
Un bicilindrico a V da 942 cc al prezzo di 9190 euro, così si presenta la piccola cruiser Midnight Star e dopo il 1900 cc e il 1300 cc, la Yamaha presenta un’altra novità per gli amanti del genere. Un motore raffreddato ad aria e capace di 54 cv a 6mila giri ma soprattutto la coppia massima fin dai 3mila giri.
Il propulsore ha componenti tecnologicamente evoluti, come i pistoni forgiati in alluminio, i cilindri con riporto in ceramica e le teste a 4 valvole, ma soprattutto origina pulsazioni particolari, dovute all’intervallo di accensione irregolare del bicilindrico. I tecnici Yamaha hanno progettato un sistema in cui i rumori ad alta frequenza sono stati eliminati a favore di quelli a bassa frequenza, per un tono profondo e corposo. Il telaio a doppia culla è stato progettato per aumentare maneggevolezza e tenuta di strada, con il motore che è stato infatti collocato più avanti all’interno. Midnight Star è classe allo stato puro, in ogni dettaglio: parafanghi sagomati, manubrio inclinato all’indietro, scarico 2 in 1 con terminale obliquo, serbatoio a goccia.









Clamoroso ma vero: ma la Triumph III è la moto più grande del mondo. L’ultimo modello dispone di un motore di 2300 a sei cilindri, è grande come una Smart ma ovviamente con sole due ruote. Una moto adatta per le corse sportive, e definita da tutti come il vero mostro di questo 2009 che se ne sta andando.

La vittoria di Phillip Island regala a Casey Stoner un frammento di posto nella Storia del motomondiale, visto che il successo sulla pista australiana fa il paio con le due affermazioni precedenti e consecutive dell’australiano sul circuito di casa.