Buona parte delle novità che verranno lanciate nel prossimo anno riguarderanno l’universo crossover, ma chiaramente non mancheranno proposte che andranno a soddisfare anche altre esigenze e preferenze.

Buona parte delle novità che verranno lanciate nel prossimo anno riguarderanno l’universo crossover, ma chiaramente non mancheranno proposte che andranno a soddisfare anche altre esigenze e preferenze.

Il colosso inglese ha preso la decisione che in tanti stavano aspettando con ansia. Ovvero, comincerà ad occuparsi della produzione solo esclusivamente di modelli che verranno realizzati per amatori e professionisti. Lo sviluppo sarà affidato a Ivan Cervantes e a Ricky Carmichael.

Si aspettava con un po’ di ansia l’annuncio ufficiale ed ecco che è finalmente arrivato: Maverick Vinales nella prossima stagione non correrà più in MotoGP con la Yamaha. Al termine di quest’anno, quindi, il pilota spagnolo abbandonerà questi colori. Le ultime stagioni, in effetti, sono state parecchio complicate, nonostante il secondo posto che è stato di recente ottenuto nel Gran Premio di Olanda, dove si è classificato proprio alle spalle del vincitore Quartararo, suo compagno di team. Una decisione importante, dal momento che Vinales ha rescisso il contratto che lo legava con la Yamaha con un anno di anticipo rispetto alla sua naturale scadenza.

Una grande gara quella di Quartararo, che si è messo in tasca una grande vittoria, su uno dei tracciati più belli del circus della MotoGP, ovvero il GP Mugello. Dietro di lui arrivano Oliveira e Mir, anche se tutti e due i piloti sono stati oggetto di apposite sanzioni una volta terminata la gara per aver posto le ruote sul verde, dal momento che l’ordine di arrivo non è stato modificato.

Grande e interessante notizia per i colori italiani, dal moento che il Team di Valentino Rossi, VR46, ha portato a termine un’intesa che riguarda il prossimo quinquennio. L’accordo è stato siglato con la Tanal Entertainment, ovvero la holding che fa capo alla famiglia reale saudita, con cui farà il suo esordio nella classe regina a partire dal prossimo anno.
Si tratta di una collaborazione che va a comprendere, oltre a quelle già presenti, anche innovative realtà imprenditoriali, sia sudcoreane che nostrane. Il solo punto di domanda che, per il momento, non è stato chiarito, fa riferimento alla tipologia di motore con cui il team in questione debutterà in MotoGP. Sembra che le preferenze, per il momento, vertano soprattutto sulla Ducati e sull’Aprilia, ma ci sono dei contatti allacciati anche con Yamaha e Suzuki.

È lo spagnolo Maverick Vinales a trionfare nel primo Gran Premio della nuova stagione di MotoGP. A Losail c’è gloria, però, anche Francesco “Pecco” Bagnaia, che si inventa un sorpasso spettacolare proprio sul traguardo e raggiunge il podio per un soffio.

Dopo aver portato a termine il lancio della nuovissima due ruote adventure denominata Pan America 1250, ecco che lo storico marchio Harley-Davidson ha preso la decisione di rendere ufficiale il lancio sul mercato dell’innovativa variante custom che viene motorizzata da parte di Revolution Max.

Molto interessante mettere in evidenza come la gamma a due ruote di Honda sia sempre più ampia e variegata. Merito, indubbiamente dell’inserimento di modelli come ad esempio la Rebel 1100, ma anche di tante altre novità, come ad esempio la CR300 L e Rally, nonché la MSX 125 Grom.
La produzione del primo modello della Moto Guzzi V7, ovvero la 700, prese il via dal 1965. Stiamo parlando di oltre cinquant’anni fa: ebbene, il celebre marchio italiano, per l’occasione, ha voluto togliere i veli alla nuovissima V7 my 2021.

È stata realizzata una nuova Ducati Multistrada V4, per la gioia di tutti gli appassionati. Una due ruote che può contare sulla presenza di un propulsore quattro cilindri a V da 170 cavalli, che presenta un gran numero di aspetti rivoluzionari.

Dopo una lunga attesa, finalmente la nuovissima Triumph Trident 660 sta per sbarcare sul mercato. Lo stile è decisamente moderno e trae grande ispirazione dal passato, ma è da mettere in evidenza fin da subito come sia stata posta grandissima cura in ogni dettaglio e, soprattutto, ci sia un propulsore da tre cilindri da 81 cavalli, con tanto di kit per la patente A2 a spingere questo motociclo.

Riesce a combinare surf e legno su uno solo elemento, uno scooter. Stiamo parlando del nuovo gioiellino realizzato dalla Nito, ovvero NES. Si tratta di un mezzo che è stato sviluppato con l’intento di associare stile, innovazione, nuove tecnologie, mobilità e tanti contenuti nuovi.

Il pilota della Ducati torna alla vittoria, in un fine settimana in cui è successo veramente di tutto. Sabato, infatti, lo stesso Dovizioso aveva annunciato, un po’ a sorpresa, di interrompere il rapporto con la casa di Borgo Panigale al termine della stagione, anticipando con ogni probabilità sui tempi l’annuncio della stessa Ducati per una decisione che già aveva assunto, ma che non aveva ancora comunicato a nessuno.

Nelle ultime stagioni di Moto GP, solo Jorge Lorenzo è riuscito a mettere i bastoni tra le ruote a Marc Marquez, favorito assoluto anche per il prossimo campionato. Gli altri piloti, infatti, avrebbero una possibilità solo nel caso in cui la Honda avesse sbagliato il progetto della nuova RC213V. In calendario ci sono 13 GP dei 20 previsti all’inizio, da correre su 8 diversi circuiti. Si comincerà a porte chiuse sulla pista andalusa di Jerez, dove si raddoppierà la domenica successiva. Il 9 agosto l’appuntamento sarà a Brno, in Repubblica Ceca, poi altri due consecutivi in Austria, al Red Bull Ring (il 16 e il 23). A Misano Adriatico sono previste due corse a settembre, poi ci saranno Montmelò, a Barcellona, il 27 e Le Mans, l’11 ottobre. In seguito, doppietta ancora in Spagna, in Aragona, il 18 e 25 dello stesso mese. Si chiuderà con due gare a novembre, l’8 e il 15 a Valencia.
