Marc Marquez ha trionfato nel Gp di Germania nella classe Moto2. Il pilota spagnolo della Kalex, sul traguardo del tracciato del Sachsenring, ha preceduto la Suter del tedesco Stefan Bradl, che resta comunque al comando della classifica generale. Terzo posto per la Motobi del sammarinese Alex De Angelis, che ha conquistato così il primo podio stagionale. Il migliore dei piloti italiani in gara è stato Simone Corsi (Ftr), ottavo. Bradl comanda il Mondiale con 167 punti, Marquez insegue a quota 120.
125cc THRILLING – Una volata al fotofinish ha decisto il Gp di Germania della classe 125cc: alla fine l’ha spuntata Hector Faubel. Sul circuito del Sachsenring, nona prova del Motomondiale 2011, Faubel e Johann Zarco (Derbi) hanno tagliato il traguardo insieme, il fotofinish conferma l’arrivo a pari merito ma la vittoria viene comunque assegnata allo spagnolo dell’Aprilia perché il suo miglior giro è stato più veloce reispetto a quello del francese della Derbi. Faubel primo duqnue (primo successo stagionale) e Zarco ancora una volta secondo così come avvenuto nei Gp di Gran Bretagna e Italia. Un altro spagnolo, Maverick Vinales (Aprilia), ha chiuso al terzo posto mentre finisce ai gradini del podio il leader della classifica mondiale Nicolas Terol, quarto. Male gli italiani: Simone Grotzskyj chiude in 17/a posizione, Luigi Morciano 19° e Francesco Mauriello 22°.
Nessuna impresa da parte di Valentino Rossi e della Ducati, ma lo si sapeva di già Semmai, il nono posto conquistato dal Dotore alla fine del gran premio di Germania pare esso stesso un successo oltre ogni più rosea previsione.
Appena dopo le qualifiche ufficiali del Gp di Germania, l’Eni ha ufficialmente reso noto che dal 2012, in concomitanza con il passaggio dalla classe 125cc alla Moto 3, sarà fornitore unico di olii e benzine in virtù di un accordo con la Dorna, società organizzatrice del campionato del mondo.
Dopo il disastro delle qualifiche di ieri, quando Valentino Rossi e la Ducati non hanno saputo (e potuto) fare meglio della sedicesima posizione sulla griglia di partenza, il Dottore ha ammesso la resa ai microfoni di stampa e tv. Lapidario è stato il commento del 46 in rosso:
Casey Stoner partirà ancora una volta in pole position in questa stagione. Domani, nel Gp di Germania, l’australiano della Repsol Honda, leader della classifica iridata mondiale, è ovviamente il principale candidato per il successo finale. “Sono contento per la pole perché dopo la caduta di ieri mattina nion avevo gran confidenza. Stamani ho usato una gomma dura, poi via via le cose sono migliorate fino a segnare il tempo della pole“. Il peggio pare oramai essere stato messo alle spalle, per Dani Pedrosa. Dopo il rientro avvenuto al Mugello lo spagnolo della Honda è tornato a recitare un ruolo da protagonista: “Per me è una sorpresa essere in prima fila. La gara qui è lunga, le gomme saranno importanti. Speriamo di lavorare al meglio con i meccanici per avere piu’ grip, speriamo di fare ancora meglio“. Jorge Lorenzo, il più veloce nelle libere del mattino, solamente nel finale delle qualifiche è riuscito a ottenere il terzo tempo che gli permetterà di partire dalla prima fila del Gp di Germania: “Ho avuto un po’ di preoccupazione con la morbida . Con la dura vado forte in questa pista. Mi sento forte, la terza posizione non e’ la migliore ma va bene per cominciare la gara”.
