Doveva essere il gran premio delle defezioni volontarie. Doveva essere la dimostrazione di forza da parte dei centauri e dei box in seno al grande circus delle due ruote. Ancora, avrebbe dovuto rappresentare un elemento di coesione da parte dei centauri nei confronti del sistema economico che ruota intorno al mondiale di motociclismo. Un modo per dire: prima la salute, poi lo show.
Da Casey Stoner a Valentino Rossi passando per Jorge Lorenzo: citiamo i tre in quanto emblematici per richiamare alla mente l’intero universo che gravita intorno alla moto da competizione. Il coro univoco era armonioso: a Motegi non si corre. E non perchè non vi fosse la capacità di mettere una mano sul cuore in seguito alla tragedia causata dal terremoto verificatosi l’11 marzo 2011 – il più devastante sisma che abbia mai colpito il Giappone – che ha causato oltre quindici mila morti accertati (oltre cinque mila, ancora adesso, i dispersi che a conti fatti sono da annoverare anch’essi nel numero delle vittime), non per indifferenza nè per superficialità.
Semmai, perchè in concomitanza al terremoto e al maremoto, si è verificato loovuto a eccessivo surriscaldamento. E’ stata dichiarata emergenza nucleare, si è subito temuto una nuova Chernobyl (MEDITATE GENTE, MEDITATE). Tradotto, vuol dire non solo perdite umane immediate ma una serie di migliaia di vittime di malattie letali che colpiranno la popolazione nel corso degli anni a venire. Motegi, in un contesto simile, fa paura ancora adesso nella misura in cui – a venticinque anni di distanza – incute ancora terrore Chernobyl. Non si corre, ripetevano i piloti agli organizzatori del Mondiale. Decisione irremovibile.
Sicuri sicuri?
Linea aggressiva, solidità, leggerezza e soprattutto incremento delle prestazioni, sono gli ingredienti necessari per i terminali di scarico Spark Exhaust Technology da usare sulle BMW F 800 R ed BMW F 800 GS. Un silenziatore molto racing, ottenuto con l’impiego di uno speciale materiale abbinato ad un db killer con risparmio di peso di circa 3 kg rispetto all’originale. Senza la fascetta di sostegno della marmitta. Il silenziatore, è fissato attraverso una solida staffa, nascosta . Il silenziatore è suddiviso in 4 versioni: acciaio inox aisi 304, carbonio, dark style e titanio, con prezzi che partono da 390 Euro, ed il prodotto verrà esposto al Salone EICMA di Milano.
Il leader attuale della MotoGP, Casey Stoner, nella gara di domenica in Giappone, dovrà fare nuovamente i conti con la voglia di non mollare del campione del mondo in carica Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo, infatti, pur avendo una Yamaha non ai livelli della moto dell’avversario, non alzerà bandiera bianca così facilmente e fino a quando non sarà la matematica a dargli torto, sicuramente proverà in tutti i modi a sovvertire i pronostici che vedono Stoner sempre più vicino al titolo iridato. “Il Giappone è la gara di casa per Yamaha ed è sempre un piacere correre qui – afferma Lorenzo -. A Motegi ho vinto nel 2009 e lo scorso anno sono stato protagonista di un duello per il podio perso all’ultimo giro. Siamo in forma e pronti a dare vita ad un grande spettacolo per tutti i tifosi Yamaha, proprio nell’anno del 50° anniversario. Venerdì inizieremo a cercare il weekend perfetto“.
Il Motomondiale é arrivato in Giappone per il primo dei tre appuntamenti del trittico transoceanico (poi Australia e Malesia), prima della gara finale del 6 novembre al “Ricardo Tormo” di Valencia. Al circuito Twin Ring di Motegi l’australiano Casey Stoner si presenta da leader assoluto della classifica iridata con 44 punti di vantaggio sul primo inseguitore nonché campione del mondo in carica, lo spagnolo della Yamaha Jorge Lorenzo. Il pilota della Repsol Honda Hrc vinse la gara dello scorso anno in sella alla Ducati, mentre quest’anno proverà a vincere per un motivo in più, visto che Motegi é la corsa di casa per Honda. Se dovesse ottenere il successo come nel 2010, Stoner avrebbe poi la possibilità di giocarsi il primo match point iridato nella sua gara di casa, a Phillip Island.
