
Tra i motoraduni più seguiti vi è quello del Catria che avrà luogo al Castello di Frontone il 23 e 24 gennaio. Una manifestazione di moto che coinvolge motociclisti provenienti da ogni parte d’Italia, organizzata dal Moto Club G.Lattanzi di Ancona.
Il programma della Moto concentrazione, prevede già dalle ore 15 di sabato 23 gennaio l’apertura dell’ufficio organizzativo e logistico presso il Castello, con la partecipazione della Pro Loco di Frontone.
Programma della motoconcentrazione del Monte Catria:
Sabato 23
ore 15,00 apertura ufficio logistico presso il Castello di Frontone (PU); sistemazione con possibilità di dormire in locali riscaldati per i saccoapelisti.
ore 20,30 cena a prezzo convenzionato
Domenica 24
ore 8,30 apertura iscrizioni; apertura punti di ristoro a Senigallia (An), a San Lorenzo in Campo (Ps) e presso il Castello di Frontone (Ps). Consegna oggetto ricordo, colazione, visita guidata al Castello, prenotazione pranzo.
ore 12,30 chiusura iscrizioni.
ore 13,00 pranzo convenzionato.

Tutto pronto per l’esordio della Moto2. Dalla prossima stagione, la neonata classe del motomondiale vedrà il ritorno alle gare della Bimota, la casa automobilistica di Rimini che fornirà il telaio alla FB Corse. L’annuncio ufficiale della presenza del nuovo team di Moto2 è stato fatto lo scorso weekend al Motor Bike di Verona. Alla presentazione della scuderia, che sarà equipaggiata con la Bimota HB4, c’era anche il pilota ufficiale Simone Grotzkyj. Svelati quindi i colori del team che si affidano al bianco e al rosso; ma a Verona è stata anche l’occasione per osservare da vicino i segreti della FB Corse che spera di ottenere buoni risultati grazie alla partnership con la Bimota, il cui progetto di moto è stato curato da Andrea Acquaviva.
Nella neonata Moto2 non si scherza più. In attesa dei test ufficiali in pista, i team hanno iniziato a lavorare per lo sviluppo dei progetti, con l’obiettivo di essere competitivi sin dalla prima gara. La prossima stagione, infatti, i candidati al titolo saranno tanti, con diversi piloti provenienti dalla MotoGp: per questo è necessario non perdere terreno neppure nelle prime uscire. Tra le scuderie più attive c’è sicuramente il team Tech 3, guidato dal veterano Herve Poncharal: la scuderia sarà in Spagna due giorni (21 e 22 gennaio) e proverà sul circuito di Jerez de la Frontera.
E se Romeo si fosse presentato in moto sotto il balcone di Giulietta? Per fare bella figura avrebbe probabilmente guidato la Kosmo Drive. Senza scomodare più di tanto William Shakespeare, Verona ha deciso di “cambiare marcia” e di eleggere la sua musa a due ruote. Non lo fa all’Arena, ovviamente. Il vero teatro è il Motor Bike Expo. Con centomila presenze in tre giorni. Basterebbe solo questo dato per far capire che tutto il panorama delle due ruote si è dato appuntamento al quartiere fieristico veronese. Tanta gente, ma non solo. Anche oltre settecento marchi presenti. 


Il leone torna a ruggire: in francese, certo, e con una nuova veste. É la Peugeot. Che in una conferenza stampa a Parigi annuncia: «cambiamo logo, nome e strategie». Ora è «Scooter». Adieu, quindi, alla Peugeot Motocycle. Adieu anche al vecchio logo. Troppo poco moderno, troppo poco «edonistico», stando alle parole del responsabile dello Stile, Jean-Pierre Ploué. Spazio a quello nuovo progettato direttamente dai designer Peugeot. Per creare sempre più un filo conduttore – rigorosamente blu – tra le due (o tre) ruote e i propri clienti. Il re della jungla dei motori appare più semplice e con un maggiore dinamismo. Sembra quasi uscito da una videografica di qualche sito internet. La novità è la tridimensione e lo sfondo: blu profondo, appunto. A risaltare lo stemma. Oltre al disegno la casa francese aggiunge anche la parola “scooter” accanto al proprio nome. E fin qua, logo e nome. Ma anche le idee della neonata Peugeot scooter sono semplici e moderne allo stesso tempo. Si cercherà sempre più di guardare all’ambiente e alla tecnologia. Così come è stato dimostrato nell’ultimo Eicma di Milano. L’e-vivacity e la Hybrid Three Evolution ne sono la prova. Il primo modello è una versione elettrica del Vivacity, già in commercio con motorizzazioni tradizionali a due e quattro tempi. A emissioni zero, con una autonomia di 80-100 km a seconda delle condizioni d’uso. Il secondo scooter – un ibrido a tre ruote, ancora in fase di realizzazione e pronto nel 2011 – ha un motore termico è un monocilindrico da 300cc, sovralimentato con un compressore volumetrico ed in grado di erogare ben 41 CV, mentre i due motori elettrici anteriori hanno una potenza di 3 kW l’uno. Insomma: Peugeot Scooter sembra avere le idee molto chiare, fin da subito. D’altra parte, questo, non dovrebbe stupire. Chi ha cercato di domare il leone ha sempre voluto guardare avanti. Sotto tutti i punti di vista. Qualche esempio? Dall’Abs di serie negli scooter 125, ai progetti a bassissimo prezzo per i 50 cc. Tutti prodotti realizzati rigorosamente all’interno dei confini della grandeur francese.
Appassionati di motomondiale, prendete carta e penna e iniziate a fare i conti. Già, a questo siamo arrivati. In attesa che le moto facciano la loro apparizione ufficiale sulla pista di Sepang, ogni giorno cambia il numero di iscritti alla neonata classe Moto2. E così, siamo giunti a 40 piloti pronti a giocarsi il titolo per la ex 250cc che ha cambiato nome, oltre a permettere ai team di schierare moto da 600cc. Attualmente le probabili scuderie iscritte al mondiale sarebbero 24 con ben 13 case di costruttori, tra cui la Bimota che fornisce le moto ad un solo team.
Ducati-Ferrari 1-1. Finisce in pareggio la sfida tra le rosse più famose del mondo. Lo scorso weekend si è concluso a Madonna di Campiglio l’edizione 2010 del “Wrooom”, la spettacolare manifestazione di inizio stagione che ha visto i protagonisti del team Ducati sulla nevi delle Dolomiti presentare la nuova moto per il prossimo motomondiale. Alla festa hanno partecipato anche i piloti della Ferrari, accompagnati dal direttore sportivo Stefano Domenicali che ha presentato alla stampa il team. Stessa cosa per la Ducati, guidata da Claudio Domenicali, il quale ha tolto i veli alla nuovissima Ducati Desmosedici GP10 che sarà guidata, anche per il 2010 da Casey Stoner e Nicky Hayden. 