L’obiettivo é quello di ripetere la storica doppietta vincente ottenuta appena dodici mesi fa di fronte a 115.000 tifosi festanti. Sono queste le ambizioni con cui Max Biaggi si appresta a vivere l’appuntamento sul circuito di Monza, per il round tricolore del Mondiale Superbike monogommato Pirelli.
QUELLA STORICA DOPPIETTA NEL 2010 – Sul tracciato brianzolo, pista storica del motociclismo mondiale e teatro di alcune tra le più belle gare su deu ruote di tutti i tempi, il Corsaro nel 2010 portò la sua Aprilia RSV4 a dominare la scena, preludio della storica conquista dei due titoli mondiali (piloti e marche) che hanno coronato la stagione passata. Il pilota romano è adesso assolutamente intenzionato a recuperare, proprio a Monza, punti importanti in ottica classifica campionato.
BIAGGI: “NON SI POSSIAMO SBAGLIARE NULLA” – “Questo campionato è una lotta senza esclusione di colpi – sottolinea il driver dell’Aprilia Alitalia Racing Team, cinque volte iridato – e non si può sbagliare nulla perché tutti gli errori si pagano cari, sono bastate le prime tre gare a dimostrarlo. Sappiamo di essere competitivi a Monza, ma il livello altissimo degli avversari non deve farci perdere la concentrazione. Dobbiamo recuperare punti e abbiamo tutte le potenzialità per farlo, anche l’appuntamento di Assen lo ha dimostrato“.
“DAVANTI AI MIEI TIFOSI L’OBIETTIVO E’ SOLO LA VITTORIA” – Le caratteristiche del circuito italiano, esaltano le qualità della RSV4 di Noale e Biaggi, a caccia di tanti punti per guardare con ottimismo alla prima tappa italiana, non ha nascosto l’importanza di questo appuntamento dove ovviamente sarà al centro di tutte le attenzioni durante il weekend di gare. “Corriamo con il numero uno sulla carena e quindi il nostro obiettivo non può che essere la vittoria. Correre in Italia, davanti ai miei tifosi, mi darà una spinta in più: il pubblico ci riserverà un’accoglienza caldissima – conclude Supermax – e il mio fan club farà in modo di rendermi il weekend ancora più speciale, come sempre“.
Una notizia sta sconvolgendo il mondo delle due ruote ed in particolare il team Kawasaki Superbike, che sarebbe coinvolto nella diffusione di sostanze stupefacenti mettendo a disposizione dei camion. All’interno dell’autoveicolo che trasportava moto e mezzi meccanici, sonostate trovate quantità di cocaina, mariujana e anfetamina. Il titolare Paul Bird sottolinea che la società è estranea ai fatti, e che il camion sia stato usato all’insaputa di tutti. Questa l’arringa difensiva del capo team Bird diffusa a mezzo stampa. ”A seguito delle indiscrezioni riportate dai media sono in grado di confermare che un quantitativo di sostanze illecite è stato riposto all’interno di un rimorchio, utilizzato dal Team per le gare, nel corso del recente evento del Mondiale Superbike di Assen. Le sostanze in questione, assieme ad altri oggetti considerati illegali, sono state scoperte sul veicolo, mentre questo faceva ritorno nel Regno Unito, al porto di Dover durante un’ispezione di routine fatta da HM Customs. La scoperta, naturalmente, ha provocato uno shock a tutto il Team, incluse le persone presenti durante il controllo. Nessuno di questi è stato trattenuto oltre il tempo utile alle ricerche e tutti i componenti del team sono in grado di riprendere le loro mansioni.Non è stata avanzata nessuna ipotesi di coinvolgimento del Team Paul Bird Motorsport in attività illecite e nessun altro membro del team è stato interrogato a seguito dell’accaduto. Le persone appartenenti al team, presenti al momento della scoperta, godono del pieno supporto e fiducia della squadra, e tutti gli individui coinvolti hanno offerto a HM Customs la piena collaborazione nel prosieguo delle indagini.Comprensibilmente, il Team prenderà sin da subito provvedimenti per aumentare la sicurezza dei propri veicoli, relativamente ai trasferimenti futuri in Europa.
