World Ducati Week, la settima edizione inizia il 21 Giugno a Misano

Settima edizione della World Ducati Week che prenderà il via il 21 Giugno nel ormai tradizionale circuito di Misano.

Nell’ultima stagione record di presenze con 60 mila ducatisti provenienti da tutti i continenti, in rappresentanza di 28 nazioni del mondo.

Saranno presenti tutte le istituzioni più importanti e personaggi dell’autorità, Provincia di Rimini, del Comune di Misano, del Comune di Cattolica, del Comune di Riccione, della Repubblica di San Marino. Una kermesse organizzata con piste, spettacoli, piloti, gare, musica ma soprattutto uno spettacolo di centinaia di moto e mondo.

Mancano ancora tanti mesi, ma già fervono i preparativi per uno spettacolo che ancora una volta sarà all’insegna dei motori e della grande passione dei suoi appassionati.

Yamaha, VMAX 2012, color nero opaco, 200 CV di potenza

Propulsore a 4 cilindri a V di 65° da 1679 CC con telaio in alluminio e sospensioni sportive di forma racing, con pinze freno e 6 pistoncini. Yamaha punta decisamente su questo nuovo modello Matt Black della VMAX 2012. Soltanto ieri ci eravamo soffermati sulla Worldcrosser, adesso parliamo della muscle bike, un mostro di potenza per la strada, con il motore che eroga ben 200 CV. Anche il colore nero opaco scelto dalla casa giapponese, si combina bene con la VMAX dandole un aspetto ancora più aggressivo e guerriero. Per il momento queste sono0 le prime informazioni che abbiamo su 1queso nuovo prototipo di moito, che dovrebbe colpire tutti a partire dal mese di Marzo. Il prezzo non è ancora stato fissato.

Motomondiale, Roberto Rolfo torna protagonista: correrà in Moto2 con il team Technomag-CIP

Roberto Rolfo a distanza di un anno farà il suo ritorno nel Motomondiale: il pilota torinese infatti, nella prossima stagione correrà con il team francese Technomag-CIP in Moto2. Rolfo, 31 anni, nella sua lunga carriera ha corso con Aprilia, Honda e Ducati nella classe 250cc e nella MotoGP, con la scuderia della Pramac Racing. Dopo alcuni anni trascoris in Superbike, è tornato nel 2010 in sella alla Suter del team Italtrans team dal quale non stato confermato per la stagione 2011, nonostante abbia corso ottime gare ottenendo anche un terzo posto nel Gran Premio di Germania ed una splendida vittoria a Sepang. «Nel 2010 eravamo rimasti a Valencia, all’ultima gara di Moto2 e poi la parentesi in Superbike con la Kawasaki», ha spiegato Rolfo. «Le cose non si possono lasciare a metà e bisogna battersi per poterle realizzare. Così, per il 2012, ho deciso di tornare in Moto2 in sella alla moto del team Technomag-CIP di Alain Bronec. Sono molto felice perché la squadra è davvero di alto livello ed ha dimostrato molta professionalità negli anni lavorando con piloti molto veloci».

COLONIA ITALIANA NELLA MOTO2 – Rolfo andrà anche ad infoltire il numero dei piloti italiani nel Motomondiale, che specialmente nella classe Moto2 anche nella stagione appena conclusasi, hanno vissuto momenti da protagonisti. Rolfo si è detto molto contento della nuova sfida e non lo preoccupano nemmeno le condizioni della sua gamba, infortunatasi in Superbike. «Sono contento di tornare a guidare una 600cc, moto che mi appassiona molto e mi diverte davvero per le grandi velocità che bisogna mantenere in curva. Io sto sempre meglio, la riabilitazione al mio ginocchio funziona bene e non vedo l’ora di tornare in sella. Nei primi giorni di dicembre incontrerò il team per pianificare il programma di lavoro invernale per arrivare preparati alla prima gara di una stagione molto importante per me», ha concluso il torinese.

MotoGp, Dovizioso difende la sua scelta: “Yamaha Tech3 non é un ripiego”

