Sconti benzina tutti come Eni

Dopo la decisione di Eni di attivare sconti benzina per i fine settimana, l’iniziativa è stata accolta dalle altre compagnie petrolifere che hanno avviato alllo stesso modo una serie di campagne volte a offrire prezzi vantaggiosi in relazione al carburante.

La compagnia con il cane a sei zampe aveva lanciato la scorsa settimana la campagna di riduzioni nei weekend estivi, sabato e domenica: di rimando, anche Esso con SelfPiù e Q8 con Q8Easy (ma non solo), hanno messo mano ai listini del week end.

ENI, sconti di 20 centesimi con il self-service per tutti i week-end fino a Settembre

Qualche giorno fa vi abbiamo annunciato del ritocco di 2 centesimi sulle accise per il sisma che ha sconvolto l’Emilia Romagna, adesso però arriva una buona notizia per tutti gli automobilisti e centauri, a partire da questo weekend e fino al 2 Settembre, presso i distributori ENI, AGIP, ci sarà uno sconto di 20 centesimi  per tutti coloro che faranno benzina in modo autonomo (self service).

La promozione vale tutti i Sabato e le Domeniche fino alla data prestabilita.  

Benzina un lieve calo sui prezzi, ma durerà?

Dopo la notizia dell’aumento di 2 centesimi per le vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia, improvvisamente il costo della benzina è sceso. Facendo un giro presso molti distributori importanti da ENI, AGIP, IP, TOTAL, (tanto per citare qualche nome), si va dagli 1,80 per la benzina, 1,72 per il Diesel, 0,817 per il GPL.

Sicuramente questa è una notizia che fa molto piacere gli automobilisti e non solo, ma quanto durerà?

Calcolando che le vacanze sono ormai imminenti e si sa che nel periodo di Luglio ed Agosto, c’è il flusso di auto su strade ed autostrade, quindi quale migliore occasione per poter ritoccare il listino prezzi?

Accise benzina emergenza terremoto, aumento da oggi 8 giugno 2012

Atteso, annunciato, arrivato: è entrato in vigore la mattina di venerdì 8 giugno 2012 l’aumento delle accise per l’emergenza terremoto (2,42 centesimi al litro su benzina e gasolio, iva inclusa) ma i prezzi alla pompa sono rimasti invariati.

Lo ricorda Staffetta quotidiana spiegando che è un fenomeno reso possibile dai forti ribassi delle quotazioni internazionali di benzina e gasolio, che hanno lasciato alle compagnie la possibilità di assorbire l’aumento delle accise senza aumentare i prezzi alla pompa.

Sciopero benzina Aci 6 giugno 2012

L’ulteriore incremento dell’accise sulla benzina – che ha fatto seguito alla sciagura del terremoto che ha colpito in maniera purtroppo drammatica l’Emilia Romagna – è un dettaglio che, sebbene motivato da una situazione straordinaria, non va giù a molti.

Tra i soggetti contrari rispetto alla decisione di governo c’è anche l’Aci, che ha proclamato lo sciopero della benzina per mercoledì 6 giugno 2012. Il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani, ci tiene a precisare e a fare dei distinguo rispetto alla presa di posizione dell’Aci:

Prezzi benzina e gasolio 2012 aumenti record

Non si ferma l’impennata di prezzi della benzina e del gasolio in questo 2012 che fa registrare costanti aumenti. Il riscontro di Staffetta Quotidiana, che effettua rilevamenti costanti e attendibili, riferisce che nella mattina di martedì 13 marzo 2012 le quotazioni della benzina sono arrivate a 660 euro per mille litri mentre il gasolio resta invariato a 684 euro per mille litri.

Consequenziale anche l’oscillazione – verso l’alto – dei prezzi alla pompa che portano un incremento delle medie nazionali: la benzina ha toccato quota 1,855 euro/litro e il gasolio sale a  1,769 euro/litro. Nuovo rialzo anche per il Gpl Eni che cresce di un centesimo arrivando a 0,874 euro/litro.

Dl liberalizzazioni gestori impianti carburante, ecco cosa cambia

Rivoluzione in atto firmata – in senso lato – Governo Mario Monti. I gestori di impianti di carburante (non i benzinai ma solo i titolari della pompa) sono tra le categorie maggiormente interessate dal decreto interventi volto a garantire una serie di liberalizzazioni.

Quel che dovrebbe accadere qualora i contenuti della bozza di decreto del governo venissero confermati sarebbe ciò: i benzinai titolari e gestori del distributore sarebbero liberi di acquistare benzina, gasolio o gpl non solo dal rivenditore riconducibili alla compagnia che campeggia sul marchio dell’impianto ma anche presso grossisti diversi dala griffe di riferimento.

Accise carburante addizionale in dieci regioni d’Italia

Con il primo giorno del 2012 scatta di fatto l’aumento delle accise sul carburante con addizionali in dieci regioni italiane.

