Triumph, ecco l’esordio nel campo dell’enduro e del cross

di Gtuzzi 0

Il colosso inglese ha preso la decisione che in tanti stavano aspettando con ansia. Ovvero, comincerà ad occuparsi della produzione solo esclusivamente di modelli che verranno realizzati per amatori e professionisti. Lo sviluppo sarà affidato a Ivan Cervantes e a Ricky Carmichael.

L’obiettivo del colosso inglese è senz’altro quello di fare il suo ingresso nell’universo delle competizioni MX ed Enduro. In che modo? Mediante un nuovissimo programma Factory, con l’intento di salire in modo più rapido possibile i vari ranking e fare in modo di acquisire in men che non si dica un alto livello di competitività in tutte e due le categorie.

La testimonianza principale legata a questo nuovo impegno nell’universo delle competizioni si riferisce senz’altro alla scelta da parte di Triumph di annunciare due nuovi acquisti per il team interno, ovvero Ricky Carmichael, ovvero una vera e propria leggenda vivente del motocross, così come Ivan Cervantes, che è stato cinque volte campione del mondo di motocross.

Saranno a loro ad avere un ruolo importante nella progettazione, così come nello sviluppo di tutte le nuove moto. Durante i prossimi mesi, il marchio inglese divulgherà ancora tante altre informazioni in relazione a questa nuova gamma di moto. Giusto per fare un esempio, finalmente si conosceranno modi e tempi in riferimento alla presentazione in via ufficiale. Stesso discorso per poter finalmente conoscere anche le tempistiche legate al lancio sul mercato. 

Un programma, quello messo a punto da parte di Triumph, che si dimostra senz’altro molto ambizioso, ma che non può far dimenticare un anno particolarmente positivo per quanto riguarda la filiale made in Italy.

I cambiamenti apportati sono stati decisamente di alto livello. L’indagine ha messo in evidenza come l’informazione maggiormente degna di nota è che nei dodici mesi che formano l’anno fiscale di riferimento, le vendite sono cresciute addirittura del 38%, fino ad arrivare a ben 4800 moto. Come si può facilmente intuire, si è trattato di un periodo particolarmente ricco di ostacolo per via dell’emergenza sanitaria che si è diffusa in tutto il mondo, ma facendo il raffronto con il periodo precedente, si può notare come il guadagno si aggiri comunque intorno al 22%. 

Stiamo facendo riferimento a una crescita che va ben oltre la media che caratterizza il mercato delle cilindrati superiori alla 500, ovvero il terreno tipico del colosso inglese. La quota di mercato di Triumph, nel corso dei primi sei mesi del 2021, ha fatto un bel balzo in avanti dello 0,5% in confronto al periodo precedente. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>