La cosa era abbastanza evidente, dopotutto ce ne accorgiamo giorno dopo giorno: un uomo sarebbe più propenso a vendersi la moglie che la moto. Oggi lo conferma anche una ricerca di ANCMA Confindustria: l’amore per la due ruote è pià forte di quello che lega l’uomo alla sua compagna.
Quando si dice, la passione! “La donna è mobile, la moto è mia!”, quante volte abbiamo sentito queste parole e questi slogan. Ebbene, è proprio così. Un’indagine recente di ANCMA condotta sulla stampa estera e che ha avuto come oggetto di studio i protagonisti dello Star System Americano ha infatti stabilito che il matrimonio più lungo di un vip di Hollywood è quello che sancisce con la propria moto.
Davide Guarneri e Diego Monticelli sono stati gli assoluti protagonisti della terza edizione RiderForLife riservata per raccogliere i fondi per i piloti infortunati. La KTM e la Honda hanno trionfato a Faenza in provincia di Ravenna, in una kermesse benefica organizzata dalla onlus Rider4Riders. Guarneri ha beffato la Honda di Andrea Cervellin, mentre Diego partito in settima posizione è stato protagonista di una grande rimonta ed ha effettuato il sorpasso al fratello Teo tagliando per primo il traguardo. Terzo è finita la Yamaha di Andrea Dovizioso, il quale ha preceduto Lorenzo Savadori. E Marco Melandri.
Con un’offerta di circa 60 mila euro Carmelo Ezpeleta ha acquistato all’asta la moto CBR1000RR che apparteneva al grande Simoncelli, donandola alla famiglia composta dal padre Paolo e la mamma Rossella dello sfortunato campione che ha perso la vita a 24 anni. La consegna è avvenuta sabato scorso all’Eicma di Milano presso lo stand Honda, hanno partecipato ai trofei Honda 2012 (HIRP, Honda Italia Racing Project). L’evento, presentato da Geo Gandolfo di AutoMotoTV e Paolo Beltramo di Mediaset, ha visto la partecipazione anche di Livio Suppo, marketing director di Honda HRC, Paolo Sesti, Presidente della FMI. Una gremita folla ha applaudito il bel gesto compiuto da Carmelo, ed alla fine c’è stato un forte e caloroso applauso per il grande Sic.
Che i bolognesi siano particolarmente avvezzi all’utilizzo di bici e qualunque mezzo a due ruote è ormai cosa risaputa, come è noto che con qualunque condizione meteorologica si prende la bici, ci si mette in sella al motorino o alla proprio moto e si va.
Quad-Moto, fantasia e soprattutto potenza,sono questi gli ingredienti esplosivi della Brutus che è stata presentata al Salone EICMa di Milano. E’ presente nello stand di Pepl International, una specie di SUV ma a due ruote con motore ad iniezione elettronica 750cc capace di erogare 45 CV ed adattabile per poter affrontare ogni tipo di percorso dalla sabbia o la neve, ma capace anche di poter affrontare prove sull’asfalto. Il telaio è un monotrave in acciaio ad alta resistenza con sospensioni anteriori composte da una forcella idraulica a steli rovesciati 43, ed al posteriore un mono ammortizzatore idraulico con regolazione del precarico molla. Per quanto riguarda il discorso dell’impianto frenante due dischi 260 mm griffati Brutus, mentre la trasmissione è automatica a due velocità. Si possono aggiungere anche degli accessori con un kit da neve.
Con due proposte davvero interessanti la Sherco si presenta così al Salone EICMA di Milano, con la 250 enduro e la 300 cc Trial. Scarico modificato attraverso l’iniezione elettronica, con motore rivisto nella la testa del cilindro per migliorare lo scatto, ed anche il telaio nella parte anteriore. Le altre novità riguardano il serbatoio, radiatori, sterzo” e la forcella WP. Il freno anteriore e il comando della frizione sono affidati a Brembo. Infine la parte estetica più affascinante, nuove grafiche con modifiche sul disegno del pedale e della leva. La gamma sarà completata con i modelli 0.8 , 1.25 e 2.5
La Vespa ha presentato il nuovo progetto di EICMA 2012 la 946, ispirandosi ad uno scooter del dopoguerra il prototipo MP6. E’ composto da un motore monocilindrico 125 a quattro tempi con 3 valvole raffreddato ad aria ed alimentato ad iniezione elettronica. Il propulsore è in alluminio con oltre 55 Km che si possono percorrere con un litro solo di benzina. Nonostante la crisi il marchio Vespa ha ottenuto grandi successi, confermando di essere una delle aziende che ispirano la fiducia degli scooteristi, infatti, fino a Ottobre sono state vendite 121000 pezzi, mentre nello scorso anno in questo periodo dell’anno erano state 150000.
È la prima volta che un governo agisce deliberatamente contro l’incremento dell’utilizzo di moto. È quanto successo in Yemen, dove per limitare la diffusione dei mezzi a due ruote nel Paese, il governo ha adottato delle misure restrittive, sanzioni più dure per chi viola le regole.
Da una ricerca di Confindustria ANCMA, realizzata in occasione dell’edizione 2012 di Eicma, che andrà in scena a Milano dal 15 al 18 novembre prossimi, è venuta fuori la TOP TEN delle moto più amate nella storia del cinema. Spesso una moto o una Vespa o un qualunque mezzo a due ruote hanno fatto la fortuna di una pellicola cinematografica: chi non ricorda infatti la fuga d’amore di Gregory Peck e Audrey Hepburn per le strade di Roma a bordo della Vespa 125 in ‘Vacanze Romane’ o la fuga alla luce di un tramonto mozzafiato di un giovanissimo Tom Cruise alle prese con aerei e romantici fuori programma in ‘Top Gun’.
Honda rinforza il mercato con la NSS300 una maxi di media cilindrata sulla base della 250. E’ alimentata da un motore monocilindrico da 300 cc a 4 valvole di derivazione Honda SH300i ad iniezione elettronica PGM-FI che sviluppa una potenza massima di 27,1 CV a 8.250 giri/min e una coppia massima di 25,7 Nm a 6.000 giri. Il serbatoio è da 11,5 litri ed i consumi dichiarati sono di 30,8 Km/l. Il telaio è a forma tubolare d’acciaio più leggero del precedente, le ruote invece hanno misure di 120/70-14″ all’anteriore e 140/70-13″ al posteriore. La sella è sita a soli 720 mm da terra, mentre è presente il doppio cavalletto con il vano sottosella che dispone di due caschi integrali. Il peso della moto è di 181 Kg.
Volete portare qualcuno in sella al vostro scooter o alla vostra moto? Nessun problema, a patto che il mezzo lo consenta e che anche il vostro passeggero indossi come voi il casco. A prescindere dall’età, infatti, chiunque salga in sella ad un motociclo dovrà indossare il casco omologato.Pare notizia già acquisita e immagazzinata ma val la pena riprenderla dopo un recente pronunciamneto della Cassazione.
Buona notizia per più di un motociclista capitolino: i motocicli Euro 0 dotati di certificato di iscrizione al Registro storico, infatti, possono continuare a circolare all’interno dell’anello ferroviario di Roma tutti i giorni della settimana, fatti salvi eventuali divieti alla circolazione di ordine generale che coinvolgono ogni tipo di veicolo tra quelli considerati più inquinanti.