Rally Bike Sardegna: ancora la Prat. 2^ tappa Elini-Ierzu

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Lo spagnolo Joan Llordella Prat vince anche la prima tappa e consolida il primo posto in classifica al Rally di Sardegna ci mountain bike che si corre nella provincia dell’Ogliastra.  Con questa vittoria il corridore spagnolo rafforza il suo posto in vetta alla classifica, tallonato dal sardo Vittorio Serra, primo  degli italiani, oggi staccato di 8 minuti e da  Luca Ferronato, staccato di ben 14 minuti. Si direbbero distacchi abbastanza importanti e secondo alcuni quasi incolmabili, ma nelle corse in mountain bike tutto è possibile per la fatica e l’impegno di tutti i corridori, messi sempre a dura prova.

Dietro Ferronato seguono gli italiani Luigi Luzi, Serafino Tavoletti, Luca Vitale, Luca Reginato e gli spagnoli Triado Xavier Garzon e Rafael Saborido Guday. Soltanto 21^ nella classifica generale provvisoria la campionessa Sandra Klomp. Martedì  9 giugno la 2^ tappa Elini-Jerzu di Km 77,20 con una prova speciale di  38,20 km. Si parte (ore 9) dalla Chiesa del Carmine in direzione della grutta Orroli, da dove partirà (nella strada per il Nuraghe Serbissi) la prova speciale di  77,20 km che si concluderà a Punta Corongiu. La tappa si concluderà alla Chiesa campestre Sant’Antonio di Ierzu, da dove poi la carovana raggiungerà la Cantina Sociale di Ierzu Antichi Poderi per la cena. La cantina Antichi Poderi è sicuramente una delle più famose ed attive di tutta la Sardegna.

Rally di Sardegna bike, a Liordella Prat il prologo. Oggi 1^ tappa Arzana-Villagrande-Arzana

liordella-pratpgLo spagnolo Joan Liordella Prat ha vinto il prologo  del Rally di Sardegna bike, la corsa a tappe che ha preso il via domenica 7 giugno ad Arzana in provincia dell’Ogliastra, la provincia che ospiterà tutte le cinque tappe del rally fuoristrada.

Il prologo si è disputato in due manche. Il campione spagnolo dato per favorito per la vittoria finale ha preceduto Sandra Klomp, la supercampionessa, altra favorita per la vittoria finale. Bene il sardo Vittorio Serra, anche lui tra i favoriti.

“La corsa in mountain bike  è una specialità difficile, faticosa ma entusiasmante, soprattutto per chi ama l’avventura e la natura. La gara premette si ammirare veramente natura e paesaggi  senza inquinare. – ha detto al prologo Gian Domenico Nieddu presidente dell’MC Sardegna che organizza la manifestazione –  Soprattutto è uno sport che fa conoscere le  “zone interne” due parole di cui in Sardegna ci siamo sempre riempiti la bocca senza però fatti concreti ed una politica turistica che ne valorizzi le ricchezze: la storia, la cultura e le bellezze naturali e paesaggistiche”.

Harley Davidson Fat Boy, emozioni on the road

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Richiamare alla mente alcuni cenni biografici della grande marca Harley Davidson pare necessario, oltrechè doveroso: la Harley-Davidson nacque nel 1901 a Milwaukee quando William Harley e Arthur Davidson costruirono un prototipo di una bicicletta motorizzata.

Avevano rispettivamente 20 e 21 anni. Lavorarono nel garage di Davidson che misurava 3 metri per 5. Il loro prototipo funzionò e alla società si unirono i due fratelli di Davidson, William e Walter. Nei primi due anni furono venduti solo tre esemplari. Poi, spazio al mito.

Rifinita in ogni dettaglio con cura maniacale, la nuova creatura lanciata dal mito Harley Davidson si chiama Fat Boy e fin dal primo sguardo la struttura della due ruote on the road è di quelle che dà spazio ad un fortissimo desiderio: ovvero, mettervisi alla guida e lasciarsi trasportare per chilometri e chilometri.

