Benelli Tre-K, a bissare il successo di Benelli TNT

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Dopo la TNT, Benelli ha deciso di dotare anche la Sport touring Tre-K del tre cilindri di 899 cc con un prezzo speciale di 9.990 euro. E’ una moto studiata per l’uso quotidiano, passeggiate in città,  ma anche per le vacanze a due, guidando in posizione con schiena eretta, gambe poco piegate e braccia comodamente distese.

La Tre-K è formata da 106 cavalli a 10mila giri/min e i 75 Nm di coppia disponibili a soli 5mila giri/min. I tecnici hanno lavorato sul motore di 899 cc della TNT per renderne l’erogazione più sfruttabile e “dolce” così da rendere la moto adatta anche per chi non ha una guida spericolata.

Moto Triump III da Guinness: la più grande del Mondo (Photogallery)

triumph-IIIClamoroso ma vero: ma la Triumph III è la moto più grande del mondo. L’ultimo modello dispone di un motore di 2300 a sei cilindri, è grande come una Smart ma ovviamente con sole due ruote. Una moto adatta per le corse sportive, e definita da tutti come il vero mostro di questo 2009 che se ne sta andando.

Il nuovo motore di 2.294 cc ha infatti una potenza massima di 148 Cv e una coppia cresciuta del 15%, con un valore record che arriva a ben 224Nm. La Rocket III Roadster è equipaggiata con un sofisticato sistema ABS ed offre le pedane più arretrate, più basse e strette rispetto alla versione standard, in questo modo il conducente può guidare in modo più comodo e sportivo.

Honda Shadow 750 Heavy Grey Metallic

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Cerchi cromati, pneumatici larghi e lo scarico a doppi tubi, sottolineano lo stile della Honda Shadow 750. Inoltre il serbatoio, caratterizza un’elevata autonomia, la sella è ampia, bassa e confortevole e il sellino passeggero rimovibile, che vanno a completare la linea della casa giapponese. La trasmissione cardanica garantisce un’elevato confort di marcia.

Moto Morini, novità della gamma (Granpasso) per dare un calcio alla crisi

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Le voci che danno la Moto Morini in crisi sono state di colpo spazzate via. Infatti il mese scorso la società con un comunicato stampa ha diffuso la notizia di aver saldato le spettanze arretrate dei suoi dipendenti, anche se la notizia successiva è stata poco rassicurante, infatti,  l’azienda è stata messa in liquidazione per trovare nuovi capitali, ma continua a produrre e vendere le moto.

La Morini quindi va avanti per la sua strada e continua ad aggiornare i suoi prodotti. La prima novità è l’omologazione della moto anche con pneumatici tassellati, il che farà la felicità di chi con la Granpasso vorrà andare oltre l’asfalto. Anche il manubrio sarà più regolabile con un nuovo riser che consente maggiori possibilità di regolazione e, quindi, di adattamento al pilota.

Yamaha TMAX 500 piace anche a Valentino Rossi (Photogalley)

Yamaha TMAX 500

La Yamaha ha  messo sul mercato il suo ultimo prodotto, la TMAX 500 cc che ha riscontrato un ottimo consenso anche dal grande campione Valentino Rossi. Quattro anni fa Yamaha lanciò l’X-MAX, che aveva la possibilità di scelta tra un motore di 125 cc e si poteva guidare con la patente B, e uno di 250 cc adatta soprattutto nel traffico.

Stoner, tre volte di fila a Phillip Island sono un record. Nel 2010 l’avversario da battere?

stoner-rossi-phillip-islandLa vittoria di Phillip Island regala a Casey Stoner un frammento di posto nella Storia del motomondiale, visto che il successo sulla pista australiana fa il paio con le due affermazioni precedenti e consecutive dell’australiano sul circuito di casa.