Come per le auto anche Il mese di aprile 2011 ha fatto registrare un segno negativo per quanto riguarda le immatricolazioni. I numeri parlano di -15% per gli scooter,mentre le moto sono scese al 14,2%. Anche le vendite dei “cinquantini”, sono scesi al 7.095 –22,5%. Il presidente dell’ANCMA Corrado Capelli cerca di trovare una soluzione al problema. “Ancora una volta non possiamo fare un confronto pulito con i dati del 2010; infatti all’inizio di aprile dell’anno scorso tutti i clienti erano in attesa dei preannunciati incentivi e le vendite sono state depresse per i primi 15 giorni, per poi avere un picco nella seconda metà del mese.” – continua – “Solo con il mese di maggio ci aspettiamo una stabilità del mercato, senza fattori esogeni a influenzare il mercato. Nel frattempo la situazione economica non è ancora uscita dall’incertezza e l’aumento del costo del denaro, insieme ai prezzi dei carburanti, non favoriscono di certo la propensione all’acquisto. Infine – conclude il Presidente Capelli – la situazione delle tariffe assicurative continua ad essere penalizzante soprattutto in alcune aree del centro-sud Italia. accelerazione con 2.828 veicoli +11% e infine le supermotard in arretramento con 2.526 unità -24,4%. I 50cc si fermano a 19.421 registrazioni che significano un -18,4%, rispetto al 2010.
La giornata di lavoro dei test effettuata all’indomani del Gran Premio del Portogallo, ha permesso anche a Valentino Rossi e Nicky Hayden di provare diversi aggiornamenti preparati dal reparto corse Ducati. I due piloti hanno dedicato particolare attenzione sulla messa a punto di un aggiornamento del telaio che entrambi hanno promosso alla conclusione dei test e di un motore dall’erogazione più dolce piaciuto ad entrambi. Valentino Rossi dopo diversi “run” spesi a trovare un assetto base ha girato con costanza sul tempo sul giro 1’37. “Sono stati test positivi perchè i nuovi aggiornamenti di ciclistica sono andati subito meglio, la moto sente maggiormente le regolazioni dell’anteriore e di conseguenza possiamo spingerci maggiormente verso un set-up adatto a me. Me ne sono reso conto appena salito in sella e poi, nel corso delle ore successive abbiamo progredito con costanza”, spiega Valentino Rossi. “Avevamo anche un motore con un’erogazione più dolce, che mi è piaciuto molto e che cominceremo ad usare quando la rotazione, programmata in base ai chilometri percorsi, ce lo permetterà. Mi sono piaciute molto anche le gomme, per il 2012, che la Bridgestone ci ha fatto provare, peccato solo che quando le ho montate avevo già oltre cinquanta giri sulle spalle ed ero un po’ “cotto”. Mi sono comunque sembrate molto valide. Certo anche gli altri sono andati avanti e l’unica nota meno positiva di oggi è il distacco sul giro veloce, più che sul passo. Comunque tutto quello che hanno portato i tecnici Ducati ha funzionato, e questo vuole dire che siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare ma i test di oggi ci danno fiducia“, ha concluso il Dottore.
Anche Andrea Dovizioso ha provato nei test la nuova frizione che riduce il saltellamento dietro. Il pilota italiano. come l’australiano Stoner, ha completato inoltre una prova di gomme per Bridgestone. “Oggi abbiamo provato una nuova frizione che ci ha dato un riscontro molto positivo perchè riduce il saltellamento della ruota posteriore. Abbiamo provato inoltre due diversi set up che hanno migliorato la stabilità in frenata. In generale abbiamo fatto un buon lavoro e mi sono sentito più a mio agio sulla moto rispetto al weekend di gara – dichiara -. Bridgestone ha portato due nuove gomme posteriori, la sensazione non è stata delle migliori perchè abbiamo avuto un po’ di chattering sul davanti. Comunque si è trattato di un test importante e arriveremo a Le Mans più competitivi”.
