Il GP d’Italia ha visto il ritorno alla vittoria di Jorge Lorenzo, primo al traguardo davanti a Dovizioso e Stoner. Queste le nostre pagelle sulla gara di ieri al Mugello.
LORENZO 10 – Lo spagnolo é stato praticamente perfetto. Parte bene, non si perde d’animo quando Stoner scappa via e Dovizioso gli dà filo da torcere. Poi ritorna con prepotenza da campione: va a riprendere l’australiano e lo brucia, lasciando tutti a bocca aperta: il maiorchino é tornato.
DOVIZIOSO 8 – Finalmente abbiamo potuto vedere in pista un Dovi all’altezza delle aspettative. Il forlivese dà battaglia dall’inizio alla fine: resta incollato a Lorenzo senza però riuscire ad avere la meglio. Poi, quando il suo nuovo avversario diventa Stoner, lo sorpassa senza timori reverenziali e lo tiene dietro sino al traguardo.
SPIES 7 – Perde terreno alla partenza e resta per diverso tempo imbottigliato nel traffico del gruppone a ridosso dei primi, ma alla fine riesce a trovare un buon quarto posto, ottenuto dopo una lunga lotta con Simoncelli. Sarà protagonista sino alla fine.
STONER 6.5 – Il pilota da battere questa volta fa cilecca. Dopo aver dominato i primi 11 giri del Gran Premio d’Italia, da un certo momento in poi perde terreno e se la prende con la pressione delle gomme (ma se avesse dato tutti questi problemi, sarebbe stata incisiva a gomme calde già dopo qualche giro, invece che partire da otto giri dal termine su 23 totali). Insomma, l’australiano non ama perdere e quando questo accade spesso si giustifica con scuse poco credibili. A volte, forse, basterebbe ammettere che ha vinto è stato il più forte.
BARBERA 6.5 – Mostra un grande carattere nella prima parte di gara, quando lotta metro dopo metro chiarendo a tutti, anche al Dottore, che non vuole fare sconti a nessuno. Avvincente il duello con Rossi.
ROSSI 6 – Ma non si era detto la 1000 andava “molto meglio”? Se da un lato é vero che Vale guida questa moto da poco tempo e che per questo non ha avuto molto tempo per settarla, è vero anche che non è cambiato quasi nulla rispetto agli altri GP. I risultati finali sono sempre molto lontani dal podio e con distacchi notevoli dai migliori.
SIMONCELLI 6 – Super Sic questa volta non é caduto, né ha creato problemi agli altri piloti in gara: é questo é già un passo in avanti. Lotta con Spies, ma il Sic velocissimo delle prove libere e delle qualifiche si perde troppo spesso durante le gare.
PEDROSA 5 – Lo scorso anno aveva dimostrato di poter vincere anche con un problema a una spalla, mentre questa volta rientra con molta difficoltà, parte da lontano, prova a recuperare, si mostra molto nervoso. Basti vedere che non accetta nemmeno le scuse di Super Sic: un momentaccio, urge un periodo di riflessione.
Honda presenta due moto speciali nella categoria Enduro, CRF450X e della CRF250X, nuove grafiche di ispirazione racing, con il nome di Extreme Red. Tra le caratteristiche principali troviamo il propulsore a 4 tempi, monocilindrico a 4 valvole e raffreddato a liquido (SOHC) che sviluppa 45,1 CV a 7.500 giri/min, ed alimentato da un carburatore Keihin FCR da 40 mm. Il telaio è a semi-doppio trave in alluminio e le sospensioni vedono una forcella rovesciata. La piccola CRF250X con avviamento elettrico, di ispirazione racing come la sorella maggiore da 450, motore a 4 tempi, monocilindrico, 4 valvole e raffreddato a liquido (SOHC) capace di 29,8 CV a 9.000 giri/min ed alimentato da un carburatore Keihin FCR da 37 mm con sensore TPS. Anche qui il telaio a semi-doppio trave in alluminio e sospensioni con all’anteriore una forcella rovesciata , con peso di 115 Kg.
La Honda presenta un silenziatore particolare per la piccola CBR125R con impianto completo LV One (Leo Vince SBK) e collettore in acciaio inox AISI 304 al prezzo di 367 Euro, mentre esiste anche la versione in fibra di carbonio da 460 Euro. Come detto nel primo caso, il rivestimento è in acciaio inox, con all’interno una fascetta sul telaio che può avere l’alternativa della composizione della fibra di carbonio. Il Silenziatore è ovviamente omologato CE, con un notevole cambio di prestazioni e suono di scarico. Un altro prodotto utile per gli amanti di questa moto capace di regalare prestazioni incredibili a basso costo.
BMW Motorrad mette in vendita un kit speciale per due moto: la R1200GS Adventure Triple Black, la F800GS. La prima forcella del Telelever ed il motore sono di colore Nero metallizzato, telaio posteriore sono di colore grigio. Per completare troviamo la sella di colore nero, ed i proiettori in Rallye Grey con un pacchetto speciale di 160 euro . L’altra moto a è la F800GS, prende il nome di F800GS Trophy stile enduro, la nuova livrea bicolore Alpine White e Desert Blue. La piastra di protezione per il motore in alluminio e la sella bicolore Black/Rallye Grey. Il prezzo del pacchetto è di 370 euro, entrambi i kit saranno disponibili8 da Settembre.