Guardate che cosa hanno fatto due piloti della Honda World Motocross che hanno da poco vinto il Mondiale per festeggiare l’evento, sulla loro moto Honda CRF450R, Evgeny Bobryshev e Rui Gonçalves sono saliti in sella e con dei salti acrobatici hanno dato spettacolo su una concept car, la Honda-CR-V che era proprio al centro della pista. E’ accaduto in Belgio presso il crossodromo Honda Park di Hasselt. L’evento è stato svolto per il Jump school, la scuola che la casa Honda mette a disposizione per i futuri piloti, che hanno potuto ammirare dal vivo gli straordinari gesti compiuti dai due piloti campioni del mondo nella specialità Motocross. .
Fari in alluminio Foggy dalla luce abbagliante che possiedono resistenza , è l’ultima novità dell’azienda Bergamaschi che saranno mostrati al prestigioso Salone EICMA di Milano. Il marchio BKR fa dunque la sua apparizione con un prodotto diverso, una griglia di protezione in due colori nero e argento di forma tonda dal prezzo di 83,40 euro e rettangolare da 69,60, utili anche per il montaggio della forcella, grazie ad un kit di guarnizione e viti. Sono adatti per le moto maxi enduro, e sprigionano una potente lampada H3 che racchiude 55 Watt in un fascio di luce anabbaggliante per garantire la massima sicurezza
In occasione dell’anniversario dei 40 anni, sono stati presentati a Franciacorta i caschi Nolan-X-Lite per il Nolan Group Day. Per la presentazione unico assente il pilota Casey Stoner che non ama molto le promozioni pubblicitarie, mentre hanno aderito Jorge Lorenzo, Carlos Checa, Marco Melandri, Ayrton Badovini . Il casco Nolan N 104 è apribile con la doppia omologazione in formato Jet e integrale. Ampia la visiera che resiste al graffio e all’appannamento, ed una maggior sicurezza. Il prezzo è di 329,90 euro con un sistema di ventilazione particolare Air Booster che assicura l’aria evitando la dispersione. Le taglie disponibili vanno dalla XXS alla 3XL. Il casco è stato creato per evitare slacciature improvvise, si apre grazie a un sistema di rotazione della mentoniera, con un gancio realizzato in alluminio ed attraverso una leva. Il secondo prodotto in questione è il nuovo X-702 di Xlite, un casco integrale dedicato all’uso turistico, con calotta in fibre e misure che vanno dalla XXS alla XXL La visiera si smonta facilmente e resiste al graffio, ed all’appannamento, mentre la ventilazione è garantita da un sistema che attraverso una presa sulla mentoniera. Il casco è predisposto per essere equipaggiato con il sistema di comunicazione N-Com X-series conforme al regolamento ECE/ONU 22-05. Il suo costo è di 400 euro.
Ora é ufficiale: Marco Simoncelli vestirà anche nel 2012 i colori del Team San Carlo Honda Gresini. Si consolida quindi il binomio tutto italiano squadra-pilota e soprattutto può così proseguire il progetto iniziato lo scorso anno con il debutto di Marco Simoncelli in classe MotoGP e che già in questa stagione sta offrendo emozioni e risultati importanti. “Sono davvero felice di poter annunciare che Marco sarà con il Team San Carlo Honda Gresini anche nel 2012. Nei due anni trascorsi insieme abbiamo apprezzato le qualità di Marco come pilota, come uomo e come estroverso comunicatore, e questo ci hafatto desiderare il seguito della collaborazione” ha dichiarato Fausto Gresini. “Ovviamente per far succedere tutto ciò sono stati necessari gli sforzi dei nostri sponsor che hanno creduto fortemente nel progetto, sono davvero grato a tutti loro. L’HRC ci offrirà un supporto generale molto importante e sul fronte tecnico ci metterà a disposizione una RC213V factory per Marco: questo è motivo di forte orgoglio nonché testimonianza dello stretto legame che abbiamo costruito con la casa giapponese in 15 anni di fruttuosa partnership. La grande determinazione di Marco ci darà fortissime motivazioni per una stagione che si preannuncia esaltante”. “Vestire un altro anno i colori del Team San Carlo Honda Gresini alla guida della Honda RC213V è per me motivo di grande soddisfazione. Rientrare nel progetto voluto e supportato dalla Honda HRC in collaborazione con il Team San Carlo Honda Gresini trasmette in me sicurezza e mi dà le giuste motivazioni per poter dimostrare di rientrare tra i protagonisti della MotoGP” aggiunge Marco Simoncelli.