Mai nessuno come lui: un contentino, visto che Stoner non può pensare in alcun modo di competere per la vittoria del Mondiale 2009, discorso quasi archiviato da Valentino Rossi che, grazie alla seconda piazza conquistata in Australia, si è sbarazzato in maniera pressochè definitiva dell’ombra di Jorge Lorenzo, unico in grado di intaccare la marcia trionfale del Dottore.

Casey Stoner, ovvero uno dei più grandi talenti che la MotoGp abbia sfornato negli ultimi anni, paga in maniera ovvia la pausa decisa a cavallo tra prima e seconda parte di stagione: non avesse saltato tre gran premi consecutivi, a quest’ora forse parleremmo di ben altro. Tant’è.

Bmw con GS festeggia le 500 mila moto vendute in 28 anni di storia

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La BMW con GS ha festeggiato lo scorso mese le 500.000 unità vendute in 28 anni. E’ infatti dal 1981 che le moto della Bmw sono sul mercato, per festeggiare l’avvenimento ha pensato di proporre uno speciale allestimento “Alpine White” disponibile in serie limitata. Tra gli accessori che monta spiccano le frecce piccole, parafango stile Adventure, parabrezza fumè.

La sella su un solo piano è più confortevole e meglio conformata. Le ruote a raggi sono quelle che da sempre meglio si sposano con la linea della endurona bavarese e il parabrezza fumé ne migliora il look. La BMW Italia ha importato in serie limitata di 300 pezzi e di color bianco che praticamente è andata subito a ruba.

Hypermotard Ducati 796 con incentivi statali (Photogallery)

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La Hypermotard Ducati 796 è molto più leggera e morbida, anche se tra le sue peculiarità mostra spigoli molto più smussati rispetto alla precedente versione. Il prezzo base è di 8.990 euro, ma diventano 7.990 euro con gli incentivi.

Inoltre,  il cruscotto, il manubrio, gli scarichi, gli specchietti pieghevoli, il monobraccio: tutti elementi che la rendono esteticamente più potente. Tra i modelli Ducati 796 e Ducati 1100 ci sono 9 cavalli di differenza, da 90 si scende a 81 e una manciata di Newtonmetri da 102 a 75,5, per cui l’erogazione sarà sicuramente meno forte.

Jorge Lorenzo, sconfitta su tutti i fronti: “Errore solo mio”

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Non è il primo, crediamo noi non sarà neppure l’ultimo. Il giorno dopo Phillip Island, per Jorge Lorenzo è una dura lotta contro i fantasmi che attraversano la mente. Lo immaginiamo così: in un punto imprecisato compreso tra quattro mura a vedersi passare intorno le immagini di quel che è stato – purtroppo per lui – il disastro d’Australia.

Una pista, peraltro, che lo spagnolo ha sempre detto di apprezzare particolarmente. Un flash con impresso quel semaforo ai nastri di partenza a dargli il via. Poi un altro, quello dell’istante in cui la sua Yamaha si è messa in moto. Poi un altro ancora, all’altezza del rettilineo, dell’ingresso alla curva. Fino al primo dei due fantasmi grossi così.

Motociclisti, pericolo guard-rail: la posizione di Lino Setola (presidente ACAI)

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Un po’ di chiarezza sulla sicurezza delle barriere stradali e delle protezioni per motociclisti l’ha fatta il presidente dell’Acai (Associazione Costruttori Acciaio Italiani) Lino Setola. Riprendiamo un tratto dell’intervista, che ha scatenato una marea di polemiche tra i motociclisti, sul discorso relativo all’ utilizzo dei guardrail quali elementi di sicurezza:

Honda CBR 600 RR, femmina da capogiro

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La gamma di novità sfornate dal comparto motociclistico di Honda ci porta dritti verso una moto dal fascino dichiarato: Honda CBR 600 RR, in uscita e sul mercato a partire dal 2010, punta a sbaragliare la concorrenza.

Le innovazioni non sono solo tecniche, anzi: la maggior parte dei dettagli strutturali rimane la stessa. Inedito il colore nero e la grafica con  volto femminile stilizzato sulla parte laterale della carena.

