Valentino Rossi dopo la Germania: “Mi stancherò presto anche della vittoria 101”

di Redazione 0

Vale, Go! Nessun ostacolo, nessun rivale tra Valentino Rossi e il titolo del Mondo. Almeno stando a queste ultime gare proposte dalla MotoGp nel corso delle quali al 46Yamaha è riuscito tutto quello che avrebbe dovuto, unico piccolissimo – e ininfluente – neo, il secondo posto di Laguna Seca dove Dani Pedrosa si è mostrato impeccabile.

Il successo in Germania, il numero 101 della sua carriera, è l’ennesima dimostrazione di una forza divenuta oramai strapotere.

“Già mi cominciavo a stancare di 100, era importante sbloccarsi e fare 101… Sono contento, sono partito concentrato e convinto, sapevo di essere veloce e la gara è stata bellissima. Il duello con Casey Stoner prima, poi quello con Lorenzo ma per tre quarti di gara sono stato davanti, ho sempre spinto forte. Contro il mio compagno di squadra è stata dura, poi sono riuscito a sorpassarlo e da lì ho staccato sempre un pelo più giù e nell’ultimo giro non ho sbagliato nei punti cruciali. È la quarta vittoria dell’anno, molto importante anche per il vantaggio in campionato”.

Le condizioni di forma di Valentino Rossi sono visibili a tutti, un mostro.

“Secondo me è stata una bella gara, tutti quelli che vogliono vincere il Mondiale erano lì, i miei avversari sono forti ma io mi sento in forma, sto guidando bene e lavoro bene con la squadra. Lorenzo? È stata un’altra battaglia incredibile, mi ha passato ma c’erano due-tre punti della pista in cui ero più veloce e sono riuscito a passare davanti e nell’ultimo giro sono stato perfetto. Si parla di un approdo di Jorge in Honda a partire dal prossimo anno: ci sono pro e contro in tutte e due le situazioni, sarà un osso duro da battere sia con la nostra moto sia che cambi squadra”.

Il vantaggi oin classifica ora comincia a farsi più rotondo anche se parliamo ancora di margini che sono ricucibili con un solo Gran Premio. Pare però che la corsa finale sia a due: Valentino Rossi e Jorge Lorenzo in uno scontro fratricida. Ad oggi, chi se la ride e gongola è di sicuro la Yamaha.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>