Dopo la grande vittoria del pilota spagnolo Dani Pedrosa nel GP del Portogallo, il Repsol Honda Team è tornato subito in pista nella giornata di lunedì, per il primo giorno di test post gara della stagione 2011, per proseguire il lavoro di sviluppo della RC212V. Dopo l’entusiasmante vittoria del Gran Premio del Portogallo, Dani Pedrosa ha però scelto di portare a termine solo 17 giri perchè affaticato per la recente operazione alla spalla e per il grande sforzo fatto in gara domenica, per mantenere un ritmo altissimo per i 28 giri della gara. Pedrosa ha anche provato una frizione modificata per cercare di ridurre il saltellamento della ruota posteriore. “La spalla va un po’ meglio grazie all’effetto dei miorilassanti che ho preso ieri sera, ma fa ancora male. Ho fatto alcuni giri con la moto che ho usato in gara e mi sono accorto subito che non sarei stato in grado di svolgere l’intero programma di lavoro pensato per oggi – spiega Pedrosa -. Ho provato una frizione modificata per cercare di ridurre il saltellamento posteriore che abbiamo quando rilasciamo la frizione. E’ un peccato non aver potuto approfittare di questa giornata di test perchè volevamo provare anche la nuova forcella 2011 e un ammortizzatore per avere più trazione, ma purtroppo non è stato possibile. Aspettando il GP di Francia, cercherò di riposare del tutto per tre-quattro giorni e recuperare un po’. Devo controllare quale tecnica usare per rilassare i muscoli. Vorrei arrivare a Le Mans in buona forma e con i muscoli più distesi”.
Nel week end che va dal 21 Maggio si svolgerà la quarta edizione GS Day 2011 di BMW Morrad. Questa volta la kermesse sarà presente a Peschiera del Garda in provincia di Verona, con una serie di iniziative riservate. Ai tour guidati on/off road i cui percorsi porteranno alla scoperta dei paesaggi più belli come il lago di Garda e monte Baldo. Ci saranno i test ride organizzati con il contributo diretto della concessionaria BMW Autogemelli Motorrad di Verona, e gli spazi espositivi in cui trovare abbigliamento, accessori, etc. Infine il GS Party, organizzato per la serata di sabato 21 maggio presso l’agriturismo Le Fornase di Castelnuovo del Garda: cena, buffet, e ricchi premi riservati a concorsi di determinate categorie.
E’ stato un primo Maggio all’insegna della velocità e dei Motori a Monza dove si sono svolte legare del CIV sotto gli occhi vigili dei campioni Marco Melandri e Giacomo Agostini,in occasione della festa del Centenario. Il giovane pilota di Ascoli Romano Fenati, ha vinto la gara nella 125 Gp di Monza del Campionato Italiano di Velocità. Il marchigiano ha avuto la meglio all’ultima curva sul ceco Miroslav Popov e l’imolese Kevin Calia, Matteo Baiocco invece si è confermato in Superbike con la sua Ducati del Team Barni. Ilario Dionisi si è’ aggiudicato il primo posto nella categoria Supersport. In Moto 2 trionfo di Alessandro Andreozzi. Il 20enne maceratese, è partito fortissimo al via ed ha mantenuto un trend ottimo fino alla fine. Nella Superstock 600, bella corsa della Yamaha di Nicola Morrentino che ha vinto all’ultima staccata, mentre Lorenzo Zanetti si è imposto nella categoria 1000 dando spettacolo nel corso dei dieci giri, ed anche lui ce l’ha fatta all’ultima staccata.
