Castelfranco, Radicchio d’oro a Paolo Simoncelli

Castelfranco, Radicchio d’oro a papà Sic

Premi per la sezione sportiva a Castelfranco, dove nella serata di ieri sono stati consegnati i riconoscimenti per il Raddicchio d’oro.

Tra coloro che sono stati insigniti, l’allenatore e il capitano dell’Udinese, Francesco Guidolin e Antonio Di Natale, e il papà di Marco Simoncelli, Paolo, che ha preso parte all’evento indossando una felpa con il numero 58 che era peculiare del Sic e, per l’occasione, ha reso nota l’istituzione di una Fondazione in memoria del centauro 24enne di Coriano.

La particolarità sta nel fatto che proprio Marco, due anni prima, erra stato premiato con lo stesso riconoscimento:

Moto2, il ritorno del figliol prodigo: Elias riabbraccia la Mapfre Aspar

Dopo la difficile esperienza in MotoGP con la LCR Honda del team di Lucio Cecchinello, il pilota spagnolo Toni Elias fa ritorno nella categoria Moto2 con il team Mapfre Aspar. Sarà la seconda esperienza nella classe intermedia del Motomondiale per Elias, che vinse il titolo nel 2010, nella prima stagione della Moto2 con la Gresini Racing dopo l’addio alle 250. Lo spagnolo ha sofferto moltissimo nella stagione appena conclusasi, non riuscendo mai a trovare il giusto feeling con la moto e la classe regina, terminando solo 15° in classifica generale, un risultato molto al di sotto delle aspettative di inizio stagione. Da qui la decisione, annunciata già da alcuni mesi, di tornare alla Aspar, il suo team nella classe 250 con cui corse già nel 2002 e nel 2003. «Molti anni sono trascorsi da allora, ma io lavoro con lo stesso team tecnico, e so che hanno un grande potenziale», ha detto Elias. «A ciò si aggiunge il fatto che la moto è molto forte. Lavoreremo molto duramente per tutto l’inverno per essere pronti per la prossima stagione, e penso che possiamo avere un campionato molto positivo. Abbiamo lottato per il titolo nel 2003 e alla fine non siamo stati in grado di vincerlo, quindi abbiamo un conto in sospeso».

NUOVA COPPIA CON TEROL – Il nuovo compagno di squadra di Toni Elias sarà l’attuale campione in carica della 125cc, lo spagnolo Nico Terol, che fa il salto di categoria dopo aver dominato l’ultima stagione della mitica 125 (dal prossimo anno si chiamerà Moto1) virtualmente senza avversari, eccetto il francese Johann Zarco. Ma la Aspar, seppur favorita in Moto2 almeno sulla carta con due piloti campioni del mondo in sella, deve ancora decidere cosa fare per la massima serie. La squadra valenciana infatti deve ancora annunciare la sua linea di piloti per la MotoGP per il 2012, visto che passerà da una Ducati satellite a una moto CRT. Aleix Espargaro e Randy de Puniet sono al momento i papabili, col francese ex Pramac fresco della delusione per il ritiro della Suzuki per la quale era in corsa.

Superbike, Melandri pronto per i primi test sulla BMW S1000RR

Dopo essersi classificato secondo nella classifica piloti della stagione 2011 della Superbike, Marco Melandri è pronto per la nuova sfida con la sua nuova squadra: il Team BMW Motorrad Motorsport. Il pilota romagnolo, reduce da una stagione d’esordio ottima nelle derivate di serie, chiuderà ufficialmente il 2011 con i due test in programma prima dello stop invernale, previsti sul tracciato di Jerez questa settimana e successivamente in Portogallo a Portimão nella prossima settimana. Assieme al suo nuovo compagno di squadra Leon Haslam, Melandri cercherà di trovare l’assetto migliore migliorando alcuni punti critici della sua S1000RR, al fine di renderla una moto competitiva per la lotta al titolo mondiale. «Abbiamo iniziato con un primo incontro per far conoscenza con la squadra e familiarizzare con l’ambiente», ha spiegato al sito della Superbike Melandri, parlando del suo approdo alla BMW. «Al momento è troppo presto per qualsiasi piano di lavoro perché ho fatto solamente una giornata di test. Abbiamo un periodo intenso di test davanti a noi a fine novembre, speriamo che il meteo ci assista. E’ importante capire i lati positivi della moto e quelli sui quali bisogna lavorare. Dobbiamo cercare di lavorare velocemente per cambiare alcune caratteristiche ed ovviare alle problematiche evidenziate nella stagione 2011».

