Honda, Stoner verso la Spagna: “Aragon è uno dei circuiti che preferisco “

di Moreno 1

Jorge Lorenzo a San Marino ha cercato di onorare al meglio il titolo di campione del mondo che sta portando sulla carena da inizio stagione: occcorreva vicere e tenere Casey Stoner il più lontano possibile per riaprire – o rendere almeno meno scontato – il finale di annata e il centauro prima guida della Yamaha è riuscito nell’impresa.

Dal canto suo, Stoner ha chiuso con un terzo posto che in realtà compromtte di una inezia soltanto la sua leadership ancora indiscussa: il podio gli ha consentito di non perdere eccessivo terreno e archiviare una gara in più verso il finale di 2011. E’ in tal senso emblematico che il pilota Honda non sia affatto rammaricato rispetto a come è finita a San Marino e riesce a nzi a valutare il terzo posto in maniera assolutamente positiva:

“Sono contento di essermi riposato dopo la dura gara di Misano. Ero completamente sfinito. Il calendario così frenetico mi aveva lasciato senza energie, così ho approfittato di questa settimana per riposarmi e allenarmi”.

La prossima tappa – Aragon, Spagna – è di nuovo terra di conquista che, per l’australiano, significa altra opportunità per allungare in graduatoria e limitare al lumicino le speranze dello spagnolo il quale, tuttavia, corre in casa e può contare su un apporto in più. Quello del tifo. Tra i due vi sono 34 punti di differenza in favore di Stoner: i più ritengono che solo Stoner possa perdere questo mondiale (sarebbe per lui il secondo, dopo l’iridato conquistato in Ducati). Dopo aver ricaricato le pile, l’australiano si dice carico e ha voglia di sfruttare al meglio una delle piste che più predilige:

“La pista di Aragon non è tra le mie preferite, ma non è male, forse potrebbe essere solo un pò più veloce. Lo scorso anno avevamo lavorato molto sulla messa a punto e alla fine la moto funzionava bene. Quest’anno arriviamo con una moto completamente diversa, così avremo molte cose da imparare nella prima sessione di libere, dalla giusta messa a punto del cambio all’assetto in generale per le caratteristiche del tracciato spagnolo”.

Non va neppure dimenticato che nel campionato del 2010 fu proprio Stoner a vincere in Aragona.

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