
L’Aprilia RSV4 di Max Biaggi è pronta per stupire sui tracciati più belli d’Italia con sei tappe di prove gratuite per tutti gli appassionati delle due ruote. Una campagna di lancio decisa dall’Aprilia che inizierà sabato 20 Marzo dove gente comune esperta potrà provare le nuove RSV4R e RSV4 Factory. La prima tappa sarà Imola, con le sessioni di prova che prenderanno il via dalle ore 9,00 e termineranno alle ore 17,00. Icentauri scenderanno in pista guidati dagli istruttori della Federazione Motociclistica Italiana e le prove saranno sempre anticipate da un briefing tecnico. Come ricordo della giornata tutti i partecipanti riceveranno una T-Shirt con il logo “RSV4 On Track” e, grazie alla troupe fotografica che seguirà ogni tappa, potranno scaricare le proprie immagini in azione sulle RSV4 direttamente dal sito Aprila. Per potersi iscrivere si può chiamare il numero 06-90172273 (lun-ven 09.30-12.30 e 15.30-18.30) o inviare una mail a: [email protected]
Jorge Lorenzo fa beneficenza. Mentre attende di poter tornare in moto dopo il brutto incidente di Barcellona a metà febbraio che gli ha impedito di partecipare alla seconda sessione di prove libere a Sepang, il pilota della Yamaha è stato a Palma di Maiorca per inaugurare un nuovo circuito dedicato alle giovani promesse spagnole. Nonostante i problemi alla mano destra, fratturata nella caduta durante gli allenamenti al Montmelò sull moto da cross, il maiorchino è riuscito a trovare il tempo per vedere realizzato finalmente uno dei progetti a cui teneva di più, la realizzazione del circuito nella sua isola natale. Nello scorso weekend il pilota della Yamaha – che nella prima settimana di marzo è stato coinvolto nel tour della casa giapponese in Asia per la promozione delle novità Yamaha, si è recato a Palma di Maiorca per la prima giornata del torneo interscolastico di moto “Lorenzo-Competicion”.
Se è vero che ogni moto nasconde un’anima, quella della MV Agusta F4 pesa 21 grammi. Perché sa distinguersi ed essere unica. Perché è leggera e soave. Perché il team di tecnici e designer che hanno a lungo lavorato su questa moto le hanno dato anche un gran bel bagaglio di numeri, di quelli che obbligatoriamente una superbike di rango deve avere. Per avere prestazioni top in pista e per far sbarluccicare di invidia i propri amici.
Mentre la MotoGP è ancora in pausa in attesa dei prossimi test in Qatar, l’attenzione si concentra sulla Moto2, la neonata classe del motomondiale che ha preso il posto della 250. L’ex quarto di litro sta provando a Jerez De la Frontera e tra i team che possono ritenersi soddisfatti dei test c’è sicuramente la Cardion AB Motoracing, che dopo Valencia, ha ottenuto risultati interessanti anche in Andalucia. Per la seconda volta sono stati provati i motori Honda – fornitore unico dei propulsori – e Karel Abraham, pilota della scuderia, ha parlato di “sensazioni molto positive”.
Se il countdown per la Formula 1 è già iniziato, al via del motomondiale 2010 manca ancora un mese. Ma il pre-stagione delle due ruote sta regalando sorprese: la Moto2, neonata classe che ha preso il posto della 250, sta iniziando ad interessare il pubblico. Sarà la novità del motomondiale, saranno i motori Honda uguali per tutti, sarà la cilindrata (600cc e non più 250cc) che rende la Moto2 più simile all’attuale MotoGP, ma la neonata classe piace e l’attesa del via a Losail (11 aprile) si fa sempre più spasmodica. Intanto i piloti, dopo aver chiuso le prove a Valencia, si sono trasferiti sul circuito di Jerez De la Frontera per un’altra sessione di test. Ma ancora una volta la pioggia ha rovinato parte delle prove – dopo che a Valencia ci si era messo pure il freddo. Con il tempo che ha concesso solo brevi scampoli di sereno, i piloti hanno potuto effettuare solo pochi giri sulla pista asciutta e i tempi della prima giornata (sabato) non sono stati migliorati. Il più veloce è stato sempre lo spagnolo Toni Elias che ha mantenuto quasi mezzo secondo di vantaggio sugli inseguitori. Julian Simon, uno dei principali protagonisti dell’ex quarto di litro, ha invece avuto qualche problema: “Abbiamo provato a montare degli pneumatici nuovi, ma quando ho tentato il giro veloce, in entrata della seconda curva, mi è scappata la ruota davanti e sono stato disarcionato finendo a terra” ha detto il pilota spagnolo. 