Casey Stoner partirà per la sesta volta in questa stagione in pole position nella classe regina Motogp al Gran Premio di Germania, nono appuntamento del motomondiale. L’australiano della Repsol Honda, ha infatti chiuso con il super tempo di 1’21″808 precedendo l’ottimo compagno di squadra, lo spagnolo Dani Pedrosa (+0″252). Chiuderà la prima fila il campione del mondo in carica della Yamaha Jorge Lorenzo, che ha chiuso a 263 millesimi da Stoner. Quarto tempo per Marco Simoncelli della Honda San Carlo Gresini (1’21″954). A seguire l’americano Ben Spies con la Yamaha (1’22″056) e Andrea Dovizioso (Repsol Honda) a 476 millesimi da Stoner. Davvero nera invece, la giornata di Valentino Rossi, lontano anni luce dagli altri in sella alla sua Ducati; per il ‘Dottore’ é arrivato un desolante sedicesimo e penultimo tempo a 1″639 dalla pole. Dietro di lui partirà il francese Sylvian Guintoli, chiamato a sostituire l’infortunato Loris Capirossi. A salvare ma solo in parte la giornata della Ducati ci ha pensato Nicky Hayden. Lo statunitense ha ottenuto l’ottavo tempo (1’22″388) rifilando quasi un secondo al suo illustre compagno di squadra.
Nell’ultimo turno delle prove libere del sabato mattina sul circuito del Sachsenring per la classe Motogp, il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha) é stato il pilota più veloce, giando con il miglior tempo in 1’22″112. Alle spalle dello spagnolo, si é piazzato Dani Pedrosa (Honda) con il secondo tempo e Marco Simoncelli (Honda), terzo, che ha stoppato il cronometro sul tempo di 1’22″159. Bene anche Andrea Dovizioso (Honda), quinto alle spalle del compagno di squadra Casey Stoner (Honda) e davanti al primo dei piloti della Ducati, il compagno di squadra di Valentino Rossi, l’americano Nicky Hayden. Lo statunitense ha girato infatti più forte di Rossi di circa sette decimi. In questa ultima sessione di libere, il nove volte campione del mondo ha ottenuto il 12° tempo, a 1″167 da Lorenzo.
La Suzuki ha presentato la sua ultima idea la V-Strom 650 ABS che sarà disponibile dalla fine di luglio in tre colori: bianco, arancione e nero, ad un prezzo di lancio 8.190 euro. l design della moto è stato rivisto, il cupolino mantiene i due fanali separati, ridisegnata anche la sella, con cuciture rosse con logo “V-Strom. Nuovo anche il serbatoio del carburante, passato da 22 a 20 litri, grazie ai lavori fatti sul motore che hanno ridotto i consumi. Il motore della Suzuki V-Strom 650 ABS è bicilindrico a V di 90° raffreddato a liquido, con misure di alesaggio e corsa di 81,0 mm x 62,6 mm, e la potenza è salita da 65 a 69 cavalli. Le ruote sono rimaste invariate, con cerchi in lega a tre razze e pneumatici da 110/80r19m/C 59h E 150/70r17m/C 69h.
La FMI ha stilato il nuovo regolamento per il 2012 per quanto riguarda le categorie Motocross e l’Enduro. E soprattutto l’obbligo di possedere targhe originali a partire dal 2013. Nel primo caso è possibile gareggiare sin dall’età di 13 anni compiuti. Per quanto riguarda le gare che interessano le competizioni nazionali e territoriali, l’obbligo per la cilindrata 125 a Due Tempi è fino ai 15 anni. Nella cilindrata 85 riservata ai più piccoli sarà riservata fino ai bimbi di 9 anni. Le grandi novità saranno due: il Campionato Italiano Motocross 125cc con categoria Junior, che interesserà i giovani tra i 13 ed i 17 anni, e la categoria Senior, per la maggiore età.Invece, i controlli fonometrici saranno effettuati con il metodo di misurazione FIM “2MeterMax”, che nel pre-gara sarà di 115 dB/a e nel post-gara di 116 dB/A. Per quanto riguarda invece la categoria Enduro: la FMI ha deciso di riordinare le classi della specialità, E1, E2 ed E3 eliminando la 125 4T nel Campionato Italiano Under 23 Cadetti, e la Classe Monomarcia nel Campionato Italiano Minienduro che verranno inserite e catalogate in altre classi.
Costa soli 99 euro ma l’ultima idea Axo per il casco Flip è di notevole rilievo. Uno strumento utile in tutti i sensi sia per andare in città che per le gite fuori porta durante l’Estate, di grande protezione grazie alla configurazione “integrale”, e alla semplicità del suo uso. La mentoniera si solleva in un attimo, con un movimento di rotazione che permette di ridurre l’area frontale con la mentoniera ,e il ritorno automatico della visiera in fase di apertura, quest’ultima con la funzione removibile antigraffio , Anche il sistema di ventilazione è caratterizzato da prese d’aria frontali che consentono di avere una ottima aerazione interna, in abbinamento agli estrattori posteriori che favoriscono l’uscita dell’aria calda. I colori scelti sono il nero lucido o argento, con misure che vanno dalla XS alla XL, ed ovviamente il casco Flip è omologato ECE 22/05.