La scorsa è stata una stagione molto positiva, la più bella della mia carriera. Ci tenevo a finire con il terzo posto in classifica. A Valencia era un gran premio difficile perché battere Pedrosa in casa sua non è facile e poi per il ricordo del Sic. Marco lo conoscevo da piccolo, abbiamo fatto tutta la carriera insieme. Siamo stati molto rivali ma con grande rispetto reciproco. E´ morto per fatalità, non c´è nessuna colpa specifica. La sicurezza in quelle situazioni non può fare nulla“. Così ha parlato il pilota italiano AndreaDovizioso durante un’intervista rilasciata all’emittente radiofonica Radio Sportiva, durante la quale ha ricordato la l’ultima stagione andata da poco in archivio con l’addio alla Honda, scuderia che ha segnato tutta la sua carriera ultradecennale nel motomondiale, alla Yamaha Tech: “Non è mai facile lavorare con Honda, ma in 3 anni e siamo riusciti ad arrivare a un livello altissimo.Lasciare la squadra in questo momento mi dispiace ma capisco la situazione con Stoner e Pedrosa che hanno il contratto garantito. Ho deciso di approdare in Yamaha nel momento giusto, anche per lo stile di guida che si può adattare a me. I primi test non sono andati bene, bisogna lavorare ma la base è buonissima. Non si possono fare pronostici per la stagione: vedremo a febbraio a Sepang a che livello saremo. Credo nel progetto Yamaha che non è una scelta di ripiego“.

Bologna, Motor Show: 22 lavoratori in nero, multe e sospensioni

Comincia con il piede sbagliato la vigilia del Motor Show di Bologna, la cui edizione 2011 aprirà i battenti sabato 3 dicembre: nel corso di una ispezione dei carabinieri

(che, si esplica in una nota “rientra nel protocollo d’intesa tra Ministero della Difesa, Comando Generale dell’Arma e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per verificare la tutela contrattuale e la sicurezza sul lavoro delle maestranze, impiegate per le operazioni di montaggio e allestimento degli stand che verranno utilizzati per l’importante manifestazione”)

i militari del Comando Provinciale e del nucleo Ispettorato del Lavoro dell’Arma, insieme a tecnici della Direzione Territoriale del Lavoro hanno scoperto 22 lavoratori in nero (8 operai italiani e 14 extracomunitari con regolare permesso di soggiorno) con conseguente sospensione della licenza per quattro aziende e sanzioni per 9 mila euro.

MotoGP Ducati, Preziosi: “Con Vale quasi rottura, lui è ancora il campione”

Gran bella intervista, per spunti di riflessione e per la capacità di fotografare il contesto della Ducati (rispetto alla MotoGP 2011 e all’anno venturo) in maniera trasversale, concessa dal Dg del gruppo, Filippo Preziosi, alla Stampa. Ne riprendiamo gli stralci più significativi con evidente attenzione alla confessione più importante: Valentino Rossi stava per mollare Borgo Panigale. Sarebbe successo appena dopo il gran premio di Imola, quando la Ducati aveva apportato migliorie alla moto del Dottore  e la prestazione su pista aveva disatteso qualunque previsione ottimistica. Le frasi salienti.

IL 2011.

“La moto non ha permesso a Valentino di lottare per le prime posizioni. Abbiamo dovuto fare molte prove durante le gare e questo è stato il modo migliore per non fare risultati. Eppure, imparando da quegli errori e seguendo i suggerimenti di Vale, dobvremmo riuscire a migliorarci”.

MOTO NUOVA

Beta RR Boano Enduro Factory, al prezzo di 10990 Euro

Beta Boano Enduro Factory 2012, una moto categoria Enduro della serie Beta RR.

L’ammortizzatore è Ohlins TTX 44 MKII 2012, mentre all’anteriore, ci sono delle TTX CARTRIDGE. Lo scarico è un Leovince Full Titanium Replica Boano, che migliora prestazioni e “voce” della RR.

Per proteggere il propulsore, è previsto un paramotore in kevlar/carbonio. Il pedale del freno è in Ergal ricavato dal pieno, più resistente di quello di serie. L’impianto elettrico è semplificato, ed i tappi del motore sono sempre in Ergal, di colore rosso.

Yamaha Worldcrosser, una Concept Bike da 15690 euro

Un prezzo da sballo da 15690 Euro, è la Worldcrosser della Yamaha, che sarà in vendita dalla terza decade del nuovo anno, in versione estrema nata sulla base della XT1200Z Super Tenerè.

Una Concept Bike che presto vedremo al Salone di Parigi, con una struttura tecnica da fare invidia, carene e paratelaio sono di puro carbonio, viceversa il salva telaio e le protezioni per l’albero motore ed il freno posteriore, sono in alluminio anodizzato nero.

La casa ha selezionato due tipi di colori: giallo-oro, e rosso, abbinabili ai quattro colori della gamma. Yamaha ha pensato anche ad un kit speciale denominato Worldcrosser R, si tratta di un pacchetto che include il terminale di scarico Akrapovic in titanio con fondello in carbonio, il para calore in carbonio. Una moto potente ed efficace ed adatta per gli amanti del brivido.

TPJ Custom, dall’idea del costruttore Bryan Schmike

Arriva dalla California ed è una moto proprio in tipico stile americano, si chiama TPJ Custom ed è stata creata dal costruttore Bryan Schmike. Sarà presente il prossimo anno per due giorni dal 20 al 22 Gennaio alla Fiera di Verona.

