
Abbiamo accennato della suggestiva sfida generazionale voluta da Aprilia, con Marco Simoncelli ad affiancare per un gran premio il veterano Max Biaggi, intanto, sul circuito di Imola a spuntarla fino ad ora è Michel Fabrizio che, in sella alla Ducati ha fermato il cronometro sul tempo di 1’49”026.
La sessione di qualifiche, 17 le tornate della pista italiana, hanno portato bene a Fabrizio, bravo nel mettere tutti dietro e anticipare sia Johnny Rea che Ben Spies (attuale leader del campionato piloti). Il ritardo del britannico è di soli 39 millesimi (1’49.065) mentre 1’49.096, a 70 millesimi dal primo, l’americano Ben Spies.
Da segnalare l’ottima prestazione di Marco Simoncelli, finito sesto con 1’49.568 e al quale, per ora, va la sfida tutta in famiglia con Max Biaggi: prova incolore la sua, finisce quindicesimo con un distaccco di più di un secondo.
Attenzione: Casey Stoner sta per tornare. La notizia non è affatto da prendere sotto gamba almeno per un motivo: il pilota australiano, oramai fuori dalla lotta per la conquista del mondiale piloti, potrebbe senza alcun dubbio risultare decisivo per l’andamento della stagione attuale di MotoGp?
Monster Art Club Contest, ovvero il concorso artistico indetto da Ducati e rivolto a ciascun interessato, con particolare riguardo per i Desmo owners club, il popolo della Community Ducati che condivide la passione del Monster.
Con somma gaudio di tutti gli appassionati connazionali, è il momento di dire che la Superbike sbarca in Italia. Il prossimo weekend (dal 25 al 27 settembre), l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospiterà il 12esimo round del Campionato 2009 di Superbike.
Nicholas Patrick Hayden, per tutti Nicky, è uno dei piloti che rimarrà nella storia del MotoGp. Se non altro, perchè ha avuto la capacità e l’onore di vincere un mondiale (correva l’anno 2006) battendo niente popo di meno che Valentino Rossi.

Festa grande in casa Ducati, che ritrova la pole position dopo cinque anni nel corso del AMA Pro National Guard American Superbike.


La crisi economica ha investito tutti i settori, nessuno escluso. Lo sanno bene i protagonisti delle due ruote che vivono – e pensiamo a tutti i marchi più importanti, da Aprilia a Ducati, da Piaggio a Kawasaki – tempi di magra. Gli incentivi governativi e istituzionali, a questo punto, diventano un must che garantirebbe alle aziende auna bella boccata d’aria ed è in questa direzione che va la richiesta delle maggiori compagnie di motoveicoli.