Se a gennaio 2009 il mondo delle due ruote ha pianto per la flessione delle vendite, febbraio – se possibile – è andato ancora peggio. E le previsioni per il futuro sono tutt’altro che rosee. La spinta degli incentivi, che aveva subito fatto sentire i suoi benefici e che ha fatto da traino anche per il primo mese del 2010, si è esaurita. Moto e scooter non sono più nemmeno un capriccio per gli italiani. Almeno così sembra dai numeri. Gli over 50 cc (moto + scooter) hanno venduto 17.415 pezzi (-7,4%); di questi 10.724 sono scooter (-4,9%) e 6.691 sono motociclette (-11%). Nemmeno per i 50 cc la situazione è rosea: perdono 11 punti percentuali, conquistando solo 3.979 utenti. Troppo pochi.
Continua la marcia di avvicinamento della FB Corse al mondo della MotoGP. Mentre i principali protagonisti della classe regina del motomondiale sono in attesa di provare per la terza volta le moto nel pre-stagione (appuntamento in Qatar), il team FB Corse sta preparando la prima uscita ufficiale su un circuito del mondiale. Si tratta di Valencia che il prossimo 15-17 marzo ospiterà i test del team che schiera Garry McCoy come pilota. Ma quella spagnola non sarà una sessione di prove “normale”: se i primi due giorni saranno infatti dedicati ai test privati, l’ultima giornata vederà la partecipazione di una rappresentanza da parte della Dorna e dell’IRTA, che dovranno decidere se la moto e la scuderia sono abbastanza competitivi per trovare posto all’interno della griglia di MotoGP.
La Suzuki moto d’agosto? Con quest’espressione l’altra sera Marco Melandri, pilota del team San Carlo Honda Gresini, ha definito la scuderia giapponese. La Suzuki, infatti, ha dimostrato di poter tenere il passo dei piloti più veloci e nelle ultime prove libere in Malesia, Loris Capirossi e Alvaro Bautista hanno chiuso alle spalle delle due Yamaha del team Tech 3 di Ben Spies e Colin Edwards. Ma il pre-stagione è ancora lungo e forse l’opinione di Melandri – attualmente indietro con il feeling sulla Honda – non è del tutto fuori luogo. Intanto Capirossi e Bautista hanno approfittato delle due settimane di pausa per andare in Giappone a far visita alla sede della Suzuki con il team manager Paul Denning.
Il team Honda Gresini punta in alto nel mondiale MotoGP. È stato presentato due giorni fa il team italiano che ha scelto lo show “Griglia di Partenza” come trampolino di lancio. A fare da supporter alla scuderia, il presentatore Franco Bobbiese che ha presentato tutto il team Honda Gresini al gran completo. Negli studi di Milano erano presenti il presidente Alberto Vitaloni, il team manager Fausto Gresini e i due piloti Marco Melandri e Marco Simoncelli, oltre alla nuova Honda RC212V con la livrea del 2010. “La gente fa la differenza – ha iniziato Vitaloni –, è quello che ho pensato dopo aver incontrato per la prima volta Fausto. Avevo avuto tante altre possibilità di entrare nel mondo dei motori, ma solo con Fausto ho deciso che era arrivato il momento giusto. Abbiamo lavorato bene ed è sempre stato in grado di cambiare rispetto ai nuovi tempi. Sono queste le caratteristiche che apprezzo in un partner e penso che Fausto le racchiuda tutte. Per questa stagione il team ha iniziato un progetto a lungo termine che continuerà anche nei prossimi campionati”.
«Caro dove vai?», chiede vostra moglie. «A guidare la Triumph», rispondete. Poi arrivate in garage e la moto non c’è. Ah, già, è vero, si può andare dal concessionario. Sì, perché Triumph lancia il Full Demo Program e rivoluziona il proprio approccio al cliente. Una novità quasi storica quella della Triumph Motorcycles, che inaugura una strategia commerciale e di marketing denominata Full Demo Program. La nuova iniziativa offrirà a tutti gli appassionati del marchio di Hinckley un test ride su una gamma completa di motociclette. Scopo del gioco? Entrare in confidenza con il mezzo, valutare l’acquisto rispetto alle prestazioni. Al di là di riviste specializzate o di recensioni. Provare per credere, insomma.
La Moto2? Un gran bel risparmio. Siamo ancora lontani dall’inizio del motomondiale, ma secondo le prime stime, la neonata classe motoristica avrebbe dei costi piuttosto contenuti rispetto alla ormai archiviata 250. Si parla di circa un terzo di spesa rispetto a quanto sborsato nella passata stagione. L’Aprilia, per fare un esempio, nel 2009 ha dovuto investire circa 1,2 milioni di euro per sostenere i costi di gestione del team: la Suter, uno dei nuovi costruttori della Moto2, con circa 400 mila euro si può permettere una squadra formata da un pilota per tutta la stagione. Risparmiare, quindi si può, anche nel motomondiale.