Non ci sono solo i lavoratori precari a temere del proprio futuro. Tra coloro che non sanno ancora che ne sarà, c´è anche un otto volte campione del Mondo.
Valentino Rossi, dal 2004 in sella alla Yamaha e da una vita in simbiosi con la sella di una due ruote, si dice preoccupato quando pensa al futuro.
“Non ho buone sensazioni a tal proposito e non sono per nulla rilassato – ammette il pilota italiano in un´intervista esclusiva al magazine `Autosport´ -. Sono molto preoccupato riguardo il mio futuro e rispetto a quello che sarà. Sicuramente è impossibile per me trovare qualcosa che mi dia le stesse sensazioni, motivazioni ed emozioni vissute finora. Ma spero di continuare per altri anni ancora con le moto, finchè riuscirò a stare al top e a tenerli tutti dietro”.




Anche il gruppo Bmw anticipa le novità per questo autunno caldo, in cui più di una compagnia a due ruote è pronta a sprintare dopo aver tenuto accesi i motori.
Andrea Iannone ha fatto definitivamente retromarcia con la pubblica ammenda rispetto al comportamento avuto nel corso del MotoGp di Misano, quando un contatto con Pol Espargarò all’ultima curva li ha messi k.o. entrambi facendo perdere la testa proprio all’italiano.

Nella stagione delle novità, che combacia spesso con l’avvento dell’autunno e con il rientro dalle vacanze, anche la casa a due ruote della Beta pare non voler perdere il treno. Ecco infatti annunciate più di una modifica per entrare nel mercato in maniera importante.
X-802 è il nuovo casco racing del Gruppo Nolan. In questo nuovo progetto sono confluiti anni di esperienza ai massimi livelli nelle competizioni motociclistiche ed ogni componente (calotta, visiera, imbottitura interna e sistema di ventilazione) è frutto di nuovi sviluppi, finalizzati ad un risultato costante di qualità e performance assolute.
Più di uno i modelli coinvolti dalle innovazioni: dagli scooter alle sportive, dai tourer ai naked, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Shadow 750 Black Spirit (realizzata sulla base della Shadow Spirit), Shadow 750 ABS, CBR1000RR Fireblade, CBR600RR, CBF600S, CB1000R, Honda SH Sporty.
A valutare il gesto di cui si sono resi protagonisti domenica a Misano l’italiano Andrea Iannone (soprattutto lui) e lo spagnolo Pol Espargarò (che ha prevalentemente subito) è stata la Federazione Internazionale del Motociclismo.