A pensarci bene, era proprio quel che mancava per garantire ai centauri un sistema di sicurezza ancor più efficace in caso di cadute e incidenti.
Sembrava impossibile, ma ora accade che anche le moto potranno godere di un elemento all’avanguardia per ora appannaggio dei piloti professionisti (i primi modelli li si è visti nel 2007 a Valencia, da allora non s’è più smesso di usarli, ndr).
Parliamo dell’airbag, in grado di proteggere da eventuali colpi alla schiena.Sotto forma di gilet, l’idea si è concretizzata grazie all’impegno del gruppo Dainese il cui patron, Lino Dainese, pare essere entusiasta:
“È già da una decina d’anni che abbiamo capito che le tradizionali protezioni ispirate al mondo naturale, cioè i corpetti e i paraschiena nati negli anni Settanta, non erano più sufficienti. La migliore soluzione per proteggere il corpo umano è l’aria. Non solo in caso di incidenti sulle due ruote, ma anche sulla neve, in tutti gli sport estremi, sul lavoro e per tutelare meglio i bambini che viaggiano in auto”.
Le parole del Patron Piaggio, Roberto Colaninno, sono inequivocabili e racchiudono mission e obiettivo dell’azienda italiana.



Honda non ha bisogno di presentazioni, si lascia raccontare come solo le cose più belle.
Purtroppo è ancora sangue sulle strade italiane, con protagonista in negativo proprio il mezzo di locomozione a due ruote.
Mentre Stefano Domenicali si è recentemente espresso in maniera positiva rispetto ad un eventuale approdo di Valentino Rossi nel mondo della Formula 1 e alla guida di una monoposto Ferrari, chi pare chiudere le porte di fronte all’eventualità è Michael Schumacher.
Notizia per nulla piacevole: muore d´infarto durante una gara di Enduro.
Nicholas Patrick Hayden, per tutti Nicky, è uno dei piloti che rimarrà nella storia del MotoGp. Se non altro, perchè ha avuto la capacità e l’onore di vincere un mondiale (correva l’anno 2006) battendo niente popo di meno che Valentino Rossi.