Da domani si comincia, ma è da tempo che ci si prepara. A cosa, vi starete chiedendo? Ma al quarto Gran Premio della stagione del motomondiale, convenuto con tutti i suoi bolidi i suoi piloti ed i suoi team sul tracciato storico di Le Mans per la sua tappa francese. Se, come spesso ci capita di fare, ci tuffiamo in un pronostico sul week end, non possiamo non andare a fare un salto in casa del team Fiat Yamaha, assoluto monopolizzatore della scena nella stagione 2008. Riflettori puntati quindi su Jorge Lorenzo, le cui quotazioni hanno un valore alto nonostante il giro a vuoto di Jerez, ma soprattutto sul campione in carica Valentino Rossi, nuovo titolare della testa del campionato piloti dopo il successo in terra di Spagna.
MotoGP, Ducati: da Le Mans novità ai box, si spera in un “nuovo” Hayden
Il MotoGP, prima di essere una categoria di moto da competizione (in completa configurazione “pista”), è un’importante vetrina per chi ha scelto di esserci, lanciando il guanto di sfida all’otto volte campione del mondo Valentino Rossi. Se riesci a fare meglio di lui, ha quella visibilità che ti consente di far conoscere il tuo marchio ovunque nel mondo, e quindi rientrare degli investimenti incrementando le vendite. Vero che qui finisce la passione dei tifosi e comincia il diletto dei ragionieri, ma alla fine i bilanci si fanno conti alla mano. Come può allora Ducati sopportare che si dica che solo il fenomeno australiano Casey Stoner è capace di guidare una Desmosedici, cavallo di razza e in quanto tale difficile da domare?
Storm 50 di Gilera, il massimo sui generis

La scoperta dei grandi veicoli e delle vetture messe sul piatto dalle maggiori marche motociclistiche del mondo non può ignorare affatto le novità offerte da Gilera. Ciascuno dei modelli di Gilera può essere appurato attraverso una prova possibile ciascuno dei week end del mese presso i rispettivi punti vendita.
Bene, anche se Gilera non ha bisogno di essere svelata, essendo un riferimento importante per gli amanti delle due ruote. Scooter compatto e sportivo, Storm esprime in pieno l’immagine di performance di Gilera, puntando sulla percezione di alta qualità e di prestazioni tipicamente associate al mondo “moto”.
Gilera, ovvero una delle marche che hanno fatto la storia della moto e in grado di coinvolgere con passione milioni di centauri: molte le caratteristiche innovative garantite dal marchio nella progettazione del modello Storm 50.Dettagli sportivi sono le ruote da 12” con gommatura ribassata sportiva, colori e grafiche Stile Gilera.
Il trionfo di Ducati con Streetfighter, moto dell’anno 2009/parte 1

Per Ducati un momento tutto da ricordare. L’azienda bolognese sbaraglia la concorrenza aggiudicandosi la vittoria assoluta con lo Streetfighter e primeggiando in ben tre categorie con 1198, Hypermotard e Streetfighter. Oltre 40.000 lettori della prestigiosa rivista italiana Motociclismo hanno votato la “Moto dell’anno 2009”, scegliendo tra 287 modelli divisi in 12 categorie (50 cc, Cruiser, Naked, Enduro Stradale, Enduro, Supermotard, Sport Tourer, Sportive, Gran Turismo e tre cilindrate scooter).
Il risultato assoluto ha premiato il nuovo gioiello “made in Borgo Panigale”, lo Streetfighter, in cui l’anima superbike si combina perfettamente con l’accattivante aggressività e l’essenziale eleganza di una “naked”. Oltre ad aggiudicarsi la vittoria assoluta, lo Streetfighter Ducati ha primeggiato anche nella categoria “naked”, dove il terzo posto ottenuto dal Monster, icona di questo specifico segmento di mercato, conferma il grande interesse del pubblico per questo genere di moto.
Aprilia, si studia il debutto in MotoGP
Nemmeno i nuovi, astrusi, regolamenti potranno fermare la voglia di correre dei grandi costruttori. In special modo, non potranno fermare il desiderio di assaggiare l’asfalto che è proprio dei grandi marchi italiani. È per questo che Aprilia, storicamente egemone nella categoria 250, sta valutando le contromisure più adatte per ovviare alla creazione della categoria Moto2 (dal 2010 sui vostri schermi al posto della “pensionata” quarto di litro), categoria mono-marca riservata a moto montanti motore Honda. Questo è quanto emerso al termine di una riunione svoltasi a Jerez in corrispondenza del week-end di gare, questo è quanto Aprilia non vuole rassegnarsi a vedere.
Ducati: Bayliss torna in sella per lo sviluppo delle versioni MotoGP e SBK
“Quando finisce un amore”, cantava Riccardo Cocciante, “Ti senti un nodo alla gola/un buco nello stomaco” e così via. Come potremmo definire, allora, la storia tra Troy Bayliss ed il motociclismo, anzi nello specifico la storia tra l’australiano campione del mondo in carica della Superbike e la “sua” Ducati? L’unica definizione calzante, l’unica possibile, è Amore. Un amore così grande che, nonostante il ritiro dello scorso autunno (stagione ideale per i ritiri: i colori di una natura che si prepara al letargo dell’inverno e la pioggia, che cade in quel periodo più di sovente, non vi fanno immalinconire?), Troy non ha saputo resistere tanto tempo lontano dall’odore dell’asfalto, ed ha perciò deciso di tornare a Borgo Panigale per aiutare il team SBK nel lavoro di sviluppo.
Honda SW T400, le migliori prestazioni su due ruote
Lussuoso e tecnologico, in grado di offrire le migliori prestazioni dinamiche fra gli scooter di grossa cilindrata, il nuovo SW-T 400 si impone come il nuovo riferimento degli scooter di media cilindrata.
Effettivamente, la continua crescita del prezzo della benzina e le strade sempre più congestionate dal traffico sono due fra le ragioni che spingono migliaia di cittadini (e residenti nelle aree limitrofe) a prendere in esame la possibilità di passare alle “due ruote”, riguadagnando la libertà perduta ed il piacere di vivere con gusto la propria giornata.
SBK, GP Monza: vincono Fabrizio (Ducati), Spies (Yamaha) e… la Parabolica
Beffa e riscatto in un solo giorno. Parafrasando il jingle della pubblicità di una nota catena di ristorazione, “Succede solo in Superbike”. Già: solo qui può accadere di avere una seconda chance, e giocarsela fino in fondo riuscendo anche – magari – a raddrizzare (perché no? Con un successo) una giornata nata storta. Tale doveva essere sembrata, almeno dopo gara-1, la domenica a Ben Spies: fuga solitaria verso la quinta vittoria stagionale, dopo una cavalcata perfetta ed indisturbata almeno fino all’ultima, famigerata, curva: la Parabolica. Parabolica di cui Spies è rimasto vittima, in quanto proprio mentre il giovane texano la disegnava assaporando il gusto del successo, ecco che il motore della sua Yamaha YZF-R1 si è ammutolito, lasciandolo a piedi a pochi metri dalla bandiera a scacchi.
Phantom F12 R Malaguti: l’evoluzione di un mito, anche Air Cooled
Facile da guidare, leggero, scattante e aerodinamico, Phantom 50 è l’ideale per chi è ai primi approcci con gli scooter, ma non per questo vuole rinunciare a prestazioni elevate, pur nel rispetto dei più alti standard di sicurezza su strada e in ogni situazione meteorologica.
Il nuovo Phantom F12 R di Malaguti ha un motore monocilindrico a 2 tempi, con raffreddamento ad aria forzata, che garantisce una ripresa “sprint” dopo ogni stop ai semafori e nel traffico. Per conferire un’ottima maneggevolezza e una guida intuitiva e veloce, Phantom F12 R è equipaggiato con il ruote da 13” di diametro e pneumatici tubeless extralarge (anteriore 130/60, posteriore 130/60).