NUOVA COPPIA CON HASLAM – Come detto, nella prossima stagione Melandri avrà al suo fianco un nuovo compagno di squadra, l’agguerrito Leon Haslam, che ha chiuso al secondo posto nel 2010 con la Suzuki nel Mondiale SBK, alle spalle di Max Biaggi. «Leon è un pilota molto forte, con lui sarà importante collaborare per il bene comune e per il bene dell’azienda. Poi se ci dovessimo ritrovare in pista a lottare per un risultato importante, che vinca il migliore. Io farò la mia strada, così come ho fatto lo scorso anno. Al momento sappiamo che dobbiamo inseguire, quindi dobbiamo collaborare con un programma ben definito. La pausa invernale introdotta in questo pre-stagione ci obbliga a fermarci e ad incominciare a ragionare sui dati accumulati nei test. Senza questa pausa avremmo continuato a testare cercando sempre nuove soluzioni, rischiando di non trovare una direzione di sviluppo chiara. Io andrò in crociera 10 giorni ai Caraibi per staccare la spina, poi inizierò nuovamente ad allenarmi duramente nel mese di dicembre. Adesso però non vedo l’ora di provare la moto», ha concluso il ravennate.

Moto & scooter, furti: la top Ten dei modelli più rubati

Furti moto & scooter: oltre 106 al giorno. La Top Ten dei più rubati

Sapevate che l’SH di Honda è la due ruote più rubata? E che a ruota vi sia la Vespa?

Grazie alla precisa osservazione di LoJack e del Ministero dell’Interno, che monitorano il numero di motorini e scooter recuperati dopo iun furto, è possibile stilare la classifica dei modelli più appetibili dai malviventi.

Nel dettaglio, durante il triennio compreso tra il 2008 e il 2010, la top Ten risulta la seguente:

Italia, furti moto & scooter: 106 al giorno, primato al Lazio

LoJack Italia è azienda leader nel recupero veicoli rubati e rilevamento del trend di furti: diventa fonte autorevole nel momento in cui occorre fotografare lo stato di criminalità che ruota intorno alla penisola rispetto ai furti di veicoli a due e quattro ruote.

Nello specifico, è proprio il gruppo a rendicontare di quali e quanti siano gli scooter e le moto che, quotidianamente, vengono sottratte in Italia ai legittimi proprietari. In tal senso, il numero di riferimento è quello del recupero dei veicoli forniti dal Ministero dell’Interno.

Ogni giorno vengono rubato più di 106 tra scooter e motorini con primato evidente del Lazio, dove si registra il 25% del totale dei furti (10.421 casi). Seguono Sicilia (5.953), Lombardia (5.609) e Campania (5.595) mentre per le altre regioni il fenomeno è assai meno allarmante.

Giacca Dero Challenge Lighting, al prezzo di 299 Euro

Look sportivo accattivante di color Black dark è la nuova idea della Dero, l’azienda responsabile dei migliori articoli di abbigliamento, con la Dero che viene messa sul mercato al prezzo di 299 Euro.

La giacca si chiama Challenge Lighting perché grazie a delle fibre ottiche luminose consente di poter illuminare anche quando si è al buio. Due led alimentati ad una batteria ricaricabile consentono la durata di 8-9 ore, con un Kit dove vi è a parte una nuova batteria.

Il materiale è in pelle bovina, con doppio strato nelle zone più a rischio come i gomiti e le spalle, completano l’opera due tasche interne, e protezioni in poliuretano con Omologazione EN-1621.

KTM 690 SMC-R , al prezzo di 8695 Euro

E’ una Superleggera adatta anche per la versione stradale, la KTM 690 SMC-R è stata presentata al Salone di Milano con il nuovo motore LC4 a cilindrata piena che è capace di erogare 66,5 CV, la coppia a 68 Nm migliorando nelle prestazioni. Altra novità importante è la ciclistica, la sella e le sospensioni Wp, mentre resta intatto il discorso relativo al telaio. Tutti questi elementi consentono alla moto di cambiare aspetto nel peso che è di 139,5 Kg mentre il prezzo supera gli 8 mila euro, ed esattamente 8695 Euro. Un amotard quindi adatta anche su strada, capace di garantire efficenza, stabilità e soprattutto potenza assoluta.

