Kawasaki Z1000 Naked made in Japan

di Moreno 0

Una moto con cui “assaporare” l’ asfalto, un Naked come non è facile trovarne. La Kawasaki Z1000, prodotto della casa Giapponese, una  delle leader mondiali nella produzione di due ruote. Emozione in movimento, grande libertà di guida per chi ama gustarsi la vita all’aria aperta è tutta l’adrenalina che un mille può dare, il tutto con una certa facilità di guida, anche per i meno esperti, per un piacere unico che si prova tutte le volte che apriamo il gas.

Il motore a quattro cilindri in linea con 16 valvole DOHC da 1.043 cm3 raffreddato a liquido offre una potenza superiore (il valore verrà reso noto in seguito) e maggiore coppia rispetto alla precedente Z1000. La nuova cilindrata è stata scelta per rendere onore al nome e alla status acquisito nel tempo da questo modello. La linea dinamica del serbatoio del carburante con svasature da supersportiva e una forma affusolata nella parte posteriore consente di stringere con facilità la moto con le ginocchia.

Grazie alla nuova linea del serbatoio e alla pompa più snella, il volume morto all’interno del serbatoio è ridotto al minimo. Con la nuova Z1000 la linea aggressiva del modello precedente fa un balzo in avanti. Dalla pronunciata linea obliqua del cupolino anteriore, resa possibile dal nuovo faro ottile dal fascio lineare, fino alla linea essenziale del codino, la massa della nuova Z1000 si presenta molto spostata in avanti.

Questo aspetto è confermato dalle protezioni della forcella anteriore e dagli ampi convogliatori con prese d’aria per il nuovo sistema Cool Air. Il nuovo telaio montante in alluminio è stato realizzato appositamente per la Z1000 2010MY. Le travi principali del telaio, concettualmente simili a quelle della Ninja ZX-10R, si estendono sopra al motore (anche se in un modello supersportivo sarebbero più rigide), creando così una struttura sottile che consente di stringere agevolmente la moto tra le ginocchia.

Il quadro strumenti completamente digitale presenta un’impattante lente arancione. A seconda delle esigenze del pilota il quadro strumenti è inclinabile su tre posizioni. Non servono attrezzi per cambiare l’angolazione che può essere regolata tramite una manopola posta sul lato sinistro.

La strumentazione include tachimetro digitale, contagiri digitale a barra, contachilometri totalizzatore, due contachilometri parziali, indicatore del carburante e orologio. Una moto perfetta, per un emozione lunga, quanto la strada che percorriamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>