La Ferrari decide di tenere la porta aperta a Valentino Rossi.
Il pilota di Tavullia, più volte impegnato a sperimentare e prendere confidenza con la monoposto del Cavallino, potrebbe davvero, un giorno non lontano, smettere i panni del centauro per indossare quelli di pilota di Formula 1.
Porte aperte, si diceva, e a lasciare uno spiraglio bene in evidenza ci pensa il direttore della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, che Rossi ha sempre indicato quale persona con cui è spesso in contatto.
Da Domenicali, solo conferme.
“Con Valentino Rossi ci si sente spesso e si intavola più di un discorso interessante. Certo, parliamo anche di Formulòa 1 e di un eventuale approdo di Valentino in Ferrari ma ora, al di là di tutto, abbiamo bisogno di pensare al mondiale in corso e fare punti, per cercare di conservare il terzo posto nel campionato costruttori. Scelte diverse rispetto a quelle portate avanti con Giancarlo Fisichella avrebbero comportato rischi che non possiamo permetterci. Valentino rimane un grandissimo campione e credo debba lottare al massimo per vincere il titolo mondiale nella moto, poi dopo si vedrà”.
Dopo otto anni d’assenza con la voglia di tornare ad emergere e riprendere in mano la leadership cui l’azienda è abituata, la Michelin è tornata nel campionato Endurance ed è ad un passo dalla vittoria. Un ritorno così non se lo poteva immaginare neppure Nick Shorrock, nuovo direttore del settore corse.
Belle novità per chiunque necessiti di dover acquistare o sostituire pneumatici per moto: lo si può fare direttamente on line senza stare a curarsi dell’ora perchè il negozio virtuale, di proprietà Pirelli Tyre, rimane aperto 24 ore su 24.
Ciascuna novità, prima ancora di essere valutata, andrebbe sperimentata in maniera puntuale attraverso test di guida.
Non ci sono solo i lavoratori precari a temere del proprio futuro. Tra coloro che non sanno ancora che ne sarà, c´è anche un otto volte campione del Mondo.



Anche il gruppo Bmw anticipa le novità per questo autunno caldo, in cui più di una compagnia a due ruote è pronta a sprintare dopo aver tenuto accesi i motori.
Andrea Iannone ha fatto definitivamente retromarcia con la pubblica ammenda rispetto al comportamento avuto nel corso del MotoGp di Misano, quando un contatto con Pol Espargarò all’ultima curva li ha messi k.o. entrambi facendo perdere la testa proprio all’italiano.