Buona nuova per tutti i centauri della capitale che, fino a oggi, si erano visti costretti al rispetto di un regolamento viabilistico che non consentiva loro di parcheggiare la moto all’interno degli spazi contrassegnati con strisce blu. Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha infatti annunciato che mercoledì prossimo porterà in giunta un provvedimento per autorizzare il parcheggio delle moto sulle strisce a pagamento:
A margine del gran premio d’Italia sul circuito del Mugello, il motomondiale ha messo in cassaforte l’accordo tra tra Dorna e Mugello Circuit per il rinnovo di ulteriori cinque anni (2012-2016) dell’accordo per correre sulla pista toscana il Gran Premio d’Italia. A riferirlo è stato Paolo Poli, Amministratore unico che ha dichiarato con evidente soddisfazione:
Doveva salvare il salvabile e, per carità, il sesto posto dimostra che almeno in quell’intento Valentino Rossi è riuscito. Vedere, tuttavia, il Dottore in sella a una Ducati che ancora non va mentre Jorge Lorenzo sguscia via da gran campione, è stato spettacolo che avremmo sperato di non vedere.
Marc Marquez (Suter) é tornato alla vittoria nella gara della Moto2 del Gp d’Italia, ottavo appuntamento del Motomondiale. Lo spagnolo ha vinto dopo un bel duello con il tedesco Stefan Bradl (Kalex) e con il britannico Bradley Smith (Tech 3), che hanno chiuso rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto é giunto il sammarinese Alex De Angelis (Motobi) davanti ad Andrea Iannone (Suter). Bradl resta comunque leader nella classifica iridata con 147 punti contro i 95 di Marquez.
Jorge Lorenzo è distrutto ma felice dopo aver ottenuto il successo nel GP d’Italia della MotoGP: “Sono esausto, ho dato tutta l’energia che avevo dentro e l’ho buttata in pista – ammette lo spagnolo della Yamaha – non è stato facile superare Dovizioso e Stoner ma alla fine sono riuscito a vincere questa gara che è magnifica“.
Jorge Lorenzo torna sulla vetta della MotoGp. Nel Gran Premio d’Italia disputato al Mugello quest’oggi infatti, il pilota spagnolo é riuscito a battere in rimonta l’australiano della Honda Casey Stoner, che sembrava avviato all’ennesima vittoria in solitaria, ma che negli ultimi 10 giri ha iniziato pian piano a perdere il vantaggio accumulato nella prima parte di gara, per poi finire con l’arrendersi al prepotente ritorno dello spagnolo della Yamaha e soprattutto all’ottimo Andrea Dovizioso, oggi secondo con l’altra Honda ufficiale. Non tutto é da buttare però: l’australiano infatti, mantiene la testa del mondiale con 152 punti, seguito a 19 lunghezze da Lorenzo e a 33 da Dovizioso. Tornando alla gara, questa volta Marco Simoncelli ha disputato una gara alquanto riflessiva e tranquilla, dall’inizio alla fine, cosa che gli ha fruttato un quinto posto che, dopo il terzo tempo delle qualifiche e il primo nel warm up della mattina, lasciava sperare in ben altra gara da parte del Super Sic. Finale dedicato a Valentino Rossi. Dopo essere partito dodicesimo, il “Dottore” ha ottenuto un sesto posto onorevole, considerando la buona rimonta effettuata in gara e tenendo anche conto del fatto che l’altra Ducati (quella di Hayden) è finita decima. Ciò detto però, é anche vero che non ci riusciamo proprio ad abituare al fatto di vedere uno come Valentino a lottare per tutta la gara con piloti del calibro di Barberà e Bautista: segno inequivocabile che c’è davvero qualcosa che non va. E che i suoi tifosi – che continuano a idolatrarlo come se vincesse tutte le domeniche – hanno un cuore grande così.
Sembra di sentire il rock duro di Vasco Rossi mentre ripete, cantando “Dillo alla luna” quella frase emblematica e significativa. Maledetta sfortuna. Invece, a pronunciare un laconico rammarico e tirare in ballo la (mala)sorte è il presidente della Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, il quale avanza un parallelo tra la Ducati e il Cavallino, unite in questa fase della stagione dalla sfortuna che pare vederci benissimo.
Il Motomondiale non disattenderà l’appuntamento con il Giappone, saltato inizialmente in seguito alla grave calamità naturale che ha colpito la terra nipponmica a inizio anno. Carmelo Ezpeleta, patron della Dorna, società organizzatrice del motomondiale, ha confermato il gran premio made in Japan verrà disputato regolarmente e lo ha reso pubblioco attraverso una nota:
A conti fatti, è statao un successo, non solo per le oltre 500 Harley Davidson che si sono date appuntamento nella giornata di ieri a Riva Trigoso in occasione dell’ annuale e decimo raduno organizzato dal Chapter Club di Portofino ma anche per la conferma di quanto la grande, vecchia Harley sia ancora un must per una miriade di persone.
Non sembra affatto dimenticato e archiviato lo screzio che vede protagonisti Dani Pedrosa e Marco Simoncelli da quando l’italiano ne ha causato lo stop obbligato per tre gran premi.