Presente la forcella anteriore a steli rovesciati da 41 mm, monoammortizzatore Pro-link, pneumatico posteriore 180/55 su cerchio da 17”, pneumatico anteriore 120/70 su cerchio da 17”.

Freno anteriore doppio disco da 310 mm e pinze a quattro pistoncini, freno posteriore singolo disco da 220 mm. Colorazioni 2010: Graphite Black, Pearl Sunbeam White, Tricolour, Special Edition. Sistema ABS Combinato elettronico Honda disponibile su richiesta.

125cc Phillip Island, Simon campione del mondo con vittoria (risultati e classifica)

julian-simon-2501 Julian Simon SPA Bancaja Aspar Team 125cc 37:55.798
2 Bradley Smith ING Bancaja Aspar Team 125cc +0.313
3 Sandro Cortese GER Ajo Interwetten +2.057
4 Pol Espargaro SPA Derbi Racing Team +2.161
5 Simone Corsi ITA Jack & Jones Team +2.330
6 Nicolas Terol SPA Jack & Jones Team +3.239
7 Efren Vazquez SPA Derbi Racing Team +3.290
8 Andrea Iannone ITA Ongetta Team ISPA +12.820
9 Marc Marquez SPA Red Bull KTM Motorsport +22.355
10 Sergio Gadea SPA Bancaja Aspar Team 125cc +22.602

Julian Simon merita la copertina di giornata, nonostante un grande Casey Stoner, nonostante l’enorme ipoteca marchiata da Valentino Rossi sul titolo piloti 2009 di MotoGp, nonostante lo sciagurato errore di un Jorge Lorenzo ancora troppo immaturo per ambire a qualunque primato, nonostante la capacità di un Marco Simoncelli nuovamente mostruoso in 250cc e capace di riaprire ufficialmente la corsa all’iridato.

Phillip Island, Rossi secondo e felice: “Io e Stoner, spettacolo allo stato puro”

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Forse anche Valentino Rossi sa essere umano alla guida di una motocicletta. Non nelel qualità tecniche, ovvio, perchè in quello è Maestro da che corre in sella a una due ruote e lo sarà, con tutta probabilità, fino al giorno in cui decidera di scendere definitivamente dalla moto.

Il Dottore – che non ha perso l’occasione per dimostrare di esserlo per davvero – ha però riconosciuto il piacere di un secondo posto che, sebbene non lo veda in cima al podio, lo accontenta eccome. Non capiterà molte altre volte di percepire un Rossi tanto soddisfatto per la seconda piazza ma è inutile ribadire che oggi, questa enorme contentezza, ci sta tutta.

Phillip Island, Simoncelli di prepotenza. Super-Sic lancia la sfida ad Aoyama

Simoncelli-Phillip-Island1 Marco Simoncelli ITA Metis Gilera 28:17.403
2 Hector Barbera SPA Pepe World Pons Wrb +2.434
3 Raffaele De Rosa ITA Scot Racing Team 250cc +2.604
4 Jules Cluzel FRA Matteoni Racing +12.118
5 Mike Di Meglio FRA Mapfre Aspar Team 250cc +12.192
6 Karel Abraham CZE Cardion Ab Motoracing +12.413
7 Hiroshi Aoyama JAP Scot Racing Team 250cc +12.455
8 Hector Faubel SPA Thai Honda Ptt Sag +13.112
9 Ratthapark Wilairot THA Thai Honda Ptt Sag +13.560
10 Alvaro Bautista SPA Mapfre Aspar Team +27.779

In barba ad ogni concezione temporale, cominciamo dal fondo. Le prime dichiarazioni di Marco Simoncelli dopo lo straordinario trionfo di Phillip Island, con la concomitante debacle del primo provvisorio in classifica piloti – Hiroshi Aoyama, finito settimo – e del terzo in graduatoria, Alvaro Bautista, che ha chiuso in decima posizione rimediando la batosta di un distacco che ha sfiorato i trenta secondi.