Il nostro “Super Sic” é stato l’assoluto protagonista della prima giornata delle prove libere sulla pista tedesca del Sachsenring. Il vista del gran premio di domenica, sul tracciato che più ama, il pilota del Team San Carlo Honda Gresini è stato velocissimo sin dai primi giri della mattina, grazie anche alle temperature non certamente estive. “Direi tutto bene anche se non sono del tutto soddisfatto perchè abbiamo diversi problemi di grip e di trazione sulla parte sinistra del posteriore che facciamo fatica, per il momento, a risolvere – ha detto -. La cosa che parzialmente mi consola è che questo problema lo hanno quasi tutti. In ogni caso domani lavoreremo in quest’area cercando di migliorare la situazione. Cercheremo di lavorare anche in funzione di fare le giuste scelte per le gomme in previsione della gara. Trenta giri sono tanti e su questa pista devi restare sempre concentrato senza un attimo di respiro perchè praticamente in rettilineo non ci sei mai“.
Thomas Luthi (Suter) è stato il pilota più veloce nella seconda sessione di prove libere della Moto2 al Sachsenring, sede del Gp di Germania. Lo svizzero ha chiuso con il miglior tempo, fermando il cronometro sul 1’25″458 chiudendo davanti allo spagnolo Aleix Espargaro (Pons Kalex – 1’25″460) e al giapponese Yuki Takahashi (Moriwaki – 1’25″468). Quarto tempo per l’inglese del team Marc VDS Racing Scott Redding che ha chiuso con il tempo di 1:25.529 (+0.071s), seguito dal leader del Campionato Stefan Bradl (Viessmann Kiefer Racing) 1’25.577 (+0.119s). L’attuale Campione del Mondo 125 Marc Marquez (Team CatalunyaCaixa Repsol) invece, non é andato oltre la sesta posizione (1:25.628 +0.170s), mentre Bradley Smith (Tech 3 Racing) ha concluso in settima posizione con un tempo staccato di 174 millesimi da quello di Luthi (1:25.632). Nei primi dieci troviamo anche Julian Simon (Mapfre Aspar Team Moto2), 8º con 1’25.647 (+0.189s), Alex De Angelis (JIR Moto2) 9º con 1:25.667 (+0.209s) dopo essere stato il più veloce nelle libere del mattino, e Mika Kallio (Marc VDS Racing Team), a chiudere con un 1:25.760 (+0.302s). Subito dietro gli italiani Claudio Corti (Italtrans Racing Team), 11º con 1’25.793, Michele Pirro (Gresini Racing Moto2), 12º con 1’25.833, e Simone Corsi (Ioda Racing Project), 13º con 1’25.962. Andrea Iannone (Speed Master) ha chiuso 16º, mentre Mattia Pasini (Ioda Racing Project) è caduto alla curva numero 11.
Marco Simoncelli é stato il pilota più veloce sia nelle prime che nelle seconde prove libere. L’italiano del team Honda Gresini, nelle prove libere del venerdì della MotoGp nel Gran Premio di Germania, nono appuntamento del motomondiale, ha girato con il tempo di 1’22″225. Secondo tempo per Jorge Lorenzo (Yamaha Factory Racing, 1’22″320), davanti ad un redivivo Dani Pedrosa (Repsol Honda Team) con un distacco di 0″207. Segue a ruota l’australiano Casey Stoner (Repsol Honda Team, +0″317), quinta la Honda di Andrea Dovizioso (+0″429). Solo dodicesimo tempo per la Ducati di Valentino Rossi che ha terminato la sua giornata ad oltre un secondo dal tempo di Simoncelli. Loris Capirossi, sceso in pista nelle libere della mattina, a causa del riacutizzarsi dolore ha lasciato la sella della sua Ducati Pramac a Sylvian Giuntoli. Il pilota imolese è reduce dall’infortunio rimediato nella caduta ad Assen nella quale Capirex rimediò la frattura di due costole e la lussazione della clavicola destra. Capirossi potrebbe quindi rientrare a Laguna Seca.
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