Scott Redding in Moto2 per vincere ancora

di Moreno 0

Vincere una gara in 125 per fare il salto in Moto2. È la storia di Scott Redding che sta cercando disperatamente una moto per la nuova stagione, dopo l’esperienza nella Bluesens Aprilia team, con cui ha corso nel 2009. Redding, però, non è un pilota qualunque: si tratta, infatti, del più giovane inglese ad aver vinto una corsa nel motomondiale. Era il 2008 e il pilota di Gloucester, arrivato sesto nel Gran Premio di Barcellona, corona il sogno di trionfare in 125: il 22 giugno sul circuito di casa di Donington, nel Gp di Gran Bretagna. Partito in quarta posizione, Redding riesce a risalire fino al secondo posto, portandosi alle spalle di Andrea Iannone. A questo punto, quando il pilota italiano avrebbe già in tasca la vittoria, accade l’impensabile: Iannone cade (non si sa ancora se per un problema tecnico o per un suo errore) e per l’inglese c’è solo da tagliare il traguardo in solitaria. E all’età di 15 anni diventa il più giovane pilota a vincere una gara del motomondiale. Viste le premesse, c’era da attendersi che una volta sbarcato in Moto2, i team avrebbero fatto a gara per aggiudicarsi Redding, invece Scott sta ancora cercando la scuderia. Attualmente, per il ragazzo che a 12 anni aveva già dimostrato grandi capacità sulle minimoto, ci sarebbe l’interesse della nuova Marc VDS Racing Team che vanta come team manager Michael Brtholemy e l’ex pilota Didier de Radigues. Redding spera di poter replicare l’incredibile esordio offerto in 125 anche in Moto2: a soli 15 anni, infatti, l’inglese si era presentato nel Gran Premio del Qatar ottenendo la quarta posizione nelle qualifiche ufficiali e la quinta in gara facendo segnare il giro record con il tempo di 2:05.635. Quel primo risultato lo aveva lanciato nel panorama mondiale, anche se nelle gare successive Redding non riesce a ottenere i risultati d’inizio stagione, escludendo però l’ottavo posto nel Gran Premio di Spagna a Jerez de la Frontera. Adesso una nuova sfida lo attende, magari pregustando altri record e vincendo altre sfide. Sognando, ovviamente, la classe dei più forti al Mondo: la MotoGp.

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