Aprilia, si studia il debutto in MotoGP

aprilia-rsv4Nemmeno i nuovi, astrusi, regolamenti potranno fermare la voglia di correre dei grandi costruttori. In special modo, non potranno fermare il desiderio di assaggiare l’asfalto che è proprio dei grandi marchi italiani. È per questo che Aprilia, storicamente egemone nella categoria 250, sta valutando le contromisure più adatte per ovviare alla creazione della categoria Moto2 (dal 2010 sui vostri schermi al posto della “pensionata” quarto di litro), categoria mono-marca riservata a moto montanti motore Honda. Questo è quanto emerso al termine di una riunione svoltasi a Jerez in corrispondenza del week-end di gare, questo è quanto Aprilia non vuole rassegnarsi a vedere.

KTM moto raduno e lo splendore della 450SX F

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Si svolge in terra di Toscana nel corso del week end compreso tra sabato 9 e domenica 10 maggio nei pressi di Barberino del Mugello il 1° raduno interamente dedicato alle moto della casa austriaca KTM. I ragazzi del KTM Club Italia hanno infatti organizzato una 2 giorni di emozioni, adrenalina e divertimento aperto a motard ed enduro (in regola con il c.d.s.), cross e supermoto.

Per la circostanza, percorsi differenziati per i diversi tipi di moto, i cross hanno la possibilità di girare nel famoso impianto di Polcanto, per le motard racing dovrebbe essere pronto l’impianto nell’area esterna del circuito del Mugello. L’alloggio scelto è molto accogliente e capiente. Sul sito del club, www.ktmclubitalia.it, è possibile trovare tutte le informazioni per vivere 2 giorni a contatto con altre persone accumunati dalla passione per le KTM. Impossibile mancare.

Nasce la Moto2: dal 2010, solo con motori Honda

moto-250Per ora siamo (ancora) fermi al campo delle semplici supposizioni, ma già queste ci sembrano sufficienti per farci ipotizzare una vera e propria rivoluzione copernicana nel mondo del motomondiale, specificamente nella sua “versione” 250, a partire dalla prossima stagione sportiva. Nel corso di una riunione tecnica svoltasi prima che fossero i motori a parlare sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera, il presidente della FIM Vito Ippolito ed il manager di Dorna (la società che gestisce la parte commerciale del motomondiale) Carmelo Ezpeleta hanno deciso – c’è da dire di comune accordo – di affidare lo sviluppo dei propulsori della nascitura categoria Moto2 al marchio giapponese Honda. Andiamo a vedere cosa può significare tutto ciò.

BMW Motorrad Club Italia Off Road Days 2009

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BMW Motorrad Club Italia è una associazione senza fini di lucro con finalità sportive, culturali e sociali. In perfetta sintonia con BMW Motorrad, il Club Italia si impegna a diffondere la cultura e l’etica motociclistica propri di BMW, nonchè di promuovere l’utilizzo della moto per spostamenti piacevoli e sicuri, in armonia con l’ambiente ed a contatto con la natura.

BMW Motorrad Club Italia si propone di far incontrare persone diverse per età, provenienza, professione e abitudini, ma con una passione in comune: la moto, ponendosi come punto di riferimento per chi vuole sentirsi parte di un Club, viaggiare in sella alla propria moto, condividere felici momenti di incontro.

Biaggi – Pedron: bebè in arrivo

pedron_max-biaggiCi sono notizie tanto belle, tanto entusiasmanti, che anche a volerle tacere in ossequio ad un’esigenza – più che legittima – di mantenere protetta la propria privacy… Beh, esse proprio non riescono a rimanere dentro, nel cuore, ma “devono” essere esternate. Cosa c’è di più bello ed emozionante della nascita di un figlio, specie se primogenito? Le carezze al ventre della compagna, l’orecchio teso a sentire se il pargolo tira i primi calci, o forse solo a sentirselo già vicino come si vorrebbe che rimanesse quanto più a lungo possibile, l’entusiasmo nell’allestimento del lettino e del corredo di abbigliamento. Sono tutte gioie più grandi anche rispetto a quella che può donare il trionfo in un campionato del mondo, sono gioie che Max Biaggi ed Eleonora Pedron si accingono a sperimentare tra pochi mesi.

Cruiser Suzuki per stupire: ecco Intruder C800

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Suzuki vuole sbalordire i propri affezionati clienti e gli appassionati delle due ruote e sceglie di spendere il meglio dell’eleganza cruiser e della tecnologia avanzata con la nuova Intruder C800. Nessun’altra cruiser della sua categoria è in grado di offrire simile potenza, pari guidabilità e medesima sensazione di libertà come la nuova Intruder C800 Suzuki.