Ryan Villopoto ha vinto la penultima prova del Campionato Supercross 2011 beffando Chad Reed, che si è piazzato così secondo e Ryan Dungey, giunto terzo. Solo decimo James Stewart, a causa di ripetute cadute che lo hanno tagliato fuori dal discorso relativo al titolo. Quando manca ancora una gara al termine del Mondiale Villopoto guida il campionato con 9 punti di vantaggio su Reed 12 su Dungey
Saranno solo 4 le corsie preferenziali aperte a Roma per i ciclomotori ed in in via sperimentale per tre mesi. Parliamo della parte finale di viale Marconi, del lungotevere Sangallo in Prati, del largo di Torre Argentina e di un tratto della Cristoforo Colombo all’incrocio con via delle Terme di Caracalla.Ovviamente si spera che dall’alto abbiano preso questa decisione soltanto in forma provvisoria e che nei prossimi mesi il discorso venga esteso ad altre zone della capitale. Infatti sono più di 500 mila i motociclisti che il giorno vanno al lavoro con il proprio motorino,o usano la moto per spostarsi per evitare il caos del traffico cittadino.
Ecco le dichiarazioni di tutti i protagonisti del Gran Premio del Portogallo della MotoGp.
Ecco le pagelle dei protagonisti del Gran Premio del Portogallo.
Lo spagnolo Dani Pedrosa trionfa nella terza gara della stagione mondiale, il Gp del Portogallo sul circuito dell’Estoril. Alle spalle del pilota spagnolo della Honda, é giunto il campione del mondo Jorge Lorenzo (Yamaha), poi l’australiano Casey Stoner (Honda). Quinto Valentino Rossi (Ducati) beffato da Andrea Dovizioso (Honda) proprio sul traguardo. Caduto, invece, al primo giro Simoncelli, dato per favorito alla vigilia del gran premio. La gara ha regalato sin da subito forti emozioni: in soli due giri ci sono un’uscita e tre cadute, compresa quella di Simoncelli, il più atteso, che alla prima curva taglia quasi la strada a Casey Stoner, che quasi vola via, e poi non fa nemmeno mezzo giro, entrando con la seconda alla curva 4, facendo con un volo che lo spedisce direttamente nella ghiaia. Fuori Simoncelli, il protagonista diventa Jorge Lorenzo, che inizia a spingere sin dal primo giro, tallonato dal connazionale Dani Pedrosa che scorda i limiti di un’operazione fresca di qualche settimana alla spalla sinistra, e finisce per fare una grande gara. I due corrono spediti in un testa a testa a distanza che li divide per soli pochi millesimi. A sorpresa però, a 4 giri dalla fine, Pedrosa passa alla curva che chiude il rettilineo e dà uno strappo immediato, lasciando dietro Lorenzo che non riesce più a tenere il ritmo del rivale: ed ecco la vittoria che non ti aspetti. A distanza di sicrurezza, senza mai impensierirli, Casey Stoner trova un podio con poca soddisfazione. Rossi ha corso una gara timida e poco concreta. Partito bene, subito dietro i primi di testa, finisce poi per restare a distanza di sicurezza, con un passo di circa mezzo secondo dai piloti del podio. Tiene a bada un incolore Andrea Dovizioso, che proprio sul traguardo però, di motore, esattamente come l’anno scorso accadde con Simoncelli, lo brucia soffiandogli il 4° posto. Neanche negli ultimi posti l’Italia se la cava dignitosamente. Loris Capirossi parte benino, nel gruppo centrale, ma poi finisce indietro fino al 12° posto, che però in una gara a eliminazione significa penultimo, con il solo Bautista, rientrante dopo la frattura al femore del Qatar, alle spalle.
moIl tedesco Stefan Bradl (Kalex) ha trionfato nel Gran Premio del Portogallo di Moto2, terzo appuntamento del motomondiale. Alle sue spalle é giunto lo spagnolo Julian Simon (Suter) e il giapponesse Yuki Takahashi (Moriwaki). Male il nostro Andrea Iannone (Suter), che ha letteralmente buttato la sua gara a quattro giri dalla fine a causa di una scivolata quando era in testa alla gara. Iannone, che partiva dalla 14/a posizione, aveva rimontato fino al primo posto, ma è scivolato nel finale giungendo poi al traguardo solamente 13/o. Quinto il romano Simone Corsi (FTR), nono Alex Baldolini (Suter), 11/o Claudio Corti (Suter), 12/o Alex De Angelis (Motobi-TSR).