SBK, verso Monza: caratteristiche del circuito e statistiche
Grande vecchio? Macché. Forse sarà tale solo per qualcuno, nello specifico per qualcuno che corre su quattro ruote; ma per la grande famiglia della Superbike, il campionato del Mondo delle derivate di serie, il circuito di Monza è ancora giovanissimo: il Gran Premio che si svolgerà domenica sui 5.793 km del tracciato brianzolo, infatti, sarà “solo” il 18esimo, ovvero quello della maggiore età. Vero è anche che aver ospitato un numero tale di edizioni fa già di Monza una location “storica” della Superbike, nata nel vicino 1988. Era infatti il 1990 quando si disputò la prima edizione del Gran Premio d’Italia nell’Autodromo Nazionale.
KTM moto raduno e lo splendore della 450SX F

Si svolge in terra di Toscana nel corso del week end compreso tra sabato 9 e domenica 10 maggio nei pressi di Barberino del Mugello il 1° raduno interamente dedicato alle moto della casa austriaca KTM. I ragazzi del KTM Club Italia hanno infatti organizzato una 2 giorni di emozioni, adrenalina e divertimento aperto a motard ed enduro (in regola con il c.d.s.), cross e supermoto.
Per la circostanza, percorsi differenziati per i diversi tipi di moto, i cross hanno la possibilità di girare nel famoso impianto di Polcanto, per le motard racing dovrebbe essere pronto l’impianto nell’area esterna del circuito del Mugello. L’alloggio scelto è molto accogliente e capiente. Sul sito del club, www.ktmclubitalia.it, è possibile trovare tutte le informazioni per vivere 2 giorni a contatto con altre persone accumunati dalla passione per le KTM. Impossibile mancare.
Kawasaki presenta Ninja ZX-6R, gran moto!

Alla scoperta delle due ruote più affascinanti per i centauri, tocca fare un giro obbligatorio sulla nuova Kawasaki Ninja ZX-6R, ennesimo capolavoro della scuderia. Il telaio è stato irrigidito nella zona perno forcellone e nei supporti posteriori del motore al fine di ottimizzare il bilanciamento complessivo tra la sua parte anteriore, già sufficientemente rigida, e quella posteriore.
Mentre ora il cannotto di sterzo ha un angolo d’inclinazione ridotto a 24° e che favorisce la rapidità d’ingresso in curva, la precisione nel tracciare le traiettorie e il feeling immediato con l’anteriore. La struttura principale rimane così sostanzialmente molto simile al precedente modello ma cambiano profondamente, grazie a queste sottili modifiche, le sensazioni di guida percepite dal pilota.
SBK, verso Monza: le ultime su Haga, Spies e l’accordo Yamaha-Sterilgarda
Il campionato mondiale Superbike approda a Monza per la quinta prova (su un totale di 14) della stagione evidenziando già alcune certezze, sebbene di certezze forse sarebbe meglio non parlare perché siamo solo a maggio e – ora di ottobre – c’è tutto il tempo per stravolgere i pronostici. Le certezze, in realtà, sono solo due. Ma sono tanto evidenti da rappresentare una seria ipoteca sul proseguimento della stagione. La prima è lampante se soltanto ci soffermiamo a leggere la classifica del mondiale piloti: domina saldamente il giapponese Noriyuki Haga su Ducati, con buon pace dei rivali già distanti almeno 60 punti.
MotoGP, Ducati e la maledizione del secondo pilota: dopo Melandri delude Hayden
Da un anno e mezzo a questa parte, in casa Ducati si riesce sì a sorridere, ma solo a metà. Abbiamo infatti ben presenti le ottime prestazioni dell’australiano di Kurri-Kurri Casey Stoner, già fenomenale nel 2007 e comunque buon secondo nella classifica del mondiale piloti 2008, alle spalle di un imbattibile Valentino Rossi. Ma è sempre difficile, scorrendo l’ordine d’arrivo di ogni Gran Premio, individuare il nome del secondo pilota, secondo più per prestazioni che non per ambizioni. Lo scorso anno, toccò a Marco Melandri impazzire con la messa a punto della Desmosedici, salvo chiudere spesso oltre la decima posizione; la storia si sta riproponendo ora con Kentucky-Kid Nicky Hayden, transfuga Honda HRC ed ora scoraggiato da problemi di set-up della propria moto.