Giacca Dero Challenge Lighting, al prezzo di 299 Euro

Look sportivo accattivante di color Black dark è la nuova idea della Dero, l’azienda responsabile dei migliori articoli di abbigliamento, con la Dero che viene messa sul mercato al prezzo di 299 Euro.

La giacca si chiama Challenge Lighting perché grazie a delle fibre ottiche luminose consente di poter illuminare anche quando si è al buio. Due led alimentati ad una batteria ricaricabile consentono la durata di 8-9 ore, con un Kit dove vi è a parte una nuova batteria.

Il materiale è in pelle bovina, con doppio strato nelle zone più a rischio come i gomiti e le spalle, completano l’opera due tasche interne, e protezioni in poliuretano con Omologazione EN-1621.

Prezzo gasolio, nuovo record. Dove conviene rifornirsi

Gasolio alle stelle

Il prezziario continua a salire, l’incremento di prezzo del gasolio non si ferma più. Stando al rendiconto di Staffetta quotidiana, il diesel ha raggiunto costi record e, nei distributori Esso e Eni, ha toccato quota 1,575 euro/litro. A conti fatti, è il record di sempre.

Di contro, netta inversione di tendenza della benzina che, nei giorni scorsi, ha toccato la quota più bassa dal febbraio scorso. La verde, prezzo medio nazionale della compagnia Eni, è sceso di 1,5 centesimi fino a raggiungere quota 1,613 euro/litro; per il gasolio, +0,5 centesimi a 1,575 euro al litro.

Invariato il valore del Gpl: 0,728 euro al litro. Altra compagnia, la Esso: -0,4 centesimi sulla verde a 1,633 euro/litro e +0,5 centesimi sul diesel a 1,575 euro/litro. Q8: gasolio a +0,6 centesimi (1,574 euro/litro).

Dove conviene rifornirsi

Bmw K1300 S, supersportiva da 175 Cv (0-100 Km/H in meno di 3 secondi)

La Bmw K1300 S è una splendida supersportiva che farà la sua apparizione il prossimo anno e si presenta con una colorazione azzurra e bianca, con sella completamente nera.

Una grande fusione di componenti in carbonio, dal parafango anteriore ai coperchi dell’airbox e frizione e al filante coprisella.

A tutto questo si abbina lo scarico Akrapovic e la bellissima colorazione Alpine White/metallic Lupin Blue/solid Night Black.

Se poi aggiungiamo gli optional il quadro è completo: dalle manopole riscaldate, il controllo della pressione delle gomme, le pedane HP per il pilota e passeggero.

KTM 690 SMC-R , al prezzo di 8695 Euro

E’ una Superleggera adatta anche per la versione stradale, la KTM 690 SMC-R è stata presentata al Salone di Milano con il nuovo motore LC4 a cilindrata piena che è capace di erogare 66,5 CV, la coppia a 68 Nm migliorando nelle prestazioni. Altra novità importante è la ciclistica, la sella e le sospensioni Wp, mentre resta intatto il discorso relativo al telaio. Tutti questi elementi consentono alla moto di cambiare aspetto nel peso che è di 139,5 Kg mentre il prezzo supera gli 8 mila euro, ed esattamente 8695 Euro. Un amotard quindi adatta anche su strada, capace di garantire efficenza, stabilità e soprattutto potenza assoluta.

Ska-P, caschi per giovani a partire da 36 Euro + IVa

Il Salone di Milano ha visto anche la partecipazione della Ska-P, marchio di caschi rivolto ad un pubblico di giovani e giovanissimi, che però determinano prestazioni ottimali in termini di sicurezza e qualità. La casa ha deciso di mettere sul mercato 13 modelli, tra i più importanti il DEMI-JET 1RH Iridium, E Il 2RH Groofie. Nel primo caso taglie XS fino alla XXL al prezzo di 36 Euro più Iva, dotato di chiusura micrometrica, verniciatura esterna antigraffio, visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, impianto d’aerazione con presa d’aria anteriore ed estrattori posteriori. Omologato alla direttiva europea ECE R 22-0, con diversi colori dal bianco perlato e nero gommato, silver, blu, rosa, tutte metal. Nel secondo caso il modello 1R, 2RH Groofie è disponibile nelle taglie da YS alla YL con verniciatura esterna antigraffio e dalla visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, con efficace impianto d’aerazione e chiusura micrometrica.

Moto2 2012, Forward Racing con Alex De Angelis e Yuki Takahashi

Definita la squadra del 2012: la scuderia Forward Racing ha annunciato la formazione con cui prenderà parte alla Moto2 del 2012.

I piloti di riferimento sono l’esperto Alex De Angelis e Yuki Takahashi, che vi approda per affrontare l’ottava stagione di un motomondiale dopo un anno trascorso alla Gresini Racing: è lo stesso Takahashi, dopo l’annuncio ufficiale, a esternare la propria soddisfazione rimarcando il fatto di essere pronto a cogliere e affrontare la nuova sfida.