Nel ribadire che le altre dieci non prevedono alcun addizionale – nel dettaglio le regioni sono: Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Valle d’Aosta, Emilia-Romagna, Abruzzo, Basilicata, Sicilia e Sardegna – vale la pena ricordare che l’incremento più consistente lo si verifica nella regione Marche, dove i listini di benzina e gasolio sono rincarati di 9,1 centesimi al litro (iva compresa).

Aumento diesel manovra Monti allarme Federconsumatori

Primi effetti della manovra Monti: aumenti dell’accise dei carburanti. Prime conseguenze: stando a quanto riporta Federconsumatori, che ha effettuato una stima relativa alle ricadute sui cittadini, si prospetta un 2012 di spese inaspettate e significative.

Il riferimento da cui si parte è quello relativo all’andamento del prezzo del gasolio, che ha raggiunto quota 1,7 euro al litro e che – fanno sapere dall’Ente – determinerà un

“forte impatto sui beni di conusmo”

ivi incluso il comparto alimentare (con aggravio di 141 euro a famiglia). Tutto ciò a causa dell’inevitabile e consequenziale rincaro dei prezzi relativi ai beni di largo consumo trasportati su gomma.

Accise carburante riforma Monti prezzo benzina e diesel

A questo punto, non è che una presa d’atto. Il governo Monti ha disegnato e illustrato la manovra da 20 miliardi di euro con cui intende risanare l’Italia e, tra critiche e consensi, si torna a certificare l’aumento dei prezzi di diesel e benzina quale conseguenza lineare dell’incremento del prezzo delle accise sui carburanti.

Due calcoli veloci per capire quale tipo di incidenza vi sarà nelle tasche degli italiani sono presto fatti.

Il dato di partenza è  quello dell’effettivo rincaro, ovvero circa 10 centesimi al litro sulla benzina, circa 13.5 centesimi al litro sul gasolio e oltre 2.5 centesimi sul Gpl.

Stangata sui Motori, dal 2012 accise più cara e benzina alle stelle

Più che un sacrifico chiesto all’Italia, la nuova manovra pensata dal Governo Monti, sembra davvero una mazzata per il nostro portafoglio. D’accordo: il Dottore ha ammesso di aver trovato una situazione insostenibile a causa del deficit pubblico nè, a questo punto, val la pena continuare a rimpallare colpe e responsabilità.

Lacrime e sangue? Entrando nel merito degli interventi previsti, a partire dal 2012 accise più care e inevitabile prezzo della Benzina che va alle stelle. Per automobilisti e motociclisti, tradotto in soldoni, vuol dire: dieci centesimi in più per la verde, 12% in più per il gasolio.

Per non contare tutta una serie di tasse che – ahime – somigliano sempre più a vessazioni e sempre meno a un contributo. he sia l’inizio di un supplizio?

Governo Monti: accise carburanti per finanziare il trasporto pubblico

Manovra da 20 miliardi di euro con rimando esplicito al “vedi alla voce sacrifici”.

Tra la reintroduzione dell’Ici e una tassa sullo scudo fiscale, tra un ritocco dell’Iva e le limitazioni al contante (ah, scordavo: altri tagli agli Enti locali) vi sono novità anche per quel che concerne il comparto carburante.

In sostanza, la volontà dell’Esecutivo (che andrà discussa in Parlamento dove i deputatoi sono chiamati al voto) è quella di aumentare dal primo gennaio 2012 l’imposta di fabbricazione sulla benzina (fino a 704,20 euro per mille litri, diesel a 593,20 euro ogni mille litri) dello 0,038%.

Palermo, pompe di benzina controllate dalla mafia

Il nuovo business su cui la Mafia ha messo gli occhi sarebbe quello della gestione delle pompe di benzina.

A Palermo si è svolta in mattinata una operazione congiunta tra polizia, carabinieri e Finanza che ha portato al fermo di 36 persone che gravitano nel mondo della distribuzione di carburante.

Le parole in conferenza stampa del procuratore aggiunto di Palermo, Ignazio De Francisci, portano alla conclusione di cui sopra:

Gasolio, prezzi record alla Shell

Sebbene sia in corso un costante ribasso dei prezzi della benzina e nonostante le prospettive dell’imminente futuro, che parlano di ulteriori ribassi nei prossimi giorni, il costo al litro del gasolio tocca livelli record presso i distributori Shell, dove un litro di diesel vale 1,584 euro.

Staffetta Quotidiana riferisce oggi che la soglia dell’euro e 60 centesimi è oramai a un passo anche se le previsioni di Figisc Confcommercio vanno in direzione opposta.

A breve, l’abbattimento dovrebbe interessare anche iul gasolio: ci si aspetta in tal senso un calo di 2 centesimi al litro. Le parole del presidente della federazione, Luca Squeri: