Valentino Rossi, il Signore: “Lorenzo è forte. Punto”. Per lo spagnolo addio Yamaha?

di Moreno 0

Tiene banco Valentino Rossi, fenomeno incontrastato del mondo delle due ruote. Dopo le prime libere della MotoGp in corso in Gran Bretagna, il 46Yamaha ha parlato alla stampa e lo ha fatto a suo modo.

Argomento preferito? Manco a dirlo, Jorge Lorenzo che, tra l’altro, è sembrato – nel corso delle prime libere le quali, sia inteso, valgono ben poco – accusare il colpo e non vivere una delle giornate migliori:

“Riconosco con franchezza che Lorenzo è un grande rivale ed è sempre un osso duro da battere. Averlo in squadra per me è una grande motivazione e le voci sul suo possibile passaggio ad un altro team lasciano il tempo che trovano perché Lorenzo sarebbe un rivale durissimo anche con un’altra moto. In queste condizioni è sempre difficile lavorare sulla moto ma era importante valutare le nostre potenzialità sul bagnato. Abbiamo lavorato molto sulla M1 facendo alcune modifiche che mi hanno permesso di essere veloce e di avere un’idea generale sul setting da bagnato. Domani non dovrebbe piovere, almeno così dicono. Ci auguriamo due sessioni asciutte per trovare la messa a punto adeguata. Arriviamo comunque con un settaggio di base buono e saranno sufficienti solo alcuni aggiustamenti in vista della gara”.

Dichiarazioni sulla gara a parte, la solita querelle con Jorge Lorenzo, il cui attacco di ieri nei confronti della Yamaha – più che di Rossi – non è certo passato inosservato. Sembrano infatti le parole di uno che già sa di cambiare aria:

“La moto di Vale ha un particolare differente dalla mia. Io vorrei provarlo  ma per il momento non me lo permettono. Si tratta di un particolare che dà un piccolissimo vantaggio e io vorrei provarlo. So che non c’è una grandissima differenza, ma voglio ribadire che le nostre moto non sono uguali. Non so se la Yamaha ha il potenziale per offrire le stesse cose a me e a Rossi. Non è una questione di soldi. Voglio restare alla Yamaha, ma non so se ha il potenziale per offrire le stesse cose a me e a Rossi”.

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