Il sunto della domenica di motomondiale, a conti fatti, è il seguente: mantre Dani Pedrosa conferma lo stato di forma invidiabile di questo periodo e va a vincere il gran premio di Aragon, Jorge Lorenzo ha di fatto ipotecato la vittoria della classifica piloti della MotoGP 2012 mettendo in bacheca un secondo posto che ha il sapore di un successo.
Lo spagnolo in sella alla Honda si è imposto sul tracciato di Alcaniz tenendo costantemente dietro la due ruote del diretto avversario mentre Lorenzo si attesta al comando del mondiale con 290 punti all’attivo: Pedrosa segue a 258 ma con ancora quattro gare in calendario pare improbabile una rimonta tanto imponente.
In ogni caso, la matematica lascia ancora aperte le due possibilità: il titolo è cosa a due. Alla fine della gara spagnola va annoverata anche l’ottima prestazione di Andrea Dovizioso, terzo in sella alla Yamaha Tech 3. Solo ottavo, invece, Valentino Rossi: il pilota della Yamaha, protagonista di un errore nelle primissime fasi, è precipitato in coda al gruppo e si è impegnato per una rimonta riuscita solo in parte.
Qualifiche di MotoGP ad Aragon, Spagna, all’insegna della Yamaha e di Jorge Lorenzo che, dopo aver sfruttato solo parzialmente le libere del venerdì a causa delle cattive condizioni meteo, si è rifatto con gli interessi nel turno del sabato pomeriggio chiudendo con il miglior tempo: per il centauro provvisoriamente in testa alla classifica piloti crono fermo sull’1’49”404.
L’appuntamento di Aragon 2012 è tappa cruciale per la Ducati di Valentino Rossi e Nicky Hayden che potrebbero mettere in bacheca una seconda parte dei stagione della MotoGP 2012 differente sotto il profilo dei risultati.
Dopo la
Si andrà avanti a colpi di botta e risposta fino alla fine della stagione SBK 2012, con Marco Meandri e Max Biaggi impegnati a contendersi il mondiale con poche lunghezze di differenza in graduatoria.
E’ stato reso noto da Fim e Dorna il calendario provvisorio della MotoGP 2013, quella in cui torneremo ad ammirare Valentino Rossi in sella a una Yamaha e al fianco del compagno di scuderia Jorge Lorenzo.
Il Motomondiale presta il fianco alla solidarietà e lo fa attraverso i volti di alcuni tra i campioni più amati dagli appassionati.
Manca una settimana dall’evento della prima edizione del Tunisia Touring Cup che si concluderà il 7 Ottobre e vede coinvolte moto, quad, auto e camion, dove parteciperà anche il pilota Giacomo Agostini. La kermesse è stata organizzata dal campione bergamasco Alessandro “Ciro” De Petri che guiderà la MV Agusta Brutale 675. Saranno in 120 ad aderire all’iniziativa viaggiando nel deserto Africano, da Arnaldo Farioli, Claudio Terruzzi, Giacomo Vismara, Beppe Panseri, Piero Polini, Alex Caffi, Gualtiero Brissoni, Marino Mutti, i fratelli Agazzi – Mauro e Simone – e tanti altri.
La Pikes Peak International Hill Climb 2012 ha visto il trionfo di Carlin Dunne che con il tempo di 9,52 , 81 ha vinto con la sua Ducati precedendo il suo avversario Greg Tracy. Bisogna però rilevare che la pista di Colorado non è più rappresentata da terreni sterrati bensì da una strada asfaltata dove è possibile procedere ad alta velocità anche se facendo la massima attenzione. La Ducati Supersportiva 1000 di Dunne ha dato vita ad una splendida partenza per poi dare il massimo nello sprint finale superando di 6 secondi e 54’l’altro statunitense Tracy.
Sarebbe potuto essere appuntamento cruciale per la riapertura di un mondiale – quello della MotoGP 2012 – vissuto tra il dominio di Jorge Lorenzo, che in sella alla sua Yamaha ha conservato una continuità straordinaria, e il prepotente ritorno di un Dani Pedrosa mai così aggressivo ed efficace.
Maltempo primadonna nella prima giornata del motomondiale 2012 a San Marino, con la MotoGP impegnata sul circuito di Misano eppure per nulla protagonista delle due sessioni di prove libere in corso il venerdì.
La MX2 ha il suo campione, è Jeffrey Herlings che con la sua KTM ha conquistato il titolo mondiale con una giornata d’anticipo. L’olandese ha beffato il britannico Tommy Searle mentre al terzo posto si è piazzato Jeremy van Horebeek. Per gli azzurri da registrare il 18° posto di Alex Lupino, davanti a Andrea Cervellin, mentre Ivo Monticelli ha terminato solo la prima manche al 16° posto.
Rispettando ogni pronostico Antonio Cairoli ha conquistato per la sesta volta il titolo Mondiale nella MX1. Il siciliano ha avuto anche una dedica speciale nel successo di Faenza, decima tappa del GP, per la mamma deceduta da un anno. Secondo posto per Cristhoper Pourcel, mentre sul podio anche il belga Desalle. Decimo posto per Davide Guarneri. Antonio Cairoli ha anche ottenuto la quinta doppietta stagionale.