Il bicilindrico a V di 805 cc, raffreddato a liquido, vanta un avanzato sistema elettronico integrato di alimentazione e accensione, messo a punto dagli stessi tecnici che hanno sviluppato le vittoriose Suzuki della serie GSX-R.

NEO’s 4T 2009 Yamaha: grandi prestazioni, minimo consumo

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Nel nuovo Neo’s a quattro tempi c’è tutta la tecnologia Yamaha: il monocilindrico da 50cc raffreddato a liquido ha l’iniezione elettronica. In altre parole, basse emissioni, tanta potenza ai medi regimi e consumi ridotti. Inoltre è silenzioso, una caratteristica che aumenta il comfort di guida.

Colorazione a tre gradazioni: competition White; Thunder Blue; Midnight Black. Naturalmente ha l’avviamento elettrico e il cambio automatico, per scattare nel traffico senza problemi. Equipaggiato con un potente freno a disco anteriore da 190 mm e con un freno a tamburo posteriore, garantisce frenate all’insegna della sicurezza e dell’affidabilità.

Coppa Italia Velocità: si parte da Misano

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Terminati i test invernali da questo week-end si fa sul serio. In pista la prima gara titolata della stagione, la Coppa Italia, riservata alla classe 125 Sport, con abbinati nel programma anche due importanti Trofei Monomarca, organizzati da Honda e da Ducati. Entrambi schiereranno tre classi per un totale di circa 200 piloti che vanno ad aggiungersi ai 50 della Coppa Italia. Un bel lotto di partenti, dunque, per tutte le prove in calendario.

Crisi economica, anche Harley Davidson rischia la chiusura

easyriderLa crisi che sta attanagliando le economie mondiali dallo scorso ottobre, è sfrontata: non guarda in faccia a nessuno; che tu sia un piccolo risparmiatore, un imprenditore o una banca, rischi comunque di finire “a gambe all’aria”, specie se non sei stato troppo avveduto negli ultimi tempi. A darci una misura delle difficoltà, e di quanto esse siano diffuse, giunge la notizia del ridimensionamento alle viste per un mito delle due ruote, anzi “il” mito per antonomasia: stiamo parlando, purtroppo, di Harley Davidson. La moto che è stata all’origine del successo del film Easy Rider, e – spostando lo sguardo verso una dimensione più provinciale – ha dato il nome agli 883, versa infatti in drammatiche difficoltà.

Colaninno – sindacati: è scontro sul destino di Moto Guzzi

moto_guzzi_fabbricaIl portafogli ha ragioni spesso inconciliabili con quelle del cuore. E’ così che a volte, specie in periodi di crisi economica tanto profonda come è questo, prende il sopravvento l’esigenza di “tagliare” in quei settori che producono costi piuttosto che ricavi, anche se a farne le spese sono poi la Storia, il sentimento e – più prosaicamente – i dipendenti di un’azienda. Moto Guzzi, storico marchio di Mandello del Lario (LC) sul mercato da quasi novant’anni (essendo stato fondato nel 1921), nonostante le novità sfornate negli ultimi mesi rischia di dover abbassare le saracinesche. A prospettare uno scenario tanto fosco è stato nientemeno che il presidente del gruppo Piaggio, Roberto Colaninno, proprietario anche del marchio lariano (oltreché di Aprilia, per citarne solo un’altra…).

Confermate le indiscrezioni: QJ in aiuto della Benelli Moto

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A risentire della crisi economica che ha messo a soqquadro più di una azienda auto-motociclistica sono anche i vertici del gruppo italiano Benelli, che tuttavia ha – rispetto agli altri – la possibilità di contare su un aiuto assolutamente gradito che piove come il cacio sui maccheroni.

Il colosso QJ, infatti, per nulla spaventato dalle difficoltà economiche di cui sopra, ha confermato in maniera del tutto perentoria il proprio impegno nell’azienda Benelli Moto. Ad annunciarlo ad una delegazione della società pesarese giunta a Shanghai proprio col fine di risolvere la faccenda, è stato il Presidente della QJ, Lin Hua Zhong.