Nello scorso mese di ottobre, le statistiche hanno restituito ottimi numeri in casa BMW Group: un incremento pari al 7,7% di vendite rispetto allo stesso mese del 2011: 7.506 unità immatricolate in tutto il mondo, circa 500 pezzi in più rispetto all’anno scorso.
In leggero calo il sell-in, le moto consegnate ai concessionari: -0.4% ( 93.540 tra moto e maxi scooter rispetto alle 93.942 unità del 2011). Vendite in calo invece in Italia e Spagna, dove la crisi economica ha fatto i maggiori danni. Nei paesi dell’Est Europa, la crescita è stata ancora più lenta rispetto allo stesso periodo del 2011. Le perdite però sono state compensate con ottimi risultati negli Stati Uniti, in Brasile e in generale nei mercati dell’America Latina. Buoni incrementi anche in Asia e Russia.
Nel corso della convention di Piaggio Group Americas è stata presentata in anteprima assoluta una moto che sbancherà, siamo certi, sul mercato statunitense. Parliamo della Moto Guzzi California 1400, che in Italia farà la sua prima apparizione all’Eicma che si aprirà a Milano la prossima settimana.
Ultimi giri del Moto Gp 2012. Si corre sul circuito spagnolo di Valencia, al Ricardo Tormo di Cheste, completamente rinnovato, dove andrà in scena l’ultimo atto ufficiale di in campionato che ha trovato il suo epilogo in Australia a Philip Island, per le categorie MotoGP e Moto2, a Sepang per la Moto3.
Nonostante il verdetto più importante sia di fatto già definito, con Jorge Lorenzo laureatosi campione del mondo in virtù del secondo posto di Phillip Island, l’ultimo gran premio della MotoGP edizione 2012 in programma a Valencia diventa appuntamento irrinunciabile per i due centauroi di casa, ovvero Dni Pedrosa e lo stesso Lorenzo.
Buona notizia per più di un motociclista capitolino: i motocicli Euro 0 dotati di certificato di iscrizione al Registro storico, infatti, possono continuare a circolare all’interno dell’anello ferroviario di Roma tutti i giorni della settimana, fatti salvi eventuali divieti alla circolazione di ordine generale che coinvolgono ogni tipo di veicolo tra quelli considerati più inquinanti.
Messe in archivio le due prove libere del gran premio di MotoGP di Valencia, lo stesso con cui si chiude in annale la stagione 2012 della classe regina. Nessun verdetto ancora da definire, visto che Jorge Lorenzo in sella alla sua Yamaha si è già laureato campione del mondo per la seconda volta in carriera dopo la caduta di Dani Pedrosa nel corso della gara di Phillip Island.
Continuiamo a scoprire le novità che le case motociclistiche presenteranno a Milano in occasione dell’Eicma 2012. In questo articolo ci soffermiamo su una moto di cui possiamo vedere tutto, una naked per eccellenza, la nuova Benelli BN 600. La nuova Benelli BN 600 arriva sul mercato con l’obiettivo di soddisfare le voglie ed i desideri dei piloti più esigenti ma attenti anche al prezzo.
In attesa della kermesse – che per altro incombe tra vagonate di aspettative – dell’Eicma 2012, cominciano a trapelare le prime indiscrezioni sui modelli che saranno presentati all’importante kermesse milanese. Le prime anteprime consentono di calmierare nell’attesa la curiosità di chi aspetta con ansia la manifestazione. Una di queste – e volgiamo in questo momento gli occhi verso Benelli – è la UNO C 250, disponibile anche nella versione di minore cilindrata, la Uno C 150, moto atte a soddisfare le esigenze dei più giovani.
Ha voluto prima vincere l’ennesimo mondiale, rendersi il campione italiano di motociclismo più vincente di tutti i tempi, appendere al muro l’ennesimo titolo iridato in Superbike prima di affidare ad un social network la sua decisione. Lui, abituato ai rombi dei motori, delega ad un cinguettio twitteriano di far sapere a tifosi, appassionati, sportivi, colleghi e avversari quello che intende fare.
Quando una moto e un’auto si fondono, danno vita ad un mezzo non proprio smilzo e filiforme, non per altro la moto di chui trattiamo oggi ha un nome che è tutto un programma: la Munch Mammuth è senz’altro la motocicletta più famosa di questo filone “automotociclistico”.
La Benelli si presenta al Salone EICMA di Milano con 2 nuove proposte la BN600 e UNO-C 250. La prima dispone di un motore a 4 cilindri a 4 tempi raffreddato a liquido, da 600 cc capace di erogare 82 cavalli proposte anche con motori elettrica a 11500 giri/min e un picco di coppia pari a 52 Nm a 10500 giri. il cambio a 6 velocità con trasmissione finale a catena, mentre il telaio è composto da traliccio in tubi di acciaio, e finito con robuste piastre. Le sospensioni vedono una forcella upside-down con steli da 50 millimetri all’anteriore e al posteriore a un forcellone e precarico molla. Impianto frenante doppio disco da 320 millimetri di diametro. I cerchi da 17”, in lega di alluminio, con pneumatici 120/70 e 180/55. Il serbatoio ha una capacità di 15 litri. BN 600 è proposta nelle colorazioni bianco, nero e arancione,
Ci risiamo, il giochino ormai gli automobilisti e motociclisti l’hanno imparato a memoria, la benzina scende di nuovo sotto gli 1,80 ma sicuramente sarà una tregua prima del grande aumento previsto per le vacanze di Natale. Intanto però per trovare la benzina meno cara bisogna andare in Svizzera o in Francia, in queste zone infatti, il prezzo del carburante è diverso di 7-10 centesimi rispetto all’Italia. Ovviamente il sindacato gestori protestano e fanno i conti della grave perdita economica, infatti l’Erario ci perde un euro al litro. La Figisc se la prende con le nuove dispositive del Governo Monti: “L’ultimo provvedimento adottato su questa sconcertante vicenda è una norma che mette a disposizione 20 milioni di euro su un depistante ‘Fondo per la valorizzazione e promozione delle realtà socioeconomiche delle zone appartenenti alle regioni di confine’: così depistante che sinora quelle risorse, normate ad aprile, non solo non sono state ancora assegnate, ma neppure suddivise tra le Regioni”. Di certo, la situazione è poco chiara e sicuramente bisognerà mettere un freno a questi aumenti che in un periodo di crisi così devastante rendono il portafogli degli automobilisti sempre più vuoto.
E’ stata una scelta, e questo Max Biaggi lo chiarisce fin da subito: il ritiro dalle corse del centauro romano ormai 41enne arriva dopo la vittoria del secondo mondiale della carriera in Superbike.