La storia del progettista statunitense sa dell’incredibile, ha avuto due incidenti in motocross e snowboard piuttosto seri, poi però durante la convalescenza ha iniziato a pensare ad un nuovo prototipo la TPJ Custom.

Rally Monza: ValeRossi vs. Sua Maestà – IL VIDEO

Il Dottore di fronte a Sua Maestà non è irriverente eppure,Valentino Rossi, non ha avuto paura di sfidare Sebastian Loeb: il terreno era quello del rally, con la sfida che ha preso corpo nel corso del Rally Show di Monza svoltosi lo scorso week end.

Uno – Vale – lo fa per passione ma saprebbe farlo (e bene) anche di mestiere; l’altro – Loeb – è un autentico mostro sacro che gli appassionati di rally (e gli sportivi in genere) non possono che collocare sui gradini più alti di un ipotetico podio dei più grandi di tutti i tempi.

La sfida tra i due si è consumata tra curve e smusate: standing ovation per l’otto volte campione del mondo Loeb – che ha piazzato una prevedibile doppietta – e autentiche ovazioni anche per il nove volte iridato del motomondiale, Valentino Rossi.

L’abbraccio finale è un reciproco riconoscimento: quello di Loeb a Vale per le emozioni che riesce a regalare anche in settori che gli competono meno; quello di Vale a Loeb, che del rally è – giustappunto – Sua maestà.

Le immagini della sfida:

Superbike test Portimao: Bmw e Aprilia in clima mondiale

Pare di essere già in pista, nel bel mezzo del campionato di Superbike del 2012. Invece, siamo solo agli albori della prossima stagione di corse, in pieno svolgimento dei test di Sbk.

A Portimao, in Portogallo, la sensazione è che vi sia una sfida – neppure poco avvincente, per la verità – tra le due scuderie che ambiscono a ritagliarsi una porzione importante e significativa del prossimo appuntamento iridato: Bmw e Aprilia stanno sfoggiando prestazioni notevoli nel tentativo di affinare le due ruote con cui prendere parte al motomondiale.

Husqvarna Concept Strada al Paris Moto Show – GALLERY

Per Husqvarna è un periodo importante e – di rimando – gli occhi degli appassionati non possono che seguire con enorme intyeresse ogni passo del marchio.

Oltre a Nuda 900R, la cui comparsa sui mercati è imminente – vi è da registrare il lancio di Concept Strada, presentata nel corso del Paris Moto Show.

Pensata per una utenza giovane e giovanile, la Concept Strada garantisce – tra linee marcate e tratti ben definiti – sicurezza di guida e una grande tenuta di strada.

Motore monocilindrico 650cc – studiato da BMW per la Serie F e utilizzato nell’ultima versione per la G 650 GS -, peso contenuto e inferiore ai 170 chilogrammi, propulsore BMW, ottima maneggevolezza e motore potente: la sua comparsa sukl mercato avverrà nel 2012 anche se pare ancora presto per sbilanciarsi riscpetto a una data certa e al prezzo di vendita.

Coriano, per Simoncelli pronto un monumento

Coriano non dimenticherà mai Marco Simoncelli. Come potrebbe, visto che Sic è stato figlio adottivo di una comunità capace di vivere i sogni propri del centauro in quota al team Honda Gresini come fossero sogni di un Paese intero.

La Motogp ha dato al 24enne quel che poi gli ha tolto ma la vita di SuperSic resterà impressa nei secoli anche grazie al costante e incessante ricordo spontaneo e sincero di milioni di appassionati.

Nello specifico, la novità che giunge dalla località emiliana sta nel fatto che a Coriano verrà eretto un monumento commemorativo che sappia e possa diventare riferimento per chi abbia intenzione di ricordare Marco con un fiore o un pensiero.

La decisione è del consiglio coumunale di Coriano che ha individuato un’area sul lato sinistro della prima rampa di scale della chiesa parrocchiale.

Motociclismo, il dottor Costa si ritira (ma lui non sa niente, poi smentisce)

Il dottor Claudio Costa sta al motociclismo come vi stanno icone e piloti che hanno lasciato impronte indelebili nel contesto professionistico delle due ruote.

Quindi, la notizia avrebbe fatto scalpore e avrebbe dato il là a un tributo doveroso e necessario. Già, perché nel corso della giornata si sono rincorse voci che parlavano di un addio di Costa alla clinica mobile di cui è patron e che gestisce da 35 anni garantendo soccorso ai piloti in gara all over the world.

In realtà, è stato un fraintendimento che ha fatto seguito alle parole pronunciate dallo stesso nel corso di una serata organizzata a Imola all’interno della sede del Panathlon Club. Nello specifico, Costa ha affermato: