Moto d’epoca: Sunbeam S7 e S8

Sunbeam-S8-1953

Prosegue il nostro viaggio sulle moto che hanno fatto la storia, e vogliamo parlarvi della Sunbeam. La S7 fu prodotta dalla BSA inglese dal 1949 al 1956 in circa 8300 unità. Una moto pesante che faceva fatica a raggiungere i 120 km/h.

Allora, la casa decise di potenziarne il motore, e creò la Sunbeam S8 con una versione più sportiva, una  nuova forcella che permise di raggiungere prestazioni adeguate: l’ultima moto prodotta fu nel 1956 in quanto la casa BSA decise di chiudere gli stabilimenti e fermò la produzione di altre moto.

MotoGp 2010, la carica degli esordienti /PARTE 1

aoyama_simoncelli_mondialAlvaro Bautista, Hector Barbera, Hiroshy Aoyama e Marco Simoncelli. Cosa hanno in comune i quattro piloti MotoGp? Un elemento su tutti: quello di essere al loro primo anno nella categoria regina. Un poker d’assi in arrivo dalla 250cc dopo gare appassionate e stagioni di duelli da mozzare il fiato. Nelle ultime due stagioni si sono succeduti, sul trono più alto della categoria diventata Moto2, prima Marco Simoncelli e poi Hiroshy Aoyama. Il giapponese fa il suo esordio in MotoGp 2010 con tanto d’iridato, Simoncelli è l’ex Campione e gli altri due – Bautista e Barbera – costituiscono un’accoppiata capace di dare filo da torcere – storia del 2008, storia del 2009 – prima a Simoncelli e poi ad Aoyama.

BAUTISTA. Lo spagnolo ha in bacheca il primato mondiale della classe 125 conquistato nel 2006 con Aprilia. L’anno successivo fa il suo approdo in 250cc: nel primo anno conquista due vittorie (Italia e Portogallo), tre secondi posti (Spagna, Cina e Australia), due terzi posti (Turchia e Olanda). Chiude al quarto posto in classifica generale con 181 punti. Nel 2008 è l’ultimo ad arrendersi di fornte a un Marco Simoncelli in condizioni di forma strepitosa: quattro vittorie (Portogallo, Olanda, San Marino e Malesia), quattro secondi posti (Catalogna, Repubblica Ceca, Giappone e Australia), tre terzi posti (Gran Bretagna, Germania e Comunità Valenciana); finisce secondo in graduatoria con 244 punti. Ancora quarto nel 2009 (218 punti) con all’attivo due vittorie (Giappone e Catalogna), tre secondi posti (Spagna, Gran Bretagna e Comunità Valenciana), cinque terzi posti (Italia, Germania, Repubblica Ceca, Indianapolis e San Marino). Nel 2010 correrà per la Suzuki al fianco di Loris Capirossi.

MotoGp 2010, parla Valentino Rossi

rossi

Valentino Rossi è pronto. La MotoGp 2010 è oramai giunta ai nastri di partenza e si appresta a dare il via alla nuova stagione con la gara prevista in Qatar. Riflettori puntati sul pesarese che, dopo un periodo vissuto lontano dalle telecamere, ha ripreso a parlare proprio in virtù dell’esordio stagionale.

Ha un titolo da difendere, il centauro di Tavullia, e una leadership indiscussa da tutelare. L’assalto dei vari Jorge Lorenzo e Casey Stoner porta preoccupazioni inevitabili ma non possono rappresentare un fardello insopportabile per il numero 1. Ma per adesso, le scommesse le facciano altri. Proprio Valentino Rossi si è espresso rispetto al lavoro svolto dalla Yamaha in questi mesi di preparazione.

La messa a punto della stagione è andata bene, la nostra nuova M1 va già forte. In tal senso, Yamaha e Bridgestone hanno fatto un grande lavoro e siamo stati veloci in tutti i test effettuati in fase di preparazione. Siamo andati in pista solo sei giorni perciò abbiamo ancora lavoro da fare e cose da imparare della nuova moto, ma arriviamo al via in buona forma, consapevoli di disputare una nuova stagione da protagonisti”.

Il 2010, per Rossi, potrebbe significare decimo titolo messo in bacheca. Roba da mostro, più che da umano. Eppure, anche per Valentino si prospettano tempi duri, viste le modifiche al regolamento che prevede, quest’anno, la limitazione dei motori: soltanto sei per moto. I primi a mostrare segni di crisi, intanto, dopo i test effettuati a Sepang e Losail sono stati i piloti  Honda:

Gp MX1, Nagl-Cairoli: in Bulgaria è doppietta

antonio cairoliOttimo secondo posto per Antonio Cairoli al Motocross MX1 in Bulgaria, ma la gara è stata vinta dal suo compagno del team Red Bull KTM Factory Racing, Max Nagl.

Si è chiusa così con una bella doppietta la pista di Sevlievo, nonostante il duro tracciato è stato il sole il grande protagonista, così per Nagl è arrivato il poker in Gp nella sua carriera.

La classifica provvisoria vede Nagl e Cairoli in testa, rispettivamente con 47 punti, il secondo con 41.

In terza posizione con 36 punti il belga Desalle e l’italiano Philippaerts, quinto il belga Ramon con 34 punti. Prossima tappa a Mantova domenica prossima con il Gp di Lombardia.

Aprilia, la Dorsoduro Factory a meno di 10 mila euro

Aprilia-DorsoduroLa Dorsoduro in versione Factory è l’ultimo modello proposto dall’Aprilia, un bicilindrico  4 tempi a V di 750 cc. Molto più leggera, con la linea aerodinamica che esalta le prestazioni a quasi 9000 giri al minuto, ed una coppia massima di 82Nm a 4500 giri.

La ciclistica è composta dal telaio misto traliccio ultraleggero, di pinze Brembo radiali a 4 pistoncini, dischi Wave di 320 mm di diametro.

Anche la lunghezza è di tutto rispetto, 2,2 metri pneumatici da 17 pollici, color rosso nera, con un prezzo al pubblico di quasi 10 mila euro, esattamente 9990 euro.

Vespa World Days 2010 il 4 luglio (anticipazioni e progetti)

vespaAlcune anticipazioni sull’evento dell’anno per gli appassionati della Vespa con il World Days che inizierà tra tre mesi, a Fatima in Portogallo, dopo la precedente esperienza in Austria.

E’ stato infatti presentato il progetto della manifestazione, con Fatima che sarà il luogo adatto per la meta di migliaia motociclisti, che si uniranno insieme ai pellegrini che invece andranno in Portogallo per vedere la Madonna.

Il presidente Roberto Leardi mostra la sua soddisfazione.”Dopo 4 anni siamo di nuovo di lieti di organizzare un evento così importante, allora fu Euro Vespa, mentre a Fatima ci sarà il Vespa World Day  2010, ci aspettiamo una grandissima affluenza di pubblico, e speriamo che tutto vada per il verso giusto. Stiamo lavorando proprio per questo, vogliamo che il 4 Luglio venga ricordato per gli appassionati dei motori, come una data importante da segnare sul loro calendario“.

Husqvarna presenta la nuova Te 630 enduro

husqvarna_logoHusqvarna presenta la nuova TE 630, la enduro confortevole ma con lo stesso fascino delle moto racing.

Una parte della ciclistica è adatta per l’uso quotidiano in fuoristrada, il motore è da 600 cc grazie a un aumento dell’alesaggio da 98 mm a 100mm, con la distribuzione del doppio albero a camme.

Molte attenzioni sono state dedicate alle sovrastrutture, a cominciare da sella che prima era troppo rigida, il serbatoio, fianchetti laterali e convogliatori, oltre ai parafanghi.

I silenziatori confluiscono una notevole aggressività alla moto, nella zona catalizzatore e pedana passeggero ricoperti da una protezione in completo acciaio inox.

Ducati Multistrada 1200 S, una moto per tutte le occasioni

ducatiCercate una moto duttile e versatile che possa adattarsi a tutte le vostre esigenze? Potete smettere di cercare questo gioiellino. La Ducati vi offre la soluzione a tutti i vostri desideri, grazie alla Multistrada 1200 S, una moto che ben si adatta sia al percorso casa-lavoro che alle gite fuori porta. E oggi, giorno di “Pasquetta”, giornata tipicamente dedicata alle escursioni lontano dal caos della città, presentiamo una delle ultime nate in casa Ducati. Come detto, la Multistrada 1200 S può essere anche utilizzata nei percorsi urbani, ma è più indicata a chi pensa di esibirla in viaggi più impegnativi, visto l’ampio serbatoio e i vani per i bagagli. Ma se poi vi viene la voglia di passare dall’asfalto allo sterrato, niente paura: la Ducati ha pensato davvero a tutto e i test sugli sterrati veloci della casa motociclistica emiliana hanno dato ottimi risultati.

GP del Qatar: La pista di Losail è viscida, i piloti perdono la sfida per anticipare la partenza

losailIl motomondiale si fa pericoloso. La Dorna Sports e gli organizzatori del Gran Premio del Qatar (che aprirà la stagione 2010 il prossimo 11 aprile) hanno deciso di rimandare al mittente la richiesta di anticipare la gara di MotoGP. È questa la notizia che ha lasciato di stucco i piloti della classe regina, i quali, attraverso gli ambasciatori Loris Capirossi e Valentino Rossi – i rappresentanti dei piloti all’interno della Commissione sicurezza del motomondiale – avevano fatto pervenire la richiesta di ripensare agli orari per la gara di MotoGP a causa dell’asfalto della pista reso viscido dall’umidità.

Marquez punta al titolo 2010 in 125: “Che spettacolo la Derbi”

marquezNon solo MotoGP e Moto2. La lunga attesa del campionato 2010 di moto riguarda anche la più piccola delle tre classi del motomondiale, la 125. E dopo Nico Terol, anche Marc Marquez si candida alla successione di Julian Simon, il pilota detentore del titolo dell’ottavo di litro passato in Moto2. Il catalano corre per la Repsol Derbi e nonostante i suoi 17 anni è già al terzo mondiale e le sue ambizioni sono elevate: “Voglio lottare per la vittoria” è l’obiettivo di Marquez che nel pre-stagione ha ottenuto ottimi risultati in sella alla sua Derbi.

Presentato il GP di Francia 2010: ci sarà anche la tribuna “Fan Club Rossi”

le_mansAltro che scommesse perse! É stato presentato ieri il Gran Premio di Francia 2010. In attesa che il motomondiale possa finalmente tornare a correre (domenica 11 aprile si parte con la gara notturna in Qatar) i protagonisti delle tre classi si dividono tra presentazioni ufficiali e allenamenti. È il caso di Randy De Puniet, il pilota francese della LCR Honda che ieri ha partecipato alla presentazione del GP di Le Mans 2010 al ristorante “Le Gare” di Parigi dove si è tenuta la conferenza dedicata a stampa e tifosi. Oltre al pilota di MotoGP, erano presenti anche Mike Di Meglio (Mapfre Aspar, Moto2), Jules Cluzel (Forward Racing, Moto2), Valentin Debise (WTR San Marino, Moto2), Johann Zarco (WTR San Marino, 125cc), Louis Rossi (CBC Corse, 125cc) e Quentin Jacquet (Molenaar Racing, 125cc).

SYM Fiddle II, lo scooter per tutti in tre versioni: 50, 125 e 150

sym_fiddleSpendere poco e ritrovarsi in sella ad uno scooter simpatico e agile. Non è una sfida impossibile quella che vi proponiamo, ma una proposta concreta. Il nuovo SYM Fiddle II 125 è forse uno dei prodotto più interessanti del nuovo anno in fatto di scooter. Le sue forme sono “simpatiche” perché possono incontrare l’interesse di un vasto pubblico, ma nello stesso tempo sono anche eleganti e adatte anche a chi non vuole solo divertirsi. E poi c’è il piacere di guida e la manovrabilità davvero semplice: forse è proprio questa l’arma in più del SYM Fiddle II 125 che si rivolge soprattutto a chi vuole avvicinarsi al mondo delle due ruote senza dover spendere una fortuna. Se poi ci aggiungiamo che la traduzione di “fiddle” è proprio “giocherellare”, allora è chiaro che più di uno scooter stiamo parlando di una vettura destinata ad un pubblico che chiede la facilità di utilizzo.

Cagiva Torpedine El-1 lo scooter del futuro (anticipazioni)

cagivalogoCagiva lancia la sfida all’elettrico italiano Max con la Torpedine El-1. Uno scooter che in futuro potrebbe diventare un nuovo importante competitor, è un progetto che impiegherà ancora parecchio tempo per arrivare sulle strade, in attesa che tra auto e moto elettriche le amministrazioni si decidano a realizzare le colonnine per la ricarica.

Il look aggressivo non lascia spazio a dubbi, somiglianza stretta con il Leonardo 500, il prototipo di scooter 500 2 tempi con motore Ditech che Aprilia portò all’Eicma nel 2003 e che fece molto scalpore tra gli appassionati. Con quel prototipo il Torpedyne condivide il monobraccio posteriore e la trasmissione a cinghia.

Le ruote “da moto”, l’avantreno con il freno anteriore (disco da 320 mm) e la pinza a quattro pistoncini.  Propulsione con due motori elettrici Scalloped-Hammerhead da 120 volt, che erogano 35 kW di potenza (quasi 50 cv) e una coppia di 40 Nm a 0 giri. La velocità massima che può raggiungere è di 150 km mantenibile per circa 80 km prima che le batterie ai Polimeri di Litio esauriscano la carica.

“Ducati e Yamaha sono le più veloci”. Parola del manager di Pedrosa

pedrosaLa Repsol Honda non è ancora alla stesso livello della Ducati e della Yamaha”. È questa l’ammissione di Alberto Puig il manager di Dani Pedrosa alla vigilia del primo Gran Premio della stagione 2010. La Repsol Honda non è mai riuscita a rimanere incollata a Casey Stoner e Valentino Rossi che hanno dominato il pre-stagione, mettendo in chiaro chi saranno i protagonisti per la lotta al titolo mondiale. Secondo Puig, Pedrosa non è ancora in grado di inserirsi nella bagarre per la vittoria, ma in Qatar deve arrivare un’iniezione di fiducia per poter affrontare al meglio il prosieguo della stagione. La RC212V ha dato più di un problema al pilota spagnolo, ma i colleghi Andrea Dovizioso (Repsol Honda) e Randy De Puniet (Honda LCR) sembrano essere riusciti ad interpretare al meglio il nuovo mezzo e hanno già messo parecchi decimi di distacco con Pedrosa.