Husqvarna Concept Moab: l’off road che ritorna

Husqvarna Concept Moab

Pare di fare un tuffo all’indietro, per finire nei mitici Sessanta, quando la due ruote aveva caratteristiche semplici e linee essenziali. Poi, certo, resta il connubio con le evoluzioni motociclistiche dei tempi più recenti che rendono ogni sguardo a ritroso non solo un nostalgico excursus tra quello che è stato ma anche la più bella delle fonti a cui attingere.

Lasciarsi ispirare dalle off road è significato, per la casa svedese Husqvarna – che gravita in orbita Bmw – elaborare Concept Moab all’insegna dei due cardini di stile e tradizione. A indicare il nuovo modello come un “richiamo diretto alle moto di quel periodo” è la stessa azienda che rievoca dal nome, Moab appunto, l’area desertica dello Utah in cui ogni anno si danno appuntamento migliaia di amanti dell’off road.

Superbike 2012, Hopkins con Samsung Crescent Racing

John Hopkins non torna in MotoGP e, per la stagione 2012, approda in Superbike nelle file di Samsung Crescent Racing, con cui ha disputato il campionato di British Superbike.

Il centauro di Ramona, infatti, paga dazio in seguito alla defezione di Suzuki – che ha annunciato di non partecipare al motomondiale dell’anno venturo per motivi di crisi economica latente e grave – e deve rinunciare al progetto di disputare la classe regina: sarà il nuovo compagno di squadra di Leon Camier e debutterà – test a parte – domenica 26 febbraio a Phillip Island, quando in Australia è prevista la prima gara di Sbk.

Le parole dell’americano sono entusiaste:

Lucchinelli, Uncini eccetera. Motomondiale, senza Suzuki manca un pezzo di storia

Suzuki, nel 2012 né MotoGP né Superbike

Marco Lucchinelli nel 1981, poi Franco Uncini che bissò nel 1982 il successo dell’anno prima. Fotogrammi di Suzuki nel motomondiale, istantanee che non si dimenticano tanto facilmente. A solleticare la tristezza di un commiato che – con tutte le forze – uno si augura possa essere solo un arrivederci, ci pensa anche la bacheca che è una vetrina impreziosita da successi, trofei e battaglie su pista cui eravamo e restiamo legati.

Per i quindici mondiali complessivi messi in cantiere dalla scuderia nipponica (sei dei quali in 500cc, 3 in 125cc e altri 6 nell’allora 50cc), per i tre iridati conquistati tra Superbike (uno, con Tony Corser nel 2005) e Supersport (due, nel ’98 con Fabrizio Pirovano e nel ’99 con Stephane Chambon) ma anche per i dettagli che stanno a margine e rendono la Suzuki parte della storia grande del contesto sportivo su due ruote a motore.

Bioparco Roma, sceglie il web: il leopardo si chiama Sic

Un solo vincolo: quello che il nome del piccolo leopardino nato nel Bioparco di Roma cominciasse con la esse perché è tradizione che la cucciolata venga nominata con l’iniziale del nome della mamma. E la mamma in questione è Silk. Per il resto, la scelta è stata affidata al volere popolare: decidesse la gente. Allora, i frequentatori dell’area hanno deciso che il leopardo si dovesse chiamare Sic.

Come Marco Simoncelli, a testimoniare ulteriormente quanto lo sfortunato centauro di Coriano sia ancora e sempre presente nei cuori e nei pensieri della popolazione. Attraverso una petizione lanciata sul web, gli utenti hanno optato per Sic, preferendolo ad altri nomi quali Sky, Sugar e Stain.

Milano e provincia, blocco del traffico 20 novembre: informazioni

Milano, 20 novembre: stop alle auto dalle 10 alle 18

Altra domenica (vale anche per Roma) riservata in maniera esclusiva alla tutela ambientale. Tra le politiche anti smog, il comune di Milano sta adottando in modo evidente quella del blocco delle auto dovuto agli eccessivi valori del pm10.

Il 20 novembre, in città e nell’hinterland, non si circolerà dalle 10 alle 18: il divieto interessa, oltre al capoluogo, altri 17 municipi che fanno da cornice alla città (nel dettaglio: Bareggio, Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Corsico, Cusago, Locate di Triulzi, Novate Milanese, Pero, Pioltello, Rho, Rozzano, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese e Vimodrone). Il vincolo di non circolare riguarda nello specifico non solo le vetture benzina e diesel, ma abbraccia anche le ibride, le auto a metano o GPL ed esclude le sole categorie di vetture elettriche.

Mezzi pubblici a prezzi agevolati

Moto2, test Valencia: Rea e Corti davanti a tutti

Maltempo e qualche piacevole novità: il circuito valenciano di Ricardo Tormo, sul quale si è abbattuta la classica pioggia a secchiate, è stato teatro dei test privati dei piloti di Moto2, i quali hanno evidentemente dovuto frenare e adattarsi alle condizioni meteo che ne hanno impedito lo svolgimento del programma pattuito.

Non tutto da buttare, tuttavia, visto che c’è chi – come l’inglese Gino Rea (Gresini Racing) – ha piazzato un buon tempo e ha messo tutti alle spalle. Tutti meno uno: perché Claudio Corti ha saputo fermare il cronometro anch’egli lì: a 1’36.4, esattamente come il collega. E’ stata l’occasione per un primo assaggio della stagione 2012, visto che erano a Valencia anche Scott Redding, Mika Kallio, Toni Elías e Nico Terol.

I tempi non ufficiali:

MotoGp, ora é ufficiale: la Suzuki rinuncia al Mondiale 2012

Ancora una brutta notizia per tutti gli amanti delle due ruote, a conferma del fatto che la stagione 2011 sarà a lungo ricordata come una delle peggiori di sempre. Infatti, dopo mesi di voci, conferme e smentite, oggi è arrivata l’ufficialità del ritiro (momentaneo o meno non é ancora chiaro) del Team Suzuki dal Mondiale MotoGP. Una scelta ben precisa arrivata – come confermato anche dalla stessa marca nipponica – a causa dalla recessione economica e dai problemi derivati dopo i disastri naturali che hanno colpito il Giappone in questo maledetto 2011. Ecco di seguito il comunicato ufficiale diramato nella giornata di oggi. “La Suzuki Motor Corporation ha deciso di sospendere temporaneamente la sua partecipazione alle corse del campionato della MotoGP a partire dal 2012. Questa sospensione è causata dalla necessità di far fronte a situazioni difficili causate principalmente dalla recessione prolungata nei paesi sviluppati, un apprezzamento storico di Yen giapponese e ripetuti disastri naturali. Con l’obiettivo di un ritorno in MotoGP nel 2014, Suzuki si concentrerà ora sullo sviluppo di una macchina da corsa competitiva per questa categoria. Suzuki continuerà l’attività di motocross e il supporto alle attività di corsa su strada con moto di serie, ottenendo l’omologazione FIM e la cooperazione come fornitore delle sue parti racing nei kit di sviluppo”.

BAUTISTA ALLA HONDA DEL TEAM GRESINI: MA CHE FINE FARA’ DE PUNIET? – Il pilota spagnolo, unico centauro della Suzuki del 2011, fiutando l’aria di smobilitazione si è già accordato con la Honda del team Gresini, mentre resta momentaneamente senza una sistemazione il francese Randy De Puniet, che nella due giorni di test di Valencia aveva provato la vecchia Suzuki. Il centauro francese dovrà ora cercarsi una nuova sistemazione, cosa non del tutto semplice visti i tempi che corrono. Una decisione, quella della Suzuki, che riduce ulteriormente il numero delle moto ufficiali – con sole tre grandi marche (4 Honda, 4 Yamaha e 4 Ducati) – per un 2012 che vedrà anche la novità dei motori 1000cc.

MotoGp, il j’accuse di Lorenzo: “Quest’anno non siamo stati competitivi”

Jorge Lorenzo torna a parlare per la prima volta dopo la fine del Mondiale 2011. Ed il pilota spagnolo della Yamaha, ex campione del mondo in carica dopo il trionfo dell’australiano Casey Stoner su Honda, ha analizzato con molta lucidità e sincerità l’anno appena trascroso. Iniziando con l’ammettere che il grave infortunio alla mano destra che lo ha costretto a saltare le ultime tre gare del 2011, non ha giocato un ruolo chiave nel cedere la corona della MotoGP alla Honda del rivale Casey Stoner. Il pilota della Yamaha al momento del grave infortunio che gli ha procurato la recisione della parte superiore della falange di un dito della mano destra, era in piena lotta per il titolo, pur avendo un ritardo di 40 punti in classifica sul rivale australiano ma con ancora 75 punti a disposizione: ma nella caduta nel warm up di Phillip Island poco prima del Gran Premio d’Australia, lo spagnolo ha perso otto millimetri della punta del dito anulare della mano sinistra e ciò ha significato la chiusura anticipata della stagione. «Non penso che ho perso il campionato a causa del mio infortunio», ha rivelato al sito inglese MCN il pilota spagnolo. «Ho perso il campionato perché tutti insieme non siamo stati abbastanza competitivi per lottare con Casey e la Honda e questo è stato il problema principale della stagione». La ferita al dito, ovviamente fortemente debilitante per chi guida una moto, lo ha costretto anche a saltare la due giorni di test di Valencia sul circuito Ricardo Tormo, dova il suo compagno di scuderia Ben Spies ha potuto testare la nuova Yamaha YZR-M1 da 1000cc a Valencia. Ma il maiorchino, ancora in fase di riabilitazione, dovrebbe tornare per i test a Sepang di gennaio. «Spero che il prossimo anno saremo più competitivi, abbiamo molto da lavorare sulla nuova moto», ha concluso Lorenzo.