Ska-P, caschi per giovani a partire da 36 Euro + IVa

Il Salone di Milano ha visto anche la partecipazione della Ska-P, marchio di caschi rivolto ad un pubblico di giovani e giovanissimi, che però determinano prestazioni ottimali in termini di sicurezza e qualità. La casa ha deciso di mettere sul mercato 13 modelli, tra i più importanti il DEMI-JET 1RH Iridium, E Il 2RH Groofie. Nel primo caso taglie XS fino alla XXL al prezzo di 36 Euro più Iva, dotato di chiusura micrometrica, verniciatura esterna antigraffio, visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, impianto d’aerazione con presa d’aria anteriore ed estrattori posteriori. Omologato alla direttiva europea ECE R 22-0, con diversi colori dal bianco perlato e nero gommato, silver, blu, rosa, tutte metal. Nel secondo caso il modello 1R, 2RH Groofie è disponibile nelle taglie da YS alla YL con verniciatura esterna antigraffio e dalla visiera lunga, interni e guanciali removibili, antiallergici e antibatterici, con efficace impianto d’aerazione e chiusura micrometrica.

Bioparco Roma, sceglie il web: il leopardo si chiama Sic

Un solo vincolo: quello che il nome del piccolo leopardino nato nel Bioparco di Roma cominciasse con la esse perché è tradizione che la cucciolata venga nominata con l’iniziale del nome della mamma. E la mamma in questione è Silk. Per il resto, la scelta è stata affidata al volere popolare: decidesse la gente. Allora, i frequentatori dell’area hanno deciso che il leopardo si dovesse chiamare Sic.

Come Marco Simoncelli, a testimoniare ulteriormente quanto lo sfortunato centauro di Coriano sia ancora e sempre presente nei cuori e nei pensieri della popolazione. Attraverso una petizione lanciata sul web, gli utenti hanno optato per Sic, preferendolo ad altri nomi quali Sky, Sugar e Stain.

Milano e provincia, blocco del traffico 20 novembre: informazioni

Milano, 20 novembre: stop alle auto dalle 10 alle 18

Altra domenica (vale anche per Roma) riservata in maniera esclusiva alla tutela ambientale. Tra le politiche anti smog, il comune di Milano sta adottando in modo evidente quella del blocco delle auto dovuto agli eccessivi valori del pm10.

Il 20 novembre, in città e nell’hinterland, non si circolerà dalle 10 alle 18: il divieto interessa, oltre al capoluogo, altri 17 municipi che fanno da cornice alla città (nel dettaglio: Bareggio, Bresso, Cesano Boscone, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cormano, Corsico, Cusago, Locate di Triulzi, Novate Milanese, Pero, Pioltello, Rho, Rozzano, Sesto San Giovanni, Settimo Milanese e Vimodrone). Il vincolo di non circolare riguarda nello specifico non solo le vetture benzina e diesel, ma abbraccia anche le ibride, le auto a metano o GPL ed esclude le sole categorie di vetture elettriche.

Mezzi pubblici a prezzi agevolati

MotoGp, ora é ufficiale: la Suzuki rinuncia al Mondiale 2012

Ancora una brutta notizia per tutti gli amanti delle due ruote, a conferma del fatto che la stagione 2011 sarà a lungo ricordata come una delle peggiori di sempre. Infatti, dopo mesi di voci, conferme e smentite, oggi è arrivata l’ufficialità del ritiro (momentaneo o meno non é ancora chiaro) del Team Suzuki dal Mondiale MotoGP. Una scelta ben precisa arrivata – come confermato anche dalla stessa marca nipponica – a causa dalla recessione economica e dai problemi derivati dopo i disastri naturali che hanno colpito il Giappone in questo maledetto 2011. Ecco di seguito il comunicato ufficiale diramato nella giornata di oggi. “La Suzuki Motor Corporation ha deciso di sospendere temporaneamente la sua partecipazione alle corse del campionato della MotoGP a partire dal 2012. Questa sospensione è causata dalla necessità di far fronte a situazioni difficili causate principalmente dalla recessione prolungata nei paesi sviluppati, un apprezzamento storico di Yen giapponese e ripetuti disastri naturali. Con l’obiettivo di un ritorno in MotoGP nel 2014, Suzuki si concentrerà ora sullo sviluppo di una macchina da corsa competitiva per questa categoria. Suzuki continuerà l’attività di motocross e il supporto alle attività di corsa su strada con moto di serie, ottenendo l’omologazione FIM e la cooperazione come fornitore delle sue parti racing nei kit di sviluppo”.

BAUTISTA ALLA HONDA DEL TEAM GRESINI: MA CHE FINE FARA’ DE PUNIET? – Il pilota spagnolo, unico centauro della Suzuki del 2011, fiutando l’aria di smobilitazione si è già accordato con la Honda del team Gresini, mentre resta momentaneamente senza una sistemazione il francese Randy De Puniet, che nella due giorni di test di Valencia aveva provato la vecchia Suzuki. Il centauro francese dovrà ora cercarsi una nuova sistemazione, cosa non del tutto semplice visti i tempi che corrono. Una decisione, quella della Suzuki, che riduce ulteriormente il numero delle moto ufficiali – con sole tre grandi marche (4 Honda, 4 Yamaha e 4 Ducati) – per un 2012 che vedrà anche la novità dei motori 1000cc.

MotoGp, il j’accuse di Lorenzo: “Quest’anno non siamo stati competitivi”

Jorge Lorenzo torna a parlare per la prima volta dopo la fine del Mondiale 2011. Ed il pilota spagnolo della Yamaha, ex campione del mondo in carica dopo il trionfo dell’australiano Casey Stoner su Honda, ha analizzato con molta lucidità e sincerità l’anno appena trascroso. Iniziando con l’ammettere che il grave infortunio alla mano destra che lo ha costretto a saltare le ultime tre gare del 2011, non ha giocato un ruolo chiave nel cedere la corona della MotoGP alla Honda del rivale Casey Stoner. Il pilota della Yamaha al momento del grave infortunio che gli ha procurato la recisione della parte superiore della falange di un dito della mano destra, era in piena lotta per il titolo, pur avendo un ritardo di 40 punti in classifica sul rivale australiano ma con ancora 75 punti a disposizione: ma nella caduta nel warm up di Phillip Island poco prima del Gran Premio d’Australia, lo spagnolo ha perso otto millimetri della punta del dito anulare della mano sinistra e ciò ha significato la chiusura anticipata della stagione. «Non penso che ho perso il campionato a causa del mio infortunio», ha rivelato al sito inglese MCN il pilota spagnolo. «Ho perso il campionato perché tutti insieme non siamo stati abbastanza competitivi per lottare con Casey e la Honda e questo è stato il problema principale della stagione». La ferita al dito, ovviamente fortemente debilitante per chi guida una moto, lo ha costretto anche a saltare la due giorni di test di Valencia sul circuito Ricardo Tormo, dova il suo compagno di scuderia Ben Spies ha potuto testare la nuova Yamaha YZR-M1 da 1000cc a Valencia. Ma il maiorchino, ancora in fase di riabilitazione, dovrebbe tornare per i test a Sepang di gennaio. «Spero che il prossimo anno saremo più competitivi, abbiamo molto da lavorare sulla nuova moto», ha concluso Lorenzo.

Roma, blocco del traffico 20 novembre: informazioni

Roma, il blocco: quando, chi

I mezzi di trasporto privati non potranno circolare: come avverrà anche a Milano, anche Roma ha deciso di affrontare il problema dell’inquinamento attraverso uno degli strumenti che, per la verità, divide il parere della popolazione da sempre. Tra chi è contrario (perché provvedimento inutile se non rapportato a una serie di misure integrative) e chi favorevole (che intanto, si dice, iniziamo da qui), il blocco del traffico si estende alla capitale per domenica 20 novembre: dalle 8.30 alle 18, impossibile toccare auto, motorini e mezzi su ruote appartenenti ai privati.

Il blocco riguarderà tutti i veicoli, eccezion fatta per le auto Euro 5 e le moto a quattro tempi Euro 3, oltreche dei mezzi gpl, metano, a trazione elettrica e ibridi.

Adoc, la richiesta

Smog, domenica 20/11 blocco traffico a Roma e Milano

Inizia la prima delle 4 Domeniche ecologiche a Roma e Milano, e da Domenica tutti a piedi o quasi, il provvedimento è riservato per i veicoli inquinanti dalle 8,30 alle 17,30 in tutta la Fascia Verde.

Il blocco interessa tutti i veicoli privati, ad eccezione delle auto Euro 5 e delle moto a quattro tempi Euro 3 e dei mezzi alimentati a gpl, metano, a trazione elettrica e ibridi. Come sempre, le categorie protette, pronto intervento, medici e veterinari in servizio etc. Ovviamente saranno potenziati il trasporto pubblico, anche in occasione del posticipo serale Roma-Lecce.

LE INFORMAZIONI PER CHI ABITA A ROMA