Dopo essersi svagato negli ultimi giorni in Inghilterra alla guida della Ford Fiesta WRC al fianco del campione Mikko Hirvonen, recente vincitore del Rally d’Australia, Marco Simoncelli appare sempre più motivato e proverà nuovamente a centrare il podio solamente sfiorato a Misano e Aragon nel prossimo impegno di Motegi. La scelta tecnica fatta sull’anteriore nel corso del warm up nell’ultimo Gran Premio è stata azzeccata e infonde grande fiducia per la gara giapponese. “Nessun rammarico per il quarto posto nel Gran Premio d’Aragon anche se di fatto avrei avuto le possibilità di lottare per il podio – spiega Simoncelli -. Purtroppo il calo della gomma posteriore mi ha tradito ed anche senza la divagazione “il lungo” non avrei potuto contrastare Lorenzo decisamente più costante per tutta la gara. Peccato ma avrò modo di rifarmi già Motegi. Sono contento della scelta tecnica fatta, ad Aragon, per il warm up sull’anteriore che mi lascia ben sperare per il futuro”.
Il vincitore della prima Dakar, Cyril Neveu ha comunicato che parteciperà alla prossima Sardegna Legend Race che prende il via dopodomani 29 Settembre e terminerà il 31 Ottobre. Proprio lui che ha vinto 5 edizioni della gara più difficile e emozionante al Mondo, ha deciso di far parte ad una competizione che è sicuramente meno importante. Quindi anche Cyril farà parte delle tre tappe da 500 Km che con la prima che partirà da da Arbatax, e si svilupperà su tre diversi tracciati, Arbatax-Villasimius, Villasimius-Arbatax e l’”anello” finale Arbatax-Arbatax. Tra gli altri protagonisti presenti alla kermesse, Camelia Liparoti, Mauro Uslenghi e Luca Manca. Sarà quindi un appuntamento da non perdere e soprattutto sarà molto affascinante sfidare il cmapione dei campioni in una competizione dove l’imperativo è divertirsi, e vincere.
Ha riscosso un grande successo di pubblico, e critica la manifestazione della Red Bull Lingotto Special organizzata presso l’ex stabilimento Fiat di Torino, con 150 Vespe e lambrette. Ha vinto la prova Giacomo Tiberti, mentre tra le donne Maddalena Saetta è stata quella più brava di tutte le poche avversarie presenti. I protagonisti si sono esibiti in tre tipi di prove: test di regolarità, preparazione del mezzo e prova sul circuito del tetto. Tutto sotto gli occhi dell’ospite d’eccezione Flavio Montrucchio, che si è esibito con una Vespa dando spettacolo. . Premio speciale Italian Style è andato ad un signore Andrea Ravel che si esibito con una Vespa di vecchio stampo multicolore.
Il team SRC Kawasaki ha vinto la 34° edizione della 24 Ore di Le Mans che bissa così il successo dello scorso anno, oltre al tironfo anche il record su distanza di 834 giri percorsi alla velocità media di 145 km/h. Beffata così la grande favorita BMW 1000RR 99 del Team Motorrad France che partiva con il favore del pronostico. Secondo posto perla Suzuki Sert, campionessa in carica e in testa alla classifica mondiale con nove punti di vantaggio su BMW Motorrad France #99, un bel risultato ottenuto senza i due piloti titolari Vincent Philippe e Freddy Foray che si sono fatti male alla vigilia. La compagine Suzuki ha schierato Anthony Delhalle, Daisaku Sakai e Baptiste Guittet, preso in prestito dal Junior Team. Al terzo posto si è classificata la Yamaha del team austriaco Yart. Quinta posizione per il team Honda TT Legends. La Yamaha e la BMW sono state le grandi delusioni in quanto i piloti hanno avuto problemi tecnici e non hanno ottenuto grandi risultati.
Rossi-Ducati, separatevi.