Sepang: Capirossi domina i primi test, bene Stoner e Rossi

di Moreno 1

Primo “giorno di scuola” per i piloti del Mondiale MotoGP 2009, che scatterà da Losail (Qatar) il prossimo 12 aprile (come l’anno scorso, l’esordio sarà in notturna, ndr). I centauri della classe regina sono convenuti, già a partire dai primi giorni della settimana, a Sepang (Malesia), per effettuare il primo week-end di test ufficiali in vista della stagione che si appresta a cominciare. La tre giorni di prove malesi ha visto i motori dei 17 contendenti (lo scorso anno erano 18) riaccendersi: da un lato, c’era da valutare lo stato di forma di alcuni piloti reduci da infortunio; dall’altro, ad incuriosire gli addetti era la risposta dei team al regime di monogomma, con la casa nipponica Bridgestone unico fornitore per tutte le Case.

Tra gli infortunati, certo spiccavano i nomi del campione del Mondo, Valentino Rossi, e del suo “vice”, l’australiano Casey Stoner. Il fenomeno di Tavullia si è presentato a Sepang in stampelle, seccato dall’inconveniente dell’infortunio domestico ma con il morale alto come sempre: “Durante l’inverno ho fatto di tutto – ha commentato Rossi – , con moto, sci, motoslitte, nemmeno un graffio. E dovevo farmi male a casa… Comunque le ferite si rimarginano velocemente. Ogni giorno vedo grossi progressi, una frattura sarebbe stata peggiore”. Per il ducatista, invece, c’era da valutare la risposta del polso dopo l’intervento di quest’inverno: “Non mi ricordo di non aver guidato una moto per tanto tempo nemmeno quando ero bambino”.

Ma, a quanto pare, entrambi ben si ricordavano come si fa a stare in sella e spingere i propri mezzi al limite, se è vero – come è vero – che i due grandi rivali hanno chiuso il primo giorno di test rispettivamente con il terzo e secondo miglior tempo. A guidare il “gruppo”, a sorpresa, un brillante Loris Capirossi, atteso al riscatto dopo una stagione che non è stata certo delle più esaltanti. Il veterano Loris ha fermato i cronometri sul tempo di 2’01”869, unico pilota sotto il muro del 2’02”. Niente male per un “nonnetto”…

Giù dal “podio” Chris Vermeulen, mentre le sorprese spagnole della scorsa stagione, Jorge Lorenzo (Yamaha) e Dani Pedrosa (Honda HRC) navigano rispettivamente in decima ed ottava posizione. Discreto debutto per Dovizioso con una Honda ufficiale, l’italiano ha chiuso con il sesto tempo, a 1”2 dal capoclassifica ma comunque meglio (2 decimi) rispetto al proprio capitano. Nono il rientrante Sete Gibernau.

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