Hayden: “Stare in sella è uno dei momenti per cui vale la pena vivere”

di Redazione 0

La strada che porta al Mondiale ancora lunga, ma dai primi segnali di Sepang, possiamo sperare in un mondiale ricco di colpi di scena. Se lo scorso anno Nicky Hayden era stato presto escluso dalla lotta per il titolo, nel pre-stagione della MotoGP lo statunitense si è già ritagliato un posto tra i primi della graduatoria. Dietro a Valentino Rossi e Casey Stoner, c’è infatti Hayden definito come “la più grande sorpresa dell’ultima giornata in Malesia”. Lo statunitense della Ducati si è detto soddisfatto: “Quando sei in pista e senti la moto correre, capisci che quelli sono i momenti per cui valga la pensa vivere”. Insomma, anche Hayden è tornato felice e non è escluso che se Jorge Lorenzo (rimasto in Spagna a smaltire i postumi dopo l’intervento alla mano destra per ridurre la frattura) non dovesse trovare il feeling con la M1, il posto dello spagnolo tra i “magnifici quattro” sarebbe presto occupato dallo statunitense. “Nel primo giorno non sono riuscito a percorrere tanti giri, e quindi mi sono concentrato sulla seconda giornata – ha proseguito Hayden –. Gli pneumatici sono entrati in temperatura e sono andato molto veloce. Sono davvero felice. Il mio miglior tempo l’ho segnato con le gomme standard: avevo provato anche la nuove Bridgestone, ma con le altre vado più forte. Adesso spero di poter confermare le buone prestazioni anche in Qatar”. Per Nicky Hayden non sarà facile reggere ancora la concorrenza di Stoner che dal 2007, quando è arrivato alla Ducati, ha già vinto 20 gare, contro una sola (che appartiene a Loris Capirossi) vinta da uno dei suoi tre compagni di team che si sono susseguiti negli anni. “Sono ancora veloce e col mio giro veloce sono rimasto incollato a Stoner: significa che la strada che sto percorrendo è quella giusta. Dopo il primo giorno ero un po’ deluso perché ero ancora lontano dai primi – ha continuato Hayden mentre si massaggia il braccio con la borsa del ghiaccio –, e quando si fa male arriva la frustrazione, è normale. Poi è cambiato tutto e sono tornato a riassaporare l’emozione di poter competere per la vittoria”. La stagione 2010 è appena iniziata e a Yamaha dovrà tenere d’occhio anche il campione